Erica Mou: non sarà un bacio a guarire le nostre ferite

Scritto da  Giovedì, 05 Febbraio 2009 

erica mouDefinita da Red Ronnie “il futuro della musica italiana”, la giovanissima (ha 18 anni!) Erica Mou conferma ancora una volta il talento che sboccia in Puglia. Il suo disco d’esordio è “Bacio ancora le ferite”. Conosciamola meglio…

 

 

Ciao Erica, racconti qualcosa di te ai lettori di SaltinAria.it?

Ciao! Mi chiamo Erica, odio la gente che suona il clacson appena il semaforo diventa verde, amo le parole e il tè con il miele. A cinque anni ho deciso che volevo fare la cantautrice (ero indecisa tra l'astronauta e la parrucchiera) e se mi volete scrivere non chiamatemi Erika, che non rispondo! Questo in sintesi…

Come nascono le tue canzoni?

Dico sempre che nascono per non uccidere nessuno! Sono il frutto di un bisogno fortissimo di dire qualcosa, di esprimere qualcosa o di "esorcizzarla". Molti mi chiedono se viene prima la musica o il testo…

Bhe, allora te lo chiedo anche io…

In realtà questi due elementi sono per me inscindibili… non datemi un foglio senza una chitarra o una chitarra senza un foglio! E per piacere, datemi anche una penna!

Sei stata definita da Red Ronnie "il futuro della musica italiana": cosa ne pensi?

…ne sono onorata. E' stato bellissimo sentirsi definire così davanti a un sacco di gente, e da una persona che di musica ne sa più di qualcosa! (Red Ronnie al MEI 2008, ndr). In questa domanda c'è molto conflitto di interesse! Quello che mi fa riflettere però è questa ossessione per il futuro che si fa sempre più forte in me e che credo tormenti molti ragazzi. Essere nel presente non ci accontenta mai, e ciò ha tanti pro ma anche tanti contro.

Su YouTube ci sono parecchi tuoi video live, e nei commenti alcuni  ravvisano una somiglianza con Carmen Consoli. Quanto ti rispecchiano queste affermazioni?

Ovviamente come tutti io non vorrei assomigliare a nessuno! Le somiglianze sono brutte fin dalla nascita, quando devi essere necessariamente identica a tuo padre! Però almeno la Consoli è un'artista che ammiro, e credo sia inevitabile all'inizio di un percorso essere associati a qualcun altro. Recentemente ho creato un file che si chiama "secondo il mondo io assomiglio a…" e siamo già arrivati a una trentina di nomi… tutti diversi tra loro!

Il tuo disco d'esordio si intitola "Bacio ancora le ferite": quali  sono le ferite che può avere una ragazza di 18 anni?

La domanda è: quali ferite non può avere? Credo che molto spesso l'età anagrafica conti ben poco. Il significato del titolo, frase tratta da una canzone del disco (“E'”), credo racchiuda al meglio tutto il lavoro fatto. Non è facile realizzare un disco d'esordio nel 2009 e farlo con la consapevolezza che il mercato è in crisi, che sei nell'epoca del degrado musicale, ecc… "Bacio ancora le ferite" vuol dire continuare tenacemente sulla propria strada, seppur con un'illusione diversa. Io e tutti i fantastici artisti che hanno preso parte a questo progetto, sappiamo che se cadiamo e ci facciamo male non sarà un bacio a guarire le nostre ferite. Ma continuiamo a farlo, perché crediamo sia ancora giusto così.

Come vivi la dimensione live?

Il live è la musica. E' il motivo per cui amo fare musica. Il poter condividere le tue emozioni e le tue canzoni con qualcuno non è facile, ma è la parte più bella. Ti esponi e "rischi" ogni volta, e ogni sera non è mai come la precedente. E se anche una sola persona si ferma ad ascoltare e capisce… ho raggiunto il mio scopo. Non smetterò mai di emozionarmi ad ogni nota suonata davanti a qualcuno. Se non metti passione in quello che fai non potrai mai trasmetterla agli altri.

Curi tu stessa il tuo MySpace? E cosa ne pensi dei social network come Facebook?

Ovunque mi cerchiate, MySpace o sito internet (ci sono i miei contatti e anche una mailing list) siate certi che vi risponderò io! La questione Facebook? Non sono contraria ai social network, ma sono contraria ai social network per me! Nel senso che sono una droga, mi appassionerebbero e assorbirebbero troppo tempo! Perciò ho resistito alla tentazione e non mi sono iscritta. Però su Facebook c'è il mio FanClub che, ovviamente, non curo personalmente ma che sbircio con piacere.

La scena emergente pugliese è in continuo fermento: quali gruppi/artisti emergenti ammiri?

In questo anno è capitato spesso di incontrare artisti pugliesi e, non per campanilismo, ma raramente non c'è stata stima! Se devo farti dei nomi… ti dico La Fame di Camilla (Dino, il bassista, è stato il primo a comprare il mio Cd, che tra l'altro è in vendita su shop.ericamou.com, in versione fisica), poi ti dico Antonello Papagni che oltre ad essere l'arrangiatore del mio disco è anche un bravissimo cantautore e poi Emilio Garofalo, con cui ho avuto il piacere di collaborare. Tre artisti che ammiro parecchio.

Cosa farai a San Valentino?

Dal 5 al 13 febbraio suono tutti i giorni in giro per l'Italia (Formia, Frosinone, TorreMaggiore, Macerata, Trani, Tivoli…) tranne una pausa di un giorno per fare un esame all'università e festeggiare il compleanno di mia madre! Perciò il 14 mi merito il mio bel riposo con la musica degli altri. E, a prescindere dal fatto che sia San Valentino (festa che non mi ha mai fatto impazzire) sarò a Roma a vedere il concerto di Emiliana Torrini. Sempre che io mi decida a comprare il biglietto!

Un saluto agli amici di SaltinAria.it 

Ciaoooo! Grazie a tutti quelli che sono riusciti ad arrivare alla domanda numero 10 di questa intervista!!! A presto!

 

 

Erica Mou live al Roxy Bar: Oltre

 

 

Intervista di: Ilario Pisanu

Grazie a: Erica Mou, Marco Valente (Ufficio Stampa)

Sul web: www.ericamou.com - www.myspace.com/ericamou - FanClub su Facebook

 

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