Rumore bianco teatrale, così è stato definito “Il Cuore a Gas”, capolavoro del teatro dada scritto da Tristan Tzara e rappresentato per la prima volta, in pieno clima avanguardistico, nel 1921 a Parigi. I personaggi, Occhio, Bocca, Orecchio, Naso, Sopracciglio e Collo vivono, dialogano ed interagiscono all’interno di un mondo surreale e fuori dal tempo e dallo spazio. Li porta in scena al Teatro Trastevere la regia di Andrea Martella, dal 4 al 7 gennaio.

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