Lorenzo Malafarina per It Can Happen Tour

Scritto da  Andrea Cova Martedì, 27 Gennaio 2009 

It Can Happen Tour si aprirà il 4 febbraio a Milano e porterà per la prima volta in Italia sullo stesso palco il leader cantante dei TOTO Bobby Kimball, lo storico tastierista del gruppo progressive degli Yes Tony Kaye, il bassista e polistrumentista Billy Sherwood, il chitarrista Jimmy Haun, il batterista degli Asia e del gruppo rock progressive GPS Jay Shellen e il pianista Michael Sherwood. Risponde Lorenzo Malafarina, organizzatore insieme a Piercarlo Arnoldi.

 

 

Ciao Lorenzo e benvenuto sulle pagine di SaltinAria.it! I concerti dell’ “It can happen tour”, che avranno luogo nel corso del prossimo mese di febbraio, si presentano come un appuntamento impedibile per gli amanti della buona musica, visto il supergruppo che sarà protagonista di queste sei serate. Ci presenti brevemente i componenti della band che salirà sul palcoscenico?

Ciao.  Che dire, se non che c’è ben poco da dire su Bobby Kimball che è il cantante dei Toto, di Billy Sherwood che ha militato per tanto negli Yes, così come Tony Kaye e tutti gli altri, o di Jay Schellen che proviene dagli Asia e successivamente ha suonato e suona con i GPS. Grandi artisti internazionali e il loro pedigree è proprio la loro storia.  Musica ad altissimi livelli. Sicuro

Come è nata l’idea di questo interessante ed originalissimo progetto musicale?

Semplicemente dalla personale amicizia con Bobby Kimball e dopo aver ascoltato attentamente il brano “Falling in Between” dei Toto, che poteva essere stato scritto e suonato anche da un gruppo come gli “Yes”: ecco l’idea!

E’ già stata parzialmente definita la scaletta dei concerti? Verranno suonati brani tratti dal repertorio dei gruppi di provenienza dei singoli musicisti oppure saranno in scaletta anche brani inediti scritti da questa inconsueta formazione?

Tra i migliori brani dei due complessi (Toto e Yes) e qualche inedito.  Ampio spazio alla musica dove i musicisti potranno “sfogarsi” in viaggi di altissimo livello. Proprio oggi, un amico comune con cui collaboriamo,  rientrato da Los Angeles dalle prove del “Super gruppo”, mi ha detto che sono sbalorditivi da quanto sono bravi e l’affiatamento lo si nota subito. D'altronde sono, come dicevo, grandissimi artisti.

Ad aprire i concerti sarà un giovane ed abilissimo chitarrista francese, Mattrach, che per la sua incredibile tecnica ed i suoi virtuosismi si è già conquistato l’appellativo di “nuovo Jimi Hendrix”. Come è ricaduta su di lui la scelta per aprire queste prestigiose serate?

Spero che non si soffermerà solo ad una apertura, ma confido in qualche jam session tra il talentuoso ragazzino e i veterani. Sarebbe fantastico. Questo lo decideremo alle prove qui in Italia prima dell’inizio tour. Infatti prima non è stato possibile deciderlo in quanto lui abita in Francia e loro a Los Angeles e MattRach non era in grado di raggiungerli per via dei suoi numerosi impegni in concerti… dopo 25 milioni di visite sul web! Non so se mi spiego…

In questo periodo di pesante crisi del mercato discografico mondiale, sempre più artisti stanno dedicando una crescente attenzione alla dimensione live per far conoscere ed apprezzare la propria musica a più ascoltatori possibili. Pensate che questa possa essere la ricetta giusta per superare questo momento di crisi?

Beh, a parte le serate che altro può fare un cantante o un musicista? Sicuramente non si torna in dietro e quindi i dischi (consentimi questo termine un po’ arcaico) se ne venderanno, logicamente, sempre meno. Si scarica tutto da internet, no?

Per il momento sono previste sei date nelle principali città italiane (Milano, Torino, Firenze, Bologna, Roma e Napoli), è possibile che prima dell’inizio del tour ne vengano aggiunte altre o che la tourneè venga ripresa successivamente?

Per ulteriori impegni dei musicisti/cantante non è stato possibile prolungare le date in Italia. C’è in progetto di portare, più avanti, il tour in alcuni paesi d’Europa. Vedremo.

Prima di salutarci volete aggiungere qualcosa o rivolgere un saluto particolare ai lettori di SaltinAria.it?

Certamente, buon proseguo a tutti e contiamo di avervi spettatori nelle varie date del tour. Grazie. 

 

 

Questo il calendario del “It can happen Tour” organizzato da TheaMusic Srl:

4 febbraio      Milano           Alcatraz      (Via Valtellina, 21/27)

5 febbraio      Torino            Teatro della Concordia      (Corso Puccini 1, Venaria Reale, To)

7 febbraio      Firenze           Saschall     (Via Fabrizio De Andrè ang. L.no Aldo Moro 3)

8 febbraio      Bologna         Estragon           (via Stalingrado 83)

10 febbraio    Roma             Pala Tenda a strisce (Via G. Perlasca 69)

11 febbraio    Napoli    Casa della Musica Federico I (c/o Teatro Palapartenope)

 

 

Intervista di: Andrea Cova

Grazie: Lorenzo Malafarina, Alice di Parole & Dintorni

 

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