Diodato e Roy Paci, oltre le frontiere musicali

Scritto da  Venerdì, 09 Febbraio 2018 

La strana coppia, come è stato detto, formata da Diodato (al secolo Antonio Diodato), di origini pugliesi e dal trombettista siciliano di Augusta Rosario Paci, detto Roy, cantante e musicista che ha partecipato a oltre 400 dischi, punta a sperimentarsi su altri orizzonti e con nuovi artisti.

 

Quando nasce il duo?
“Da molto tempo abbiamo cominciato a fare delle cose insieme - risponde Antonio Diodato (esordisce nell’aprile 2013 con l’album “E forse sono pazzo”; nel febbraio 2014 partecipa al 64esimo Festival di Sanremo nella categoria Nuove Proposte con la canzone “Babilonia”). Ogni tanto ci siamo allontanati e poi abbiamo realizzato questa formazione per il Festival.”

Pensando alla canzone con la quale siete in gara, com’è il vostro adesso?
“In questo momento viviamo uno stato di felicità e di apertura dopo un brutto 2017. Sono molto concentrato e produttivo forse anche per aver concepito questo brano.”

Qual è il vostro orizzonte?
“Una nuova apertura per superare le frontiere della musica attraverso una sperimentazione della quale sento il bisogno. La scelta di Ghemon - classe 1982, originario di Avellino - per il duetto è una scelta significativa proprio perché ha rotto gli schemi tradizionali del rap, artista a metà tra un cantautore e un rapper, un caso quasi unico nel panorama italiano, ed è importante aprire nuovi orizzonti. La collaborazione musicale ha il senso di mettersi in gioco con le proprie diversità ed è un arricchimento reciproco.”

Diodato, il Sanremo del 2014 è stato un punto di partenza e di ritorno?
“Sì perché è bello poter far ascoltare la propria musica a tanta gente in un colpo solo. Tornare al punto di partenza non è un cerchio che si chiude, ma un punto di ripartenza, di riapertura appunto. Ogni viaggio in fondo è sempre di sola andata.

Roy per te vale la pena essere qui adesso?
“Credo di sì perché ho scelto di mantenere una certa integrità e ho scelto di non sacrificare la mia linea ma non facendo una scelta elitaria, anzi, ritengo bello il fatto di poter essere in mezzo alla gente e mai come qui è vero.”

Intervista di: Ilaria Guidantoni

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

TOP