Domenico De Mola per Fasano Jazz 2009

Scritto da  Giovedì, 04 Giugno 2009 

Fasano Jazz 2009Uno strepitoso programma per la rassegna pugliese Fasano Jazz 2009: la prima data del nuovo tour internazionale dei Gong, il tributo ai Weather Report di Miroslav Vitous, l'agguerrita rappresentanza italiana con Fortytho, Boris Savoldelli e D.F.A. La XII edizione si terrà a Fasano (BR) nei giorni 5, 9, 11 e 12 giugno 2009. Risponde alle nostre domande Domenico De Mola, direttore artistico.

 

 

 

La filosofia del Festival sta nel considerare il jazz come "area di libero scambio": ce la spieghi nel dettaglio?

La rassegna musicale Fasano Jazz, per scelta, non pone confini alle proposte artistiche. Si predilige l’apertura a progetti di valore e nuove  idee musicali, come dimostrano i cartelloni di tutte le edizioni.

Ci sono sostanziali variazioni rispetto alla precedente edizione?

Si predilige da sempre la valorizzazione di artisti internazionali di particolare capacità (naturalmente non in area commerciale) e interessanti realtà musicali della regione. Le nostre idee non mutano.

Quanto è importante, a livello culturale, una manifestazione come Fasano Jazz?

Moltissimo per la città. Scopo fondamentale e la valorizzazione del territorio e la crescita culturale delle nuove generazioni, attraverso la proposizione di musica di qualità.

Tra i vari ospiti vuoi menzionarne qualcuno che ti sta particolarmente a cuore?

Certamente Boris Savoldelli e i D.F.A. Validissimi artisti conosciuti più all’estero che in Italia. Spero possano avere il giusto riconoscimento, anche grazie al festival, ai loro molteplici sforzi attuati per uscire dai soliti ambiti commerciali.

Ci sono state delle difficoltà nell’organizzare il festival?

Sicuramente difficoltà di ordine organizzativo ed economico. Come sempre le abbiamo superate, anche con il supporto indispensabile del pubblico, sempre prodigo di elogi per la longeva manifestazione.

Il periodo di crisi che sta attraversando l’Italia quindi sta colpendo anche i festival musicali?

Mi dispiace apprendere di rinomati festival soppressi o ridimensionati. E’ importante attuare scelte mirate e contenere i costi, non a discapito della qualità. Quando si è dovuto fare i conti con le difficoltà economiche, abbiamo attuato una riduzione delle proposte, non dei valori musicali.

C’è qualche artista che avresti fortemente voluto sul palco?

Avrei voluto fortemente la presenza del magnifico drummer Terry Bozzio, già opzionato. Purtroppo, proprio per scelte di carattere economico, non è stato possibile quest’anno. Spero di vederlo a Fasano nel 2010.

Quanto è importante per una manifestazione musicale avere un entourage che si occupi della promozione?

Lo ritengo fondamentale. Il festival si avvale di una ottima promozione già dalla edizione precedente, con ottimi risultati.

Vuoi aggiungere qualcosa?

Desidero ringraziare tutti coloro che hanno supportato la rassegna e che hanno dato un contributo fondamentale per il successo della manifestazione.

 

 

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Intervista di: Ilario Pisanu

Grazie a: Domenico De Mola, Donato Zoppo (Ufficio Stampa Synpress 44)

Sul web: www.fasanojazz.it

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