Jion: determinazione in evoluzione

Scritto da  Ilario Pisanu Domenica, 22 Giugno 2008 

Jion è una band alternative/indie/rock di Roma. Dopo l’acclamato video e singolo di “Never Change Yourself”, il gruppo sta preparando nuovi brani, che viaggiano su un sound sempre in continua evoluzione.

 

 

 

 

 

 

Mi parlate brevemente del progetto JION?

Veronica: I JION nascono alla fine del 2003, siamo una band di tre elementi alternative-indie-rock con influenze e sfumature elettroniche, la formazione vede me Veronica De Andreis alla voce e alla chitarra, Pierluigi Tomassi al basso e Angelo De Prosperis alla batteria. In questi 4 anni e mezzo abbiamo suonato in diversi locali ed eventi come Piper, Circolo degli artisti, Qube, Stazione Birra, Jailbreak o al MEI di Faenza per citarne alcuni, abbiamo vinto il 3° Posto per San Remo rock nel Lazio, ci siamo esibiti al Roxy Bar di Red Ronnie e abbiamo fatto un live anche a Londra in un locale di Camden Town, una bella esperienza! Abbiamo il nostro singolo “Never Change Yourself” in passaggio in alcune radio anche estere, stiamo ampliando il nostro repertorio con pezzi nuovi e proseguiamo la nostra attività live. E il tutto essendo una band senza contratto discografico.

Chi sono i vostri artisti di riferimento?

Angelo: Di musica ne ascoltiamo davvero tanta ma non c’è nulla in particolare che prendiamo come unico spunto… la nostra musica è un risultato di esperienze personali messe sotto forma di suono da tutti e tre.

Veronica: Il riferimento sono tutti quegli artisti che danno emozioni, che riescono a coinvolgerti e che lo fanno a tal punto che per esempio durante i live la canzone, il cantante e il pubblico diventano una cosa sola.

Veronica, tu sei una ragazza molto determinata. Quanto la determinazione è importante per una band emergente?

Veronica: Molto, perché di difficoltà una band ne incontra diverse e in continuazione, non bisogna mai abbassare la guardia, e per farlo ci vogliono molta determinazione e costanza.

Pierluigi: Se non ne avessimo avuta probabilmente non saremmo qui oggi perché in quattro anni e mezzo di situazioni o problemi che la band ha affrontato, essendo senza etichetta discografica, ce ne sono stati… la determinazione per una band è importante quanto avere una bella idea musicale.

La caratteristica che una band emergente deve assolutamente avere?

Angelo: Compattezza e unità di intenti tra i componenti… se mancano questi elementi dal principio poi la band non riesce ad essere forte per poter gestire la vita del gruppo con il mondo esterno.

…e che non deve assolutamente avere…

Veronica: Penso che una band non debba mai sentirsi arrivata e mai come se qualcosa gli sia dovuto a prescindere  solo perché esiste da tanto tempo o perché pensa di fare ottima musica… ci vogliono molta passione, umiltà  e determinazione…

Closer”, vostro nuovo brano, mi ha colpito molto. Com’è nato?

Pierluigi: Hai tirato in ballo proprio un brano che riconosciamo come ulteriore passo in avanti per la band, di solito i brani erano proposti da Veronica che ce li portava voce e chitarra e poi tutti insieme cercavamo di portare giri di basso, groove e arrangiamenti per valorizzare il pezzo. “Closer” invece è stato il primo pezzo nato da tutti e tre insieme… Eravamo in sala prove e a me è uscito un giro di basso, da lì Angelo è partito con un groove e Veronica ha iniziato a suonare la chitarra e a mettere all’istante la prima bozza di melodia con testo, è stato particolare perché poi la versione finale non si discosta di molto da quello che era venuto fuori in quella prova… la sensazione che abbiamo avuto è stata come se il brano si fosse composto “da sol”…

Veronica: Sì è stata infatti un’esperienza interessante… Mi ha fatto capire che siamo sempre in trasformazione e in evoluzione… cose importanti per una band!

State preparando un nuovo disco?

Angelo: non proprio… ci stiamo dedicando alla composizione di pezzi nuovi oltre “Closer” e altri che abbiamo già finito, l’idea comunque è di scegliere poi un pezzo da portare avanti come era stato fatto con “Never Change Yourself” realizzando anche il video e facendolo uscire come singolo… e poi vedere che succede…

Veronica: Chissà che poi la scelta non ricada proprio su “Closer… anche se aspettiamo di sentire tutti i pezzi che stiamo facendo per valutarne le potenzialità come singolo che mostri al pubblico il nuovo sound JION.

Il vostro sound ha subito nel tempo dei cambiamenti. Un sound in continuo mutamento alla ricerca di qualcosa di definitivo?

Pierluigi: I JION sicuramente non sono una band alla ricerca di qualcosa di definitivo, qualcosa che in un certo senso limiterebbe la nostra continua evoluzione. E’ certo che dalle prime canzoni che abbiamo realizzato ad oggi un cambiamento c'è stato e anche di rilievo, e sicuramente in meglio. La nostra è una ricerca e come tale non avrà fine ma solo un continuo miglioramento verso un limite che non ci poniamo.

C’è correlazione tra i vostri cambi di line-up e il sound?

Veronica: I cambi di line up ci sono stati all’inizio ma erano più che altro degli assestamenti per trovare la formazione giusta… Infatti abbiamo trovato questa formula quasi da subito, il sound ovviamente è maturato insieme a noi ed è più correlato alla nostra crescita che ai cambi di line-up… Semmai la trasformazione del nostro stile musicale ha apportato in modo molto naturale nel tempo una variazione nella formazione, da 4 siamo rimasti in tre… ma è la musica che ha dettato le regole della formazione e dei componenti.

Volete aggiungere qualcosa?

Grazie infinite Ilario per il tuo supporto, ringraziamo tutti quelli che ci sostengono e ci seguono ed invitiamo tutti i lettori di SaltinAria a venirci a trovare sul nostro sito ufficiale www.jion.it e sul nostro profilo myspace www.myspace.com/jion

 

 

 

JION sono:

Veronica De Andreis: vocals, guitar

Pierluigi Tomassi: bassguitar, effects

Angelo De Prosperis: drums, percussion

 

Intervista di: Ilario Pisanu

Grazie a: Jion

Sul web: MySpacewww.jion.it

 

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