Filippo Zeta: il canto è un bisogno sfrenato

Scritto da  Mirko Ledda Lunedì, 10 Settembre 2012 

Filippo ZetaIl giovane cantautore Filippo Zeta fa il suo esordio discografico con il singolo “Sopra le stelle” (prodotto da Nicolò Fragile per Hit Factory), già in rotazione radiofonica. Filippo Zeta è uno dei cantanti più promettenti della sua generazione. "Sopra le stelle" è il primo singolo tratto dal suo album d’esordio "Brividi".

 

 

 

 

Chi è Filippo Zeta? Raccontaci di te e del percorso che ti ha portato a emergere nel panorama musicale.

Sono un cantante nel senso più letterale del termine. Non passo giorno in cui io non abbia almeno accennato con la mia voce ad una melodia, ad un canto, ad una canzone. Ho un bisogno sfrenato, quasi fisiologico di esprimermi attraverso il canto, che è da sempre la mia più grande passione. La passione della musica me l'ha trasmessa la mia famiglia, adorano quest'arte particolarmente e il DNA non si può modificare… (almeno per adesso).

Cosa vuoi trasmettere con "Sopra le stelle"?

“Sopra le stelle” è un brano che parla d'amore ed è proprio con essa che si esprime il vero significato della vita.

Ci dai qualche anticipazione sul futuro di "Brividi"? Verranno estratti nuovi singoli?

“Brividi" sarà il mio primo album, il suo futuro non posso deciderlo io ma farò di tutto per portarlo avanti e vorrei che ai miei ascoltatori venissero veramente i… brividi.

Come crei le tue canzoni? Cosa ti ispira?

Hai presente i sogni in dormiveglia? Io quando scrivo una canzone chiudo gli occhi e ascolto le parole che mi sono state dette in passato, le storie dei miei amici, le storie che ho vissuto e ne faccio un riassunto di tutto ciò. Adoro condividere i miei pensieri con un caro amico che oggi fa parte del mio team ed insieme abbiamo messo in atto una buona parte del mio album parlo di Francesco Caponetto.

Quali sono i nomi che hanno ispirato maggiormente il tuo modo di fare musica?

Non c’è un'artista specifico che mi ha ispirato a creare il mio album ho abbracciato diciamo un po’ di generi musicali e ne ho fatto un mio pensiero.

Hai mai pensato di andare in un talent? Cosa ne pensi? A breve aprirai il concerto di un ex "Amico"...

Si mi è sempre piaciuto perché stare a contatto con tanti artisti come me che vogliono toccare il cielo mi fa stare bene. L’ex "amico" è Valerio Scanu e spero che presto lo diventi, un amico!

Sarai ospite di Paolo Meneguzzi, altra star delle adolescenti di qualche anno fa. Ambisci a fare musica per un determinato pubblico o vorresti essere ascoltato anche dai più grandicelli? Non hai paura di rimanere in qualche modo incastrato nel ruolo di teen-idol?

Paolo è un artista che mi è sempre piaciuto con il suo modo di essere ed esprimere la sua semplicità toccando fino in fondo il cuore delle adolescenti che oggi sono proprio loro che ti fanno crescere. Il mio intento musicale è di abbracciare tutta una vasta gamma di pubblico, sarà proprio lui a decidere sul mio prossimo futuro e non ho paura di essere incastrato dai teen-idol perché se dovessero incastrarmi sarà perché piaccio.

Qual è il tuo più grande sogno? Avresti mai pensato di riuscire a farcela anni fa?

Il mio più grande sogno è di trasmettere alla gente l'emozione che ogni giorno dentro di me

come un fiume scorre velocemente e fermandosi nel cuore crea una nota musicale e vorrei che questo accadesse al mio pubblico… solo così potrò dire che c’è l'ho fatta!

Vuoi aggiungere qualcosa?

Ti ringrazio per le tue domande e spero che le mie risposte siano state esaurienti.

 

 

 

Articolo di: Ilario Pisanu

Grazie a: Filippo Zeta, Gabriele Lo Piccolo (Ufficio Stampa)

Sul web: www.filippozeta.it

TOP