Fulvio Spagnolo: "In 'Stritola' mi spoglio completamente"

Scritto da  Lunedì, 17 Novembre 2014 

Intervistare Fulvio Spagnolo è un'esperienza insolita. In un mondo della musica indipendente dominato dai personaggi di plastica, lui è così come lo vedete.

Spontaneo, autentico, forse ingenuo, ma soprattutto libero: scrive, dice e fa quello che gli viene, senza condizionamenti e soprattutto senza ragionamento. Incline al basso profilo per natura, ha fatto una scelta che normalmente verrebbe considerata suicida: far uscire un singolo (la title track) tratto da un album uscito ormai due anni fa, "Stritola". Perché? "Perché ci tenevo". Semplicemente. Questo è Fulvio Spagnolo.

Fulvio, è in radio in questi giorni il tuo ultimo singolo "Stritola". Di cosa parla?
"E' una canzone nata in maniera spontanea, una canzone d'amore non dedicata nè a un lui nè a una lei, ma molto criptica e intima. Parla delle debolezze rispetto all'esistenza e alla bellezza. L'inciso non è così evidente come nelle altre canzoni: 'Aspetto fermo, aspetto fermo qui, lontano un po' da tutti'. Parla di speranza e di magia. Ognuno di noi si costruisce delle maschere, ma in fondo è debole rispetto all'esistenza."

Dici "ognuno di noi", quindi ti ci ritrovi anche tu?
"In quella canzone più che nelle altre mi sono spogliato completamente. Mi è uscita di getto in pochi minuti, anche se ho lavorato molto sull'arrangiamento per renderla ancora più curiosa. Io sono molto critico nei confronti delle mie canzoni ma credo che questa mi sia uscita meglio."

In realtà l'album "Stritola" è uscito diverso tempo fa.
"E' uscito nel 2012, seguito dal primo singolo 'Una sorpresa'. Poi nel 2014 sono uscito con il singolo 'Non ho tempo', che non faceva parte di quest'album, ma mi piaceva, ho provato a presentarlo a Sanremo ma non ci sono entrato e quindi l'ho mandato in radio. Questo ultimo pezzo è tutto un altro discorso, con un management migliore per la conclusione del disco."

Molti tuoi colleghi, a due o tre anni dall'uscita di un album, guardano avanti e hanno quasi fastidio a parlare delle loro vecchie canzoni, perché non ci si ritrovano più. Non sembra il tuo caso.
"Assolutamente no. Odio e amo un po' le mie canzoni, ma per me il tempo non ha importanza: che le abbia scritte due anni fa o dieci è la stessa cosa."

Oltre a cantare, sei anche un pittore: hai disegnato tu stesso la copertina del disco. A livello espressivo che differenza trovi tra queste due forme d'arte?
"Sì, dipingo e disegno, ho fatto qualche mostra e anche su Facebook o su diversi siti trovate le mie opere. La differenza sostanziale è l'approccio: una canzone la scrivo con chitarra o pianoforte, ma poi per incidere il disco mi servono dieci musicisti, un fonico, uno studio, un management. Invece per un quadro bastano la matita o i pennelli ed eventualmente un corniciaio. E' più facile, ho meno fastidi..."

Non ami le mediazioni!
"Sì, questo purtroppo mi porta ad avere una fretta che non fa mai bene."

Visto che è passato così tanto tempo dal tuo album, ne stai scrivendo uno nuovo?
"Sto progettando un ep, perché non mi va di fare un album intero. Mi interessano molto le radio e già in dieci giorni 'Stritola' ha raggiunto la metà della classifica indie del Mei. Ancor più particolare perché è un pezzo insolito: oggi si sentono solo batteria o basso e voce, non ci sono più gli assoli degli anni '80, invece 'Stritola' non ha la batteria. E' stato un po' un azzardo presentare un brano più dolce e pacato. Mi sembra di capire che oggi una canzone debba rimbalzare in radio, ma io ho scelto questa perché ci tenevo e sta funzionando. Mi piace pensare che una persona la senta nello stereo mentre è in macchina, di notte, da sola."

Parlando con te si intuisce che sei allergico alle strategie studiate a tavolino. Sei un artista estremamente libero.
"Assolutamente sì. Sono libero da ogni cosa, non me ne frega niente di come andrà, come sarà e come finirà. Non do più peso alla gente, perché penso che non bisogna insistere o calcare la mano: l'arte non è musica o pittura, è la vita."


Intervista di: Fabrizio Corgnati

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