Flavio Ferri: apparentemente techno

Scritto da  Ilario Pisanu Mercoledì, 16 Luglio 2008 

Messi da parte per il momento i Delta V, Flavio Ferri esce inaspettatamente con un disco. “Apparentemente esisto” ha un suono elettronico, sperimentale e inquietante. Flavio ci spiega meglio com’è nato questo progetto…

 

 

L'idea di un lavoro solista è nata per caso o ci pensavi già da tempo?

Non ci pensavo assolutamente. E’ che a un certo punto mi è presa una smania compositiva che non sapevo come sfogare, un bisogno talmente forte che ho dovuto…

Avresti potuto scrivere qualcosa per i Delta V?

No, non credo, anzi ne sono sicuro.

Avevi da dire cose che fossero solo tue…

Avevo bisogno di scrivere cose solo per me che non sarebbero andate assolutamente bene per i Delta: sono due cose talmente diverse…

Infatti ciò che mi ha stupito del tuo disco da solista è che hai utilizzato un sound tuo… sarebbe stato troppo facile o scontato ripetere semplicemente la formula musicale dei Delta V…

Guarda, il sound Delta V viene dalla testa di più persone e oltretutto ultimamente Carlo ha sempre scritto molto più di me… io ero in una specie di blocco creativo… questa cosa è servita per sbloccarmi…

Ha avuto un effetto catartico quindi…

Sicuramente. Quando la tua vita cambia radicalmente devi riuscire a sputare fuori le tue emozioni per poter ricominciare, e la musica in questo è molto utile.

Perché com'è cambiata la tua vita?

Beh, negli ultimi 2 anni e mezzo ho lasciato Milano, ho lasciato mia moglie, ho un'altra compagna, ho fato una bambina che ora ha un anno, ho comprato una casa, mi sono imbottito di debiti, e chi più ne ha più ne metta…

Scelta coraggiosa. Ma tu mi insegni che “le cose cambiano”…

eh eh…

Parliamo del disco. Hai buttato giù una valanga di parole, di suoni, di “note inventate”, come scrivi in “Na na na”… Come a voler esternare uno stato d'animo cupo. Quanto ti sei messo in gioco?

Mah, direi che mi sono buttato a corpo morto senza nemmeno pensare. Infatti quello che ne uscito è a tratti anche confuso, ma ha un senso enorme per me. In più sono molto fiero del fatto che in un certo senso mi sono inconsciamente imposto anche dei limiti stilistici: niente chitarre, un microfono orrendo (sei euro nuovo), i pezzi cantati alla prima e a volte senza nemmeno avere un testo completo… Poi ho usato pochissimi campionamenti, tipo due, e ho fatto tutto senza usare apparecchiature da "studio". Il fatto è che ho lasciato Milano con una borsa, due paia di pantaloni, tre magliette ed il mio computer. Fine. Quindi anche i pezzi risentono di questa "povertà" di mezzi.

Hai comunque fatto un disco anche con pochi mezzi…

Beh, c'è gente che ha fato dischi con una chitarra acustica e un registratore a cassette!

…e poi ti sei affidato alle “sante” mani di MySpace...

Sì, mi sembrava l'unico mezzo che potesse riflettere bene questa condizione. In realtà ho parlato con qualche mio ex discografico, sarebbe ipocrita negarlo, ma si sono tutti spaventati un casino…

A chi è venuta l'idea del video di "Apparentemente esisto" ?

E’ venuta a Jacopo Rondinelli e a Peppo Bianchessi, i due registi del video. Jacopo è un membro dei Jetlag, il gruppo di Livio Magnini dei Bluvertigo. Lui assieme a Luca Bernini mi ha convinto a rendere pubblici i pezzi. L'idea del video mi è sembrata geniale e in più è stata realizzata benissimo: pensare che sarà costo 500 euro in tutto…

Anche a me è sembrata geniale…

Infatti devo dire che il video è molto più apprezzato della canzone…

Ha avuto passaggi?

