La Cricca: la musica è davvero una lingua universale

Scritto da  Domenica, 13 Gennaio 2013 

È uscito il disco d’esordio della band milanese LA CRICCA. Prodotto da Diverso e distribuito da Self, l’album è disponibile nei negozi tradizionali, su iTunes e nei principali digital store. Andrea Bonomo (voce), Lallo Visconte (basso e voce), Paolo Bianchi (batteria) e Ruben Vaghi (chitarra), i componenti de LA CRICCA, raccontano la propria visione disincantata del mondo tra suoni rock e innesti da rave party, usando parole crude, senza metafore o ipocrisie.

 

 

 

Siete una “cricca” di nome e di fatto: è stato questo a farvi arrivare dove siete ora?
A dirti il vero non sappiamo esattamente dove siamo ora, ma è indubbio che siamo una cricca, ci si spalleggia a vicenda come una specie di famiglia di balordi.

 

Da dove proviene e perché tutto questo cinismo e rancore che caratterizza il vostro album d’esordio?
La rabbia di cui è pregno il disco è lo specchio delle emozioni che provavamo nel momento in cui stavamo scrivendo, da questo si deduce che non era proprio un periodo roseo. Si tratta di una questione di onestà con se stessi, probabilmente il prossimo disco sarà più rilassato.

 

Non facciamo di tutta l’erba un fascio: anche voi avete il cuore d’oro. Alcuni argomenti che trattate sono delicati e profondi, come in “Le Mani Su” e “Se Io Fossi Dio”. Il vostro è un impegno sociale?
Assolutamente no. Noi raccontiamo quello che vediamo a seconda di come lo percepiamo, con questo non vogliamo dire che siamo disinteressati ai mali che ci circondano, ma che ci sentiamo più dei fotografi che dei medici.

 

Ne la “Lingua del Mondo” parlate della musica come linguaggio universale. Qual è l’utilizzo che ne volete fare e cosa volete comunicare?
Quello che vogliamo comunicare è tutto, senza alcuna esclusione o censura. Ogni argomento se ben trattato è degno di essere affrontato e la musica è davvero una lingua universale, per questo abbiamo scelto di comunicare attraverso quest'arte.

 

Credete che la commistione di generi che voi utilizzate (tra l’r&b , l’elettronica e il rock) sia un punto di forza?
Crediamo che nell'era del web, in cui tutto vale e tutto è alla portata di tutti, le influenze siano quasi inevitabili e oneste. Non sappiamo se questo viene percepito come punto di forza da tutti, ma per noi è fondamentale non sentirci chiusi in un suono o in un genere.

 

Volete aggiungere qualcosa?
Di solito ogni parola in più è di troppo. Ti ringraziamo per averci fatto delle domande ed esserti interessato a questo progetto.

 


Intervista di: Erica Cuda
Grazie a: La Cricca e Ufficio Stampa Parole & Dintorni
Sul web: www.lacricca.itwww.facebook.com/LaCricca.it

 

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