Ghost: la magia dell’incontro di due caratteri diversi

Scritto da  Martedì, 27 Marzo 2012 

ghostE’ uscito “La Vita è uno Specchio”, il nuovo disco di inediti dei Ghost che, a quattro anni di distanza dall’uscita del loro primo disco, tornano sulla scena musicale italiana. Enrico ed Alex ci raccontano tutto sul nuovo disco.

 

 

 

Com’è nato il progetto GHOST?

Enrico: E’ nato quasi per caso, io ed Alex, spinti da una grande passione per la Musica, abbiamo creato una band e cominciato a suonare in locali e piazze dell’ambiente romano. I primi anni di attività non sono stati facili, si girava di locale in locale suonando “cover rivisitate”, cercando comunque di esprimere subito uno stile musicale ben definito. Nel corso degli anni abbiamo iniziato a proporre i primi brani originali (di nostra composizione), ottenendo un ottimo riscontro da parte del pubblico, che intanto aumentava nel numero e nell’entusiasmo. Così abbiamo esteso il nostro "raggio d'azione", realizzando dei veri e propri Tour Nazionali, grazie anche ad una bellissima struttura camion-palco, realizzata su nostro progetto. I primi anni del nuovo millennio sono stati per noi una “girandola” di concerti e ci hanno permesso di conquistare numerosi Fans, che hanno iniziato a seguirci ovunque; Poi nel 2006 è arrivato il primo lavoro discografico, che ha potuto affondare le sue radici in un terreno già solido, il GHOST FAN CLUB, un vero e proprio serbatoio di entusiasmo, di passione, di amore.

Qual è l’economia compositiva all’interno del gruppo? C’è qualcuno che ha “l’ultima parola” su una scelta?

Alex: I brani nascono in simbiosi perfetta, le nostre composizioni sono sempre un lavoro a “quattro mani”! A volte uno di noi comincia a scrivere un testo e magari l’altro lo porta a termine; alla fine non ti accorgi neanche di chi ha scritto una parte e chi l’altra, c’è un feeling davvero speciale. E l’ultima parola… la lasciamo a chi è più “ispirato”, in quel momento! 

Avete mai pensato di realizzare o realizzato progetti solisti?

Enrico: No, mai! Si perderebbe quella forza che nasce dall’incontro di due caratteri radicalmente diversi, ma perfettamente compatibili, quella “magia” per cui la debolezza dell’uno corrisponde alla forza dell’altro.

“La vita è uno specchio” nasce dalla fusione di tre elementi: il viaggio, la riflessione e il rock. In che modo si fondono questi elementi?

Alex: Dopo un lungo viaggio nell’affascinante mondo del quotidiano, dove la ruvida normalità si colora spesso dei sentimenti più nobili, abbiamo sentito l’esigenza di un momento di riflessione; dopo aver ammirato e studiato la “genuinità” delle persone semplici, delle “anime pure” che ogni giorno scrivono la storia del mondo, è stato meraviglioso raccontare le loro vicissitudini e il linguaggio non poteva che essere diretto, spontaneo, sincero come l’immagine dei loro cuori, insomma, dal punto di vista musicale, non poteva che essere il rock, con la sua energia e il suo calore.

Nel nuovo lavoro ponete l’accento sulla sensibilità. Per favore sfatiamo il mito che solo la donna è sensibile!!!

