Jonie Falcone: travolgente come il sole della Spagna

Scritto da  Andrea Cova Venerdì, 02 Gennaio 2009 

Dopo il travolgente successo riscosso con il caliente singolo “Hasta el sol”, l’italianissima Jonie Falcone sta per presentare al pubblico il suo primo atteso lavoro discografico; abbiamo colto l’occasione per conoscere meglio questa esuberante e promettente artista, pronta a spiccare il volo con la sua prorompente carica di energia latina.

 

 

Ciao Jonie e innanzitutto benvenuta sulle pagine di SaltinAria.it! Questo deve essere un periodo particolarmente eccitante e adrenalinico per te visto che sta per essere pubblicato il tuo album di esordio. Come stai vivendo questo momento?

Sono molto emozionata. Cerco di vivere ogni istante di tutto quello che mi succede intorno. E’ tutto molto eccitante.

Torniamo per un attimo nel passato: il tuo percorso artistico inizia quando eri poco più che una bambina e hai iniziato a studiare canto lirico e pianoforte. Come pensi che questa formazione musicale di impronta maggiormente “classica” abbia influenzato il tuo modo di fare musica attuale?

Lo studio del canto classico è stato fondamentale nella mia formazione artistica ma non penso abbia influenzato il mio modo di fare musica anche perché sono passata dalla lirica al pop.

Fondamentale è stato poi l’incontro con il produttore Rolando D’Angeli che ha immediatamente creduto nel tuo talento indirizzando i primi passi della tua carriera ed orientandoti verso nuovi orizzonti musicali ed artistici. Come è nata e si è articolata questa fruttuosa collaborazione?

Rolando D’Angeli è stato e sarà sempre per me una figura molto importante. Ha cambiato radicalmente la mia vita e mi sento fortunata di aver iniziato il mio percorso artistico con lui, trovare una persona che crede fermamente in te è molto difficile. Quando mi sono trasferita a Roma, ho cercato l’indirizzo del suo ufficio e mi ricordo che mi presentai da lui con in mano un album di foto, un provino e un quaderno di poesie e frasi scritte da me, da quell’incontro posso dire che è nato un po’ tutto!

A testimoniare la poliedricità del tuo percorso di crescita artistica anche l’aver fatto parte del celebre coro di Maria Grazia Fontana con cui ti sei esibita anche in occasione del Concerto di Natale in Vaticano. Che ricordo hai di quest’altro prezioso tassello del tuo bagaglio musicale?

L’esperienza del concerto in Vaticano è stata meravigliosa. Come coro quell’anno abbiamo accompagnato grandi artisti internazionali come i Simply Red, Noa, Dee Dee Bridgewater, Massimo Ranieri e molti altri ancora. Questo ricordo mi accompagnerà per sempre!

Nell’estate del 2007 ecco uscire il tuo primo singolo “Hasta el sol”, che riscuote immediatamente un grande successo non solo in Italia ma anche a livello internazionale. Puoi raccontarci come è nato questo trascinante ed irresistibile brano?

Quando ho iniziato a lavorare al disco uno dei miei due collaboratori un giorno, mentre eravamo in studio, mi ha fatto ascoltare questo ritmo così trascinante e coinvolgente che richiamava la Spagna e l’America latina che subito la mia mente è corsa indietro nel tempo a riprendere momenti,sensazioni e dolori che in un caldo pomeriggio di Luglio ho trascritto nel mio “diario segreto” mente passeggiavo sulla rambla. “Hasta el sol” è un brano introspettivo,con una forte impronta autobiografica.

Cosa ti ha spinto ad esordire con un brano cantato in lingua spagnola? Si trattava di uno strumento più adatto al genere musicale che avevi intenzione di proporre?

La lingua spagnola fa parte della mia cultura, delle mie radici. Non è stata affatto una scelta linguistica studiata a tavolino per essere adattata ad un genere con il quale si sposa benissimo, i testi delle mie canzoni nascono in lingua spagnola e poi scrivo il testo in italiano. Parte della mia famiglia vive in Argentina e questo paese con la sua cultura è presente nella mia musica.

Il tuo album di esordio è prossimo alla pubblicazione: puoi darci qualche anticipazione sulle canzoni che vi saranno raccolte, sullo stile che le contraddistingue e su eventuali collaborazioni che hanno portato alla realizzazione di questo primo progetto discografico di studio?

In questo mio primo lavoro discografico ci sono tante collaborazioni con diversi artisti internazionali che ho avuto occasione di conoscere in giro per l’Europa mentre promuovevo il primo singolo “Hasta el sol” e tante sono state le collaborazioni durante la lavorazione di tutto il disco. Rolando D’Angeli ho creato una vera e propria squadra di lavoro, tra musicisti,arrangiatori, autori,compositori e coreografi.

Hai già in programma anche concerti o live promozionali per presentare l’album al pubblico?

Certamente, stiamo lavorando all’intero spettacolo e in programma ci sono dei live promozionali.

A tal proposito come vivi la dimensione live ed il contatto diretto col tuo pubblico? Ti senti maggiormente a tuo agio sul palcoscenico o nella fase creativa di realizzazione delle canzoni in studio di registrazione?

Per quanto mi riguarda non c’è paragone tra un live ed il lavoro fatto in studio. L’emozione che ti da la gente non si può descrivere come il batticuore che si ha quei pochi minuti prima di salire sul palco, sono sensazioni molto intense.

Nel panorama musicale attuale per i giovani esordienti quali pensi possano essere gli strumenti concreti per far conoscere ed apprezzare il proprio lavoro? Un ruolo basilare può essere giocato con tale finalità dalle piattaforme tecnologiche offerte dal web come ad esempio MySpace o iTunes?

Sicuramente Myspace, iTunes ed aggiungerei anche YouTube, sono indispensabili per un artista emergente che vuol far conoscere la propria musica, li definisco dei palcoscenici sul mondo.

Quali sono gli artisti che ti ispirano maggiormente e che hanno influenzato la tua crescita artistica? Se ne avessi la possibilità con chi ti piacerebbe collaborare nel prossimo futuro?

Ho sempre ascoltato tanti generi musicali, non ho mai messo barriere alla conoscenza soprattutto quando vuoi intraprendere questo lavoro. Per la lavorazione del mio disco ho ascoltato i Manà ,Gloria Estefàn e Santana e se avessi la possibilità mi piacerebbe collaborare proprio con lui.

Prima di salutarci vuoi aggiungere qualcosa o rivolgere un saluto particolare ai lettori di SaltinAria.it?

Vorrei dire solo un’ultima cosa: bisogna credere nei sogni perché anche se sembrano lontani spesso sono dentro di noi. Ai lettori di SaltinAria.it “FELIZ NAVIDAD!”.

 

Videoclip di Hasta el sol

 

Esibizione live di Hasta el sol ad Universong 2008

 

Articolo di: Andrea Cova

Grazie a: Jonie Falcone, Luca Catalano di Don’t Worry Records

Sul web: www.joniefalcone.comwww.myspace.com/joniefalcone

 

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