Dopo il debutto in maggio al Teatro Biondo di Palermo, approda al 60° Festival dei Due Mondi di Spoleto il nuovo progetto dell’ensemble ricci/forte, che vede la creatività lisergica di Stefano Ricci e Gianni Forte tornare ad assediare il bagaglio inesauribile della mitologia classica, scaraventandolo negli abissi di abiezione e sofferenza del contemporaneo. Un lavoro acuminato e proteiforme quello prodotto dallo stabile siciliano, che vede l’inconfondibile stile riccifortiano, incarnato con la consueta incisiva caparbietà da tre tra i più solidi pilastri della compagnia, Anna Gualdo, Giuseppe Sartori e Piersten Leirom, incontrare il viscerale e sanguigno universo artistico di Emma Dante, percepibile in modo palpabile nell’interpretazione dei dodici allievi attori appena diplomati della "Scuola dei Mestieri dello Spettacolo" da lei diretta. Un cortocircuito dirompente, nel solco di una continuità drammaturgica con il sentiero segnato dagli ultimi lavori della compagine ricci/forte; un racconto ineffabilmente umano, grondante poesia e sudore, che percuote la coscienza dello spettatore come inflessibile scudiscio, imprimendovi vividi segni indelebili.

Torna al Teatro Argentina “Natale in casa Cupiello di Antonio Latella. Il messaggio è chiaro: tradizione non è rifare ogni anno il presepe, tradizione è capire e tramandare cosa quel presepe significa.

La Stagione di Progetti 14-15 del Teatro di Roma si addentra nel programma di attività e spettacoli del segmento "Roma per Eduardo": a restituirci la tradizione in termini di modernità e attualità della figura di Eduardo, è il nuovo lavoro di uno dei registi che marca stretto i linguaggi del teatro contemporaneo, Antonio Latella che incontra per la prima volta il teatro di Eduardo e ritorna alle sue radici napoletane con "Natale in Casa Cupiello". La nuova produzione del Teatro di Roma che, in prima nazionale dal 3 dicembre al 1° gennaio, porta sul palcoscenico dell’Argentina un classico, capolavoro di “amarezza dolorosa”, che il teatro di Latella reinterpreta attraversando l’eredità di Eduardo come autore, artista e personaggio, dal respiro europeo.

La Stagione di Progetti 14-15 del Teatro di Roma si addentra nel programma di attività e spettacoli del segmento ROMA PER EDUARDO: una immersione nella lezione e nell’opera del grande maestro del nostro teatro per ricordarlo nel trentennale di un vuoto che non ci lascia orfani, ma che continua a parlarci e orientarci dalle tavole dei palcoscenici. A restituirci la tradizione in termini di modernità e attualità della figura di Eduardo, è il nuovo lavoro di uno dei registi che marca stretto i linguaggi del teatro contemporaneo, Antonio Latella che incontra per la prima volta il teatro di Eduardo e ritorna alle sue radici napoletane con NATALE IN CASA CUPIELLO.

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