Enrico: La Sensibilità non ha sesso, non ha età, non ha colore! La Sensibilità viene dal cuore, ti fa vivere tutto con grande intensità, magari ti fa soffrire, ma ti permette di vivere ogni sfumatura dell’ambiente circostante. Durante il nostro viaggio tra la gente, abbiamo toccato il punto più “alto”, dal punto di vista emotivo, quando abbiamo potuto assistere, in prima persona, a quel miracolo per cui gli estremi di un microcosmo riescono a fondersi in un unico elemento, grazie ad un denominatore comune: la Sensibilità. È la sensibilità che accende i nostri cuori,  ci permette di coltivare i sogni,  ci porta a soffrire fino quasi a morire e poco dopo ci regala il Paradiso. È la sensibilità che fa battere migliaia di cuori all’unisono, magari in nome di una canzone. È la sensibilità di chi sa recepire i messaggi più profondi che ci ha spinto ad approfondire il nostro viaggio, rivendicando con l’energia del Rock il rispetto per gli altri, la dignità umana, l’amore per le differenze, la capacità di identificarsi in qualcosa, in un valore, in un sentimento, in una bandiera.

Mi parlate brevemente del disco?

Alex: La Riflessione è il filo conduttore delle varie canzoni; Con l’Album “La Vita è uno Specchio” abbiamo cercato di studiare i tratti fondamentali dell’animo umano, palesemente rapiti dal fascino narrativo che propone l’incontro quotidiano con il mondo, con le persone semplici che ogni giorno fanno i conti con inquietudini, fragilità, dubbi, paure. Dal punto di vista stilistico, la matrice dell’album è chiaramente Rock; all’impatto Live, già presente nel primo album, abbiamo aggiunto la sperimentazione di incastri ritmici e sonori articolati, in grado di rendere il suono più originale; in particolare abbiamo lavorato sull’interazione tra Synth e Chitarre Power negli incisi; questi elementi accanto a numerosi Riff (tipici del Rock) e agli interventi di Sax (marchio di fabbrica Ghost), vanno a completare il nostro orizzonte sonoro, rendendolo maggiormente identificabile. Il tutto strizzando l’occhio alle contaminazioni, sposando pienamente la magica alchimia che nasce dall’incontro tra i diversi Stili Musicali.

Qual è il brano del nuovo lavoro che vi rappresenta di più?

Enrico: Impossibile dirlo, in ogni brano c’è uno spaccato di vita vissuta, in ogni brano c’è una parte di noi, in questo lavoro c’è tutto il nostro cuore. Si parte da “La Vita è uno Specchio” che esprime il momento di riflessione, per arrivare a “Un Cantante di Strada” che manifesta il distacco dall’ambiente “finto” e artificiale di chi evita il contatto con la realtà, nascondendosi dietro la sua ipocrisia; scorrendo le varie tracce “Vivi e lascia vivere” evoca il rispetto per le differenze,  “Sentimenti”  mostra le Immagini profonde di un Amore “puro”, “Per Sempre mia… Bandiera!” l’importanza di saper condividere un valore, con fede e passione. Ma le canzoni sono tutte importanti, davvero, anche quelle che non ho citato esprimono contenuti fondamentali per la nostra esistenza, la famiglia, la spontaneità, la comunicazione, l’amore, la sincerità.

Avete in programma esperienze live? Come saranno organizzate?

Alex: In questo periodo siamo in giro per presentare le nuove canzoni, con una formazione inedita, in “quintetto acustico”; stiamo suonando in negozi di dischi e Club importanti. Saremo a Roma, Milano, Napoli, Firenze. Da maggio invece partirà il Tour estivo, sul nostro camion-palco. Ci saranno sorprese, come al solito. Il “live” è il nostro punto di forza, il nostro pane quotidiano, ci teniamo tantissimo e quindi… vi aspettiamo tutti ai nostri concerti! Potrete trovare tutte le date attraverso il sito www.ghostmusic.it

Volete aggiungere qualcosa?

Alex e Enrico: Semplicemente un saluto e un grazie enorme al Ghost Fan Club, che lavora ogni giorno per noi, con grande passione e grande amore, sostenendoci in ogni situazione! Sono persone davvero impagabili, con un cuore “speciale”.

 

 

Intervista di: Ilario Pisanu

Grazie a: Ghost e Ufficio Stampa Parole & Dintorni

Sul web: www.ghostmusic.it

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