FourOne: quattro cuori, un'unica energia

Scritto da  Francesco Mattana Giovedì, 13 Giugno 2013 

Belli ma non dannati. Tutt'altro: sono quattro bravi ragazzi che col linguaggio della musica irradiano al mondo quei valori positivi per merito dei quali si sono formati come uomini. Sono i FourOne, la boy band del momento. Amato Scarpellino, William Di Lello, Gabriele Manzo e Thomas Grazioso: tutti ex concorrenti di Amici, tutti destinati a un avvenire radioso costellato di successi. Lasciamo che loro stessi - dotati di grande presenza scenica ma anche assennati nel fare un bilancio del proprio passato e un preciso quadro prospettico del futuro - ci raccontino che sapore ha un successo di vaste dimensioni, raccolto in un lasso di tempo breve.

 

 

 

 

 

 

Noi no è il titolo dell'album. Uno sprone a tutti quei giovani - troppi - che si lasciano sommergere dallo sconforto?
Noi no è il singolo che dà appunto il nome al nostro primo ep. Il testo della canzone si riferisce alla condizione generica dei giovani che al giorno d'oggi hanno le strade sbarrate e pochi sbocchi nel lavoro. Con questo "urlo" pulito ed elegante cerchiamo in qualche modo di convincere quei ragazzi a prendere in mano la propria vita e giocarla nel migliore dei modi perché, in fin dei conti, siamo artefici di noi stessi. Quindi su la testa e gridiamo tutti in coro NOI NO a quello che non ci sta bene: il futuro è nostro e dobbiamo riprendercelo.
La musica che gira intorno è una bellissima canzone di Fossati. Qual è la musica che gira intorno ai FourOne, fonte di ispirazione per i vostri brani?
Ognuno di noi nasce da una cultura musicale diversa ma con un filo comune che ci lega e che ci fa sintonizzare sulla stessa frequenza: il POP. Ascoltiamo tutti i generi, soprattutto musica fresca che racchiude un mix di voci originale e l'ispirazione poi ci viene principalmente dalla vita di tutti i giorni.
Qual è il segreto di questo bel feeling che avete instaurato col popolo dei social network?
Il segreto fondamentale è di rimanere sempre con i piedi per terra. Cerchiamo di essere cordiali ed attenti verso i nostri fans. Avere un contatto diretto sui social network e rispondere personalmente alle domande ci fa molto piacere, così come amiamo fermarci alla fine dei concerti per salutare i nostri ammiratori. Senza un pubblico non saremmo nessuno, quindi dobbiamo sempre ringraziarli.
Provenite tutti da Amici. I 'soloni' della critica spesso bollano questo programma come trash. Spendiamo alcune parole in favore di Amici e della sua creatrice Maria.
Non possiamo fare altro che spendere parole positive per Amici: è stato per noi tutti un trampolino di lancio ed è una scuola seria in cui lavorano grandi professionisti. Non si può negare il fatto che da Amici siano usciti anche dei grandi talenti come Alessandra Amoroso o il neovincitore Moreno.
Maria è una persona splendida che ci ha fatti conoscere e ci ha aiutati a crescere. A lei diremo sempre grazie perché ha realizzato un sogno e speriamo che un giorno ci chiami in trasmissione a presentare il nostro cd. In fin dei conti esistiamo come gruppo grazie a lei.
Che estate sarà per i FourOne e per i fans dei FourOne?
Sarà un’estate frizzante piena di tanta bella musica con un tour in moltissime piazze d’Italia, insieme al nostro meraviglioso fan club che ci segue dappertutto. Abbiamo appena terminato il Live Tour nei centri commerciali, ora stiamo finendo di ultimare lo show che ci vedrà per quasi due ore sul palco. Dove, oltre a cantare i brani del nostro album Noi No presenteremo altri inediti e cover famose riarrangiate a modo nostro. Vi aspettiamo. Trovate tutte le date sulla nostra pagina ufficiale di Facebook. Approfittiamo dell’occasione per ricordare che siamo anche su Twitter e Youtube con il canale ufficiale. Seguiteci, scriveteci, commentateci. A noi fa piacere.
Ora siete una boy band di successo, è giusto vi che vi godiate questo magico momento. In futuro però ciascuno di voi quattro darà una svolta più 'matura' alla propria musica. C'è un cantautore, italiano o straniero, di cui vi piacerebbe essere epigoni?
W: Fin da piccolo ho ascoltato solo musica straniera e amo il rock di Bon Jovi, Brian Adams e John Mayer.
A: Più o meno amiamo lo stesso genere musicale, tranne Gabri che ha uno stile più Hip Hop. Personalmente, se dovessi scegliere un artista italiano a cui ispirarmi, sceglierei Tiziano Ferro per la sua capacità di scrittura, mentre tra quelli stranieri direi Steve Wonder per la sua voce da brividi.
T: Personalmente provengo da una carriera solistica culminata nel 2012 con la pubblicazione di Amami il mio primo cd. Era il punto che mi ero prefissato di raggiungere e fatto ciò ho avuto bisogno di rimettermi in gioco con una nuova produzione. Ecco il perchè della nascita dei FourONE. Per il momento quindi non riesco proprio ad immaginare un futuro lontano da loro.
G: Io mi distinguo un po’ dagli altri per il genere break che ascolto, ma il cantante italiano a cui potrei ispirarmi è Jovanotti, ammiro molto i suoi testi.
Tra i giovani colleghi under 30, chi ammirate di più?
W: Sicuramente Emma Marrone, ha una marcia in più.
A: Ammiro tantissimo i miei compagni Thomas, William e Gabriele perché conosco da vicino il loro impegno e i loro sacrifici.
T: Solitamente ascolto musicisti over 30, ma mi piace molto Alessandra Amoroso. Oltre ad avere una voce stupenda, è una ragazza sincera che ha mantenuto la sua semplicità concedendosi ai fan con tutta se stessa. Brava.
G: Apprezzo senza alcun dubbio i miei compagni FourOne con cui condivido gioie e fatiche.
Tra i ragazzi c'è un preoccupante qualunquismo nell'affrontare la politica. Cosa potremmo dire ai ragazzi per convincerli a vivere con atteggiamento meno passivo il mondo che li circonda?
Ragazzi, anche se c'è tanta negatività, prendete il positivo delle esperienze. Ciò che non ci uccide ci fortifica e solo con volontà si possono combattere i problemi quotidiani. Quindi ascoltate Noi No e riprendetevi il vostro futuro.
Dostoevskij diceva che 'la bellezza salverà il mondo'. Possiamo dire altrettanto della musica?
La musica è meglio di uno psicologo: con le sue sfaccettature ciba le nostre menti, può riuscire a cambiarci l'umore, accompagna le nostre giornate, le esperienze e le emozioni. La musica è vita e, se non può salvare il mondo, almeno lo colora.

 

 

Intervista di: Francesco Mattana
Grazie a: Monica Landro, Ufficio stampa New Music International

 

 

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