Simona Iocca

Articoli di Simona Iocca

Leggere questo libro e pensare alle politiche sociali presenti in Italia invita a riflettere su quanto questo paese sia ancora troppo indietro su tematiche così importanti.

Mercoledì, 28 Novembre 2012 14:15

Tiziano Loschi - Sei un buon papà? (Erickson)

In questi anni il ruolo del padre è molto cambiato rispetto al passato: attualmente gli uomini hanno nei confronti della famiglia e dei loro figli un atteggiamento più collaborativo, interessandosi e partecipando in prima persona allo sviluppo e alla crescita dei propri figli.

AA.VV. - Sostenere la genitorialitàStrumenti per rinforzare le competenze educative - Ed. italiana a cura di Paola Milani, Sara Serbati e Marco Ius. Questo cofanetto è uno strumento utilissimo per tutti gli operatori che intendono attivare un percorso di supporto genitoriale. Si compone di un piccolo manuale d'uso che ne spiega l'uso e le varie applicazioni, oltre 200 schede a colori suddivise per fasce d'età del bambino e sesso del genitore, un Dvd che presenta gli strumenti e la guida metodologica completa di griglie di domande e risposte.

Maurizio Parente - La fabbrica dei giochiStrategie ludiche dei bambini con Bes. Il libro rappresenta un tentativo ben riuscito da parte dell’autore di descrivere l’importanza della attività ludiche come forma di attività necessaria per lo sviluppo armonico del bambino dal punto di vista psichico e corporeo.

S. Haltzman, T. Foy DiGeronimo - C'è un principe nel mio ranocchio (Erickson, 2010)Ottenere di più dalla vita di coppia. Il concetto principale è che non serve lamentarsi per ottenere che il nostro “lui” ci ascolti, ma semplicemente mostrargli che apprezziamo ciò che fa per noi, incoraggiando le sue iniziative e lodando i suoi sforzi. In fondo però a noi donne conviene, se è così facile… perché non provarci?

Elisabetta Maùti - Giorgino mangiabombeE altre storie per bambini che non hanno paura delle emozioni. Questo libro nasce con una duplice finalità: raccontare una bella favola e fornire uno strumento utile per aiutare i genitori ad accompagnare i figli nella consapevolezza e nell'elaborazione di emozioni talvolta talmente forti da far fatica ad essere elaborate.

Gioco da ragazze Gioco da ragazziQuello che devi sapere sull'adolescenza. Questi due libri, l'uno rivolto ai ragazzi e l'altro alle ragazze si presentano come un ottimo strumento conoscitivo adatto a coloro che si trovano ad affrontare il passaggio dall'età pre-puberale all'adolescenza. Ottima idea regalo per Natale!!!

Carlo Scataglini - La storia di Marilù e i 5 sensiCon l'albero delle filastrocche alla scoperta della percezione. “La storia di Marilù e i 5 sensi” è un libro che non vuole solo raccontare una storia, ma riesce a diventare un supporto educativo in quella delicata fase della vita dei bambini durante la quale tutto diventa una piacevole scoperta e si cercano risposte ad innumerevoli “perchè”. La delicata questione, in questo caso, è capire quali dei 5 sensi sia il più importante.

Giovedì, 15 Settembre 2011 23:00

Arturo Robertazzi - Zagreb (Aìsara, 2011)

Arturo Robertazzi - Zagreb (Aìsara, 2011)A cosa porta la guerra se non ad una perdita totale di giudizio, di dignità e di valori? Quando si è costretti a combattere per qualcosa di indefinito, quando ciò che conta è solo la sopravvivenza, quando la propria volontà viene sopraffatta da ordini e comandi che ti vengono dati senza che tu ne comprenda realmente il senso, ecco che tutte le guerre diventano uguali e tutte portano ad azioni disumane e atroci. “Zagreb” è un bellissimo libro che racconta proprio questo, con una cruda semplicità scioccante.

bambini ad altissimo potenziale intellettivoGuida per insegnanti e genitori. I bambini “ad altissimo potenziale intellettivo” sono quei bambini che hanno un'intelligenza superiore, una vivacità spiccata e una curiosità intellettiva molto più elevata rispetto ai bambini della loro età. Ma cosa succede se ci troviamo di fronte ad un bambino che non ha difficoltà, ma anzi ha troppe risorse intellettive? Leggere questo libro ci pone davanti a questo quesito, tanto banale quanto oggettivo e la risposta, purtroppo, è una: non siamo preparati ad interagire con lui.

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