Eva Pevarello, la ragazza dei tatoo che canta l’amore

Scritto da  Martedì, 06 Febbraio 2018 

La giovane veneta di Thiene con una passione per i tatuaggi pari a quella musicale, uscita da X Factor, sceglie una canzone onirica, raccontandosi, e cita la parola amore. Nel cammino verso l’uscita dal tunnel, musica e famiglia sono i suoi rimedi anche se porta sempre con sé una coccinella come portafortuna…non si sa mai.

 

A un anno da X Factor pubblica “Per essere migliore”, brano di cui lei stessa firma parole e musica, piccolo autoritratto di se stessa, più introspettiva che apre nuovi orizzonti come quello della canzone “Chi ti salverà?” in gara al Festival.

Che esperienza è il palco di Sanremo dopo quello di X Factor?
“Al palco non ci si abitua e poi Sanremo è un’esperienza unica, un simbolo della musica in Italia e dello spettacolo X Factor in qualche modo è protetto: il vero palco è dopo quando ci si mette in gioco ed è un continuo rinnovarsi anche nella musica.”

Prima di arrivare a Sanremo è passata dall'intimità ed essenzialità del tour teatrale acustico della Consoli, alle aperture dei concerti partecipatissimi di Max Gazzè e degli Afterhours. Ha cantato in grandi festival musicali, dedicati soprattutto al rock e all'indie - come il MiAmi di Milano - dove è stata l'unica artista in cartellone proveniente da un talent - l'Home Festival di Treviso e Collisioni a Barolo. Si è alternata sul palco di grandi star internazionali: a Firenze Rocks ha lasciato il microfono a Eddie Vedder, mentre a Suoni di Marca le è seguito Franco Battiato.

Il tuo percorso musicale è articolato ed è passato per vari generi. Con la canzone in gara scegli di raccontarti, in modo onirico e per certi aspetti tradizionale.
“La canzone, scritta da Antonio Di Martino, autore che stimo molto – prodotta dalla Sony – parte da una frase ironica e parla della necessità di sentirsi importanti al di là del proprio ruolo nella vita e di cosa ci è riconosciuto. Io credo che sia indispensabile ripartire da sé stessi e dalla quotidianità.”

Cosa ti ha salvata, almeno per ora?
“Può sembrare retorico ma sono state la musica e la famiglia perché gli affetti intimi sono la cosa più importante.”

E da cosa ti sei salvata?
“Dalla violenza che è una dimensione del mondo che aborro e combatto.”

Al suono dell’amore. Sei stata l’unica - è stato fatto notare - dei giovani a citare la parola amore nella canzone.
“Me ne sono resa conto quando mi è stato fatto notare e ne sono contenta. Sono un’eterna romantica.”

I nuovi progetti dipenderanno dall’esito di Sanremo e comunque dal successo musicale?
“Per ora almeno conto di continuare a fare la tatuatrice perché amo i tatuaggi come la musica, fanno parte entrambe di me e sono due modi diversi di raccontarmi.”

Con una cinquantina di tatuaggi sul corpo, ha raccontato nel corso della conferenza stampa, forse ci sarà spazio anche per Sanremo?
“Questa è certamente un’occasione che vale la pena di essere incisa. Perché no?”

Nel video della canzone si dice “si riparano i ricordi, si cancellano i ricordi”: che significato ha?
“Il video, girato a Cosenza, dal regista Giacomo Triglia, mostra una macchina che ripara i ricordi, li salva. Solo che io ho avuto una storia con l’attore del video, finita male e lui è venuto da me in negozio a farsi cancellare i ricordi. A volte i ricordi vanno cancellati per andare avanti”.

C’è un progetto a breve?
“Mi getterò a capofitto nel mio primo album al quale sto già lavorando. So che può essere penalizzante arrivare all’appuntamento con l’Ariston senza un album ma io ho preferito rinviare per sedimentare e metterci tutta me stessa.”

Intervista di Ilaria Guidantoni

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

TOP