Domenica, 12 Giugno 2016 15:52

Due - Teatro dell’Orologio (Roma)

"Due" è un progetto delle compagnie Habitas, fondata da Niccolò Matcovich e Livia Antonelli, ed Esercitazioni Invisibili, formazione diretta da Federico Cianciaruso, Cristiano Di Nicola e Simone Giustinelli. Due stili, due idee di teatro, per una collaborazione coraggiosa ed avventurosa tra giovani formazioni teatrali, un'esplorazione di idee reciproche, come bene comune, alternativa al particolarismo, agli sterili orticelli a cui spesso non riusciamo a rinunciare. "Due" vuole suggerire la ricchezza delle differenze, di natura poetica, estetica e filosofica, nutrimento essenziale della scena.

DUE è un progetto di Compagnia Habitas, fondata da Niccolò Matcovich e Livia Antonelli, e di Esercitazioni Invisibili, formazione diretta da Federico Cianciaruso, Cristiano Di Nicola e Simone Giustinelli. DUE è un progetto di collaborazione tra giovani formazioni teatrali, un esperimento che prova a immaginare la comunione di idee e di pensiero come una traiettoria alternativa all’individualismo verso cui lo spettro del mercato sembra rivolgerci.

"Fuckin' Idiot' è il nuovo progetto teatrale di Federico Cianciaruso, Cristiano Di Nicola e Simone Giustinelli. Partendo dal monologo teatrale "Ultrà" di Giuseppe Manfridi e riannodandolo alle suggestioni derivanti dal magmatico universo calcistico, i tre giovani artisti romani si prefiggono di analizzare i processi politici, sociali e culturali che innescano comportamenti violenti, nella contrapposizione con il Potere costituito, coadiuvati dal supporto drammaturgico di Sonia Di Guida. "Fuckin' Idiot" propone un'inedita sintesi tra linguaggio teatrale, cinematografico e performativo per instaurare un autentico contatto umano, all'interno della performance artistica, tra lo spettatore e il protagonista sulla scena. Abbiamo incontrato Simone Giustinelli, Federico Cianciaruso e Sonia Di Guida al Teatro Studio Uno dove fervono ininterrottamente le prove di questo coraggioso ed originale progetto e dove lo spettacolo sarà in scena dal 10 al 20 dicembre.

Sarà in scena dal 10 al 20 dicembre presso il Teatro Studio Uno il nuovo progetto teatrale di Federico Cianciaruso, Cristiano Di Nicola e Simone Giustinelli. Traendo ispirazione dal magmatico universo calcistico per analizzare i processi politici, sociali e culturali che innescano comportamenti violenti, nella contrapposizione con il Potere costituito, "Fuckin' Idiot" propone un'inedita sintesi tra linguaggio teatrale, cinematografico e performativo per instaurare un autentico contatto umano, all'interno della performance artistica, tra lo spettatore e il protagonista sulla scena. "Fuckin' Idiot" è tra i progetti vincitori del bando di residenza temporanea Teatro Studio Uno, casa romana del teatro indipendente stagione teatrale 2015/2016.

Simone Giustinelli si è confermato nel corso dell'ultima stagione come uno dei più interessanti registi della nuova scena teatrale romana. La caparbietà della sua ricerca di linguaggi contemporanei e forme artistiche all'insegna del travalicare generi e categorie drammaturgiche troppo rigidamente codificate, lo rende uno dei nomi da tenere assolutamente d'occhio nel prossimo futuro. Dopo la sua rilettura di "4.48 Psychosis" di Sarah Kane e del "Girotondo" di Arthur Schitzler, si prepara al debutto in autunno con una sua nuova regia su un testo di Pinter. Lo abbiamo incontrato per scoprire l'origine della sua passione per il teatro ed i prossimi progetti in cantiere, che Simone ci ha raccontato in un'interessante intervista a tutto tondo.

