Il ritorno dei Pooh, storia di musica e d’amicizia

Scritto da  Mercoledì, 07 Febbraio 2018 

La canzone è un dialogo d’amicizia che racconta una lunga storia. Fiorello ha fatto la battuta che i Pooh sono come le tasse, che tutti le tolgono ma restano sempre e dietro il palco non ha fatto che incontrare i Pooh che tornano insieme in un duo (Roby Facchinetti e Riccardo Fogli) accanto a Red Canzian, che si presenta come solista.

 

Come nasce la scelta per Sanremo?
“Claudio Baglioni soprattutto amico di Roby Facchinetti, ma anche mio - risponde Riccardo Fogli - ci ha chiamati dopo poche ore e la nostra adesione è stata legata alla scelta di rendere il festival 2018 una sagra della musica mettendo immaginazione e musica sempre al centro.”

La scelta del brano?
“Avevamo già impacchettato una proposta, pronta, che naturalmente abbiamo presentata, “Il segreto del tempo” (prodotta da Sony Music) scritta da Pacifico insieme allo stesso Roby Facchinetti. Da Milano poi il 7 aprile partirà il tour che continuerà a Roma e in altre città perché per chi fa musica suonare dal vivo e tra la gente è il vero progetto.”

Ascoltandovi e guardando soprattutto la vostra esecuzione, in particolare l’inizio seduti al piano, uno di fianco all’altro, si percepisce un’affinità e un’intimità non di facciata. La musica la racconta?
“Insieme abbiamo vissuto momenti indimenticabili dagli anni Sessanta dividendo tutto, quando vivevamo a Bologna nelle pensioni da 400 lire a notte e mangiavamo un panino in due. Abbiamo, giocato, gioito e sofferto insieme. Tornando a suonare insieme non potevamo che raccontare l’alchimia del tempo che ha solo consolidato, al di là delle vicende personali e di periodi di separazione, la nostra amicizia.”

In effetti emoziona questa storia d’amicizia, un duetto, un dialogo, un po’ amarcord.

Intervista di Ilaria Guidantoni

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