La città medicea diventa per due giorni faro del Mediterraneo, sotto il segno e il sogno del sindaco visionario Giorgio La Pira che, alla fine degli anni Cinquanta del Novecento, intuì l’importanza del Mediterraneo e del dialogo tra i popoli e il ruolo centrale dell’Italia nel continente liquido. La serata al Teatro della Pergola condotta da Ferdinando Ceriani, coordinatore artistico del progetto realizzato dal regista Maurizio Scaparro, unisce letture e narrazioni di storie di migranti, il video del debutto a Roma di Memorie di Adriano, imperatore simbolo del Mediterraneo come crocevia, e sonorità contaminate come quelle di Peppe Servillo, Eugenio Bennato, l’ormai storica Orchestra di Piazza Vittorio e la prima orchestra formata interamente da donne “arabe”, Almar’à, nata proprio a Firenze.

I fratelli Servillo tornano a calcare assieme il palcoscenico con "La parola canta": dopo l’esperienza de “Le voci di dentro”, Toni e Peppe si ripropongono al pubblico accompagnati dai bravissimi musicisti del Solis String Quartet. In cartellone all’Auditorium Parco della Musica di Roma fino al 14 febbraio per poi proseguire con il Teatro Lliure di Barcellona.

Dal 14 al 19 aprile al Teatro Strehler di Milano, Toni e Peppe Servillo ritornano al Piccolo con un omaggio a Napoli: un recital delle poesie e canzoni più rappresentative della napoletanità, dove la parola è suono e si tuffa nella musica; quella vitale ed esuberante, ma anche dolce e melanconica dei Solis String Quartet, che inonda il teatro per celebrare questa città greco orientale, regno dell'eccesso, cambiata tante volte restando sempre la stessa, proprio come un attore.

L’opera musical su Giovanni Paolo II arriva al Teatro Brancaccio di Roma; ha debuttato il 15 aprile e resterà in scena sino al 4 maggio lo spettacolo dedicato a Karol Wojtyla.

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