Fluydo: la Luna è vicina

Scritto da  Ilario Pisanu Lunedì, 09 Giugno 2008 

Fluydo è un duo secco: Miss Tico e Anto. Il loro disco “7 Fool Moons” è un work-in-progress: 7 brani in free download, uno ad ogni luna piena. Ecco come hanno risposto alle nostre domande.

 

 

 

 

 

Mi parlate brevemente di voi?

Domanda giustissima: pur essendo attivi da tempo e avendo pubblicato qualche traccia con una major e un paio di dischi con una nota etichetta indipendente, il nostro progetto è ancora sconosciuto ai più. Fluydo è un duo secco: Miss Tico e Anto. Veniamo da formazioni musicali diversissime e abbiamo trovato il nostro punto di contatto in una "terra di nessuno" molto contaminata, al di fuori di un genere definito... è la nostra croce e delizia! Il nostro sound nasce anch'esso in maniera ibrida: i rispettivi strumenti, basso e chitarra, si sommano alle nostre voci e ad un appassionato uso dell'elettronica. Testi e musiche li scriviamo insieme, così come ci occupiamo insieme di arrangiamento, produzione e missaggio. C'è anche un lato grafico, anche qui "fai-da-noi", che si esplicita nell'artwork legato alle pubblicazioni e nelle videoproiezioni che animano i nostri live. 

Il disco “7 Fool Moons” è un work-in-progress: 7 brani in free download, uno ad ogni luna piena: com’è nata questa idea?

Avevamo iniziato a lavorare a quello che doveva essere il nuovo album. Il problema è che, guardandoci intorno, cresceva in noi la convinzione che "uscire con un disco" stava diventando una cosa completamente priva di senso: la musica registrata, oggi, non può più essere venduta. E' un fatto che gli addetti ai lavori ancora si rifiutano di accettare quindi, come primo passo, abbiamo dovuto prendere una decisione veramente drastica: svincolarci dalla nostra etichetta e tornare indipendenti. A questo punto avevamo altre due cose ben chiare in testa: il nuovo materiale sarebbe stato pubblicato su web e, soprattutto, sarebbe stato gratis. Il resto è venuto da sé: visto che eravamo liberi dalle limitazioni fisiche e temporali del cd, abbiamo pensato di approfittarne appieno: ci affascinava l'idea di intraprendere un'opera work-in-progress che, spalmata su un periodo delle nostre vite, si evolvesse insieme a noi. Il progetto "7 Fool Moons" ha avuto un ottimo risultato e, visto che anche artisti quali i Radiohead stanno operando sulla stessa linea, oggi siamo più certi che mai di avere imboccato il sentiero giusto. Speriamo che fatti come questo possano essere d'esempio per altri artisti e da sprone per i discografici.  

Nei brani ci sono stati anche ospiti “esterni”…

Le collaborazioni sono una cosa che amiamo da sempre e che cerchiamo di realizzare ogni volta che ne abbiamo modo: unire le forze, i talenti e le esperienze è una pratica che all'estero, giustamente, è molto più comune. In questo progetto abbiamo avuto la fortuna di poter lavorare sia con giovani talenti quali Slump (Soulfood), Knuf (X-Coast) e Bonello (Alibìa), che con uno di quelli che la storia della musica l'hanno fatta, ovvero il mitico Ice One. Un altro contributo importantissimo, su tutte le lune, è stato poi dato dal know-how di Fabrizio De Carolis che ha operato un mastering eccellente. Per questo motivo, ora, troveremmo anche un senso in un'eventuale stampa su cd: il formato mp3 non rende giustizia al lavoro fatto.

A quale “Luna” siete più legati?

La prima e l'ultima, indubbiamente, per il ruolo particolare che hanno avuto nello sviluppo del progetto. Moon 1 rappresenta la partenza per un viaggio avventuroso verso l'ignoto e ad essa leghiamo emozioni fortissime: l'incertezza del non sapere cosa riserva il futuro e, poco dopo, la gioia della prima battaglia vinta. Moon 7, invece, rappresenta il ritorno a casa col bottino delle esperienze fatte: contiene il germe di quello che ci frulla in testa per le prossime cose. 

La Luna, da sempre musa ispiratrice di poeti, ha sedotto anche voi?

La Luna è uno di quei tanti splendidi tesori che il mondo ci regala e il rapportarsi con queste cose ci dona serenità e forza. L'ispirazione, invece, la cerchiamo altrove: in questo periodo ci sembra più giusto focalizzare la nostra attenzione, e quella di chi ci ascolta, sulle cose brutte del mondo. 

Quali sono i prossimi progetti in cantiere?

Il nuovo cantiere è appena avviato, ma abbiamo le idee abbastanza chiare. Il prossimo progetto tenderà innanzitutto a colmare la separazione che attualmente esiste tra il nostro lavoro in studio e quello live. Ad oggi abbiamo affrontato le due cose con metodi differenziati, ora vogliamo riunirli in un unico. Ovviamente, continueremo sulla strada presa, quella della totale indipendenza a meno che, nel frattempo, qualche discografico non si svegli e capisca che siamo nel XXI secolo...

…ci dobbiamo aspettare un “Best Of” alla prossima eclissi di Sole?

Il concetto di "Best Of" speriamo sia destinato a sparire, in quanto legato ad operazioni meramente commerciali che oggi non sono più possibili. Oggi, quando qualcuno vuole avvicinarsi all'opera di un artista, basta digitarne il nome e iniziare a scaricare. Per quanto riguarda il nostro futuro non immediato, invece, accarezziamo l'idea di un progetto di sole cover; è un lavoro che richiede grande maturità e che può dare risultati altissimi: Nouvelle Vague, ad esempio, è uno dei nostri dischi preferiti degli ultimi anni.

 

 

 

 

Fluydo sono:

Anto & Tico

 

 

Intervista di: Ilario Pisanu

Grazie a: Fluydo

Sul web: www.fluydo.com - Fluydo    

 

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