Sì, è passato su AllMusic per un mesetto, poi è su Rock TV dove sono anche andato a fare un "database" divertentissimo. Adesso pare sia su Brand New satellitare. Non mi lamento, sopratutto perché se no hai dietro una casa discografica che rompe le palle è difficilissimo avere dei passaggi. Per questo devo ringraziare Maryon Pessina della MA9 Promotion che sta spargendo il verbo senza chiedere un soldo. Ho scoperto che c'è gente che fa questo lavoro che ama la musica e le idee.

Hai in cantiere un nuovo video per un nuovo singolo?

Ma sai, per ora non possiamo permettercelo sopratutto per questioni di tempo. Vedremo, ma mi sentirei di escluderlo.

Io adoro "Na na na", pensavo proprio a questo brano…

Anche a me piace tantissimo. E’ l'ultimo pezzo che ho scritto (di quella serie). Adesso comunque sto facendo cose ancora più assurde (mi sono ricostruito un studio nella nuova casa e voglio andare "oltre"). Pensa che di “Na na na” non ho scritto neppure il testo, l'ho improvvisato lì, giuro!

“Oltre” vuol dire musica da rave? Ti ci vedrei bene...

Guarda, sto facendo con Livio Magnini e con Tibe, che è uno scrittore/musicista/dj, un progetto che si chiama Gurus On Vacation ed è musica techno assurda, e lo stiamo piazzando in Germania, perché dal prossimo inverno vorremmo andare lì a fare un po' di date assurde. Per le mie cose invece sto facendo una specie di progressive psichedelico malato lento e violento, che non so dove mi porterà…

…dritto in disco, credo…

Mah forse al manicomio…

Quelli sono chiusi. Siamo tutti a piede libero per fortuna…

Sai, sto cercando di aprire una succursale a Salsomaggiore, dove abito. Forse ho trovato un posto per aprire un bar di ubriaconi acculturati: invece di un caffè letterario una specie di american bar letterario…

Pensavo e speravo di sentire un guest nel disco. Una voce femminile, ad esempio…

In un pezzo la mia compagna fa i cori, anzi vorrei farla cantare prima o poi. Lei è un'artista vera. Ballava al Bolscioi a Mosca ed è stata la prima ballerina del teatro della città in cui è nato Rudolf Nureyev…

Interessante… oltretutto mi dicevi che vorresti produrre qualcuno…

Sì, adesso sto cercando di trovare un'ideona per questo gruppo di Modena che si chiama Freakout! Sono meravigliosi e oltretutto intelligentissimi e dal vivo sono troppo fighi!!! Mi sono innamorato, ma il mondo della musica in Italia è in un tale stato pietoso. Comunque sono molto fiducioso.

Si sono bravi, dovrei sentirli dal vivo. Approposito, hai impegni live?

Io vorrei ma ci credi che non riesco a farmi prendere sul serio da nessuna agenzia di concerti? Di organizzarmeli da solo non ne ho né tempo né voglia, però magari in futuro qualche buon cuore mi darà una mano. Non sono mai stato bravo nelle pubbliche relazioni. Quello che mi dispiace è che c'è gente che sui Delta V ha guadagnato abbastanza e ora non vuole esporsi troppo. Peccato, avevo anche una formazione di tutto rispetto. Comunque meglio così, le cose devono succedere quando è ora.

Flavio, prima di ringraziarti, alla fine, dopo aver chiuso il disco, l'hai capito "dove cazzo devi andare"?

Probabilmente dovrei andare ‘affanculo!

Nooooooooo!!!

Che comunque deve essere un posto molto divertente…

Può essere! Senti, vuoi aggiungere qualcosa?

No, mi sembra che sia tutto chiaro. Volevo ringraziarti perché è importante che ci siano persone che si sbattono per quello in cui credono e che si divertono senza fare gli pseudointellettuali sfigati (che un giorno saranno dimenticati!).

 

 

 

Video Apparentemente Esisto

 

Intervista di: Ilario Pisanu

Recensioni correlate: Cd “Apparentemente esisto

Grazie a: Flavio Ferri

Sul web: MySpaceFerri - MySpaceDisco - www.flavioferri.it  

 

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