Debutta al Teatro India in prima nazionale "La Guerra Grande - Storie di gente comune", il nuovo progetto del giovane e talentuoso regista Roberto Di Maio, spettacolo che ad un secolo di distanza riscopre le testimonianze del primo conflitto mondiale, raccontandole attraverso il linguaggio e le tecniche della contemporaneità, in una armonica commistione di stili. La trama della pièce è liberamente tratta da "La Guerra Grande. Storie di gente comune", volume curato nel 2014 dallo storico Antonio Gibelli ed edito da Laterza. Protagonista in scena sarà Stefano Fresi, nei panni di un insegnante di italiano, durante la guerra ufficiale al fronte addetto al controllo della corrispondenza epistolare dei combattenti, al fianco di Lucrezia Guidone, Diego Sepe, Rosario Petix, Beatrice Fedi, Piero Cardano e Giulio Cristini. Abbiamo incontrato Di Maio in prossimità del debutto di questo atteso lavoro per scoprirne la genesi e l'inedito punto di vista rivolto ai drammatici eventi di cui si celebra il centenario.

Lunedì, 27 Ottobre 2014 20:26

Girotondo - Carrozzerie | n.o.t. (Roma)

Un'opera teatrale di sconcertante modernità, il "Girotondo" del drammaturgo austriaco Arthur Schnitzler, che da oltre un secolo non cessa di inchiodare ogni singolo spettatore alla desolante constatazione dell'amara caducità del sentimento d'amore, alla vacuità di rocamboleschi lirismi e fantasiosi rituali di corteggiamento che in realtà nascondono sempre e solo il medesimo ben più prosaico intento. Un regista giovanissimo, l'appena ventitreenne Simone Giustinelli che, se non annovera nella propria faretra l'esperienza della maturità anagrafica, certamente non difetta in entusiasmo, capacità immaginativa ed una sensibilità del tutto personale nel plasmare una materia drammaturgica tanto pericolosamente incandescente e controversa. Una cornice scenografica moderna ed accogliente, le Carrozzerie | n.o.t., operosa fucina di nuove progettualità legate alla danza, al teatro e alle arti performative che sempre più distintamente si sta ritagliando un profilo di primissimo piano nel panorama teatrale capitolino. L'incontro di queste tre componenti innesca un cortocircuito ricercato e viscerale, dirompendo in quattro serate sold out, certo preludio di un necessario ritorno in scena di questa vorticosa girandola di passioni per una ben più lunga tenitura.

Adesso sto lavorando a dieci dialoghi, una colorita sequenza; certo, qualcosa di più irrappresentabile non s'è ancora visto.(7 gennaio 1897, Arthur Schnitzler). Da qui è partito il giovane regista romano, Simone Giustinelli, per la realizzazione della sua ultima regia, “Girotondo”, che, nei due primi fine settimana di Ottobre (4 , 5 e 11 e 12) sarà in scena allo spazio teatrale “Carrozzerie n.o.t.” a Ponte Testaccio.

"RONDEAU - tentativo di Girotondo" da Arthur Schnitzler, sarà in scena domenica 1 giugno alle Carrozzerie | n.o.t (via Panfilo Castaldi, 28/A) con la regia di Simone Giustinelli.

Debutta in prima nazionale nell'inquietante e claustrofobica atmosfera offerta dall'inconsueto Teatro di Documenti, una nuova discesa negli inferi di "4.48 Psychosis", ultima e più celebre opera della drammaturga britannica Sarah Kane, nonchè suo testamento esistenziale ed artistico, completata appena prima del suicidio - avvenuto a soli ventotto anni nel febbraio 1999 per impiccagione con i lacci delle proprie stesse scarpe - e rappresentata postuma un anno e mezzo dopo nel giugno 2000 al londinese Royal Court Theatre. Traghettatori di questa navigazione lungo le sponde acherontee di un viaggio negli abissi di una psiche annientata dalla depressione, la direzione registica acuminata e possente del giovane Simone Giustinelli e l'interpretazione viscerale ed appassionata di Valentina Beotti.

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