Dopo il successo delle prime tre edizioni realizzate nel ninfeo dell’Auditorium di Mecenate (2014-2016) e le sperimentazioni di disseminazione urbana che hanno caratterizzato i primi due episodi del secondo triennio, IF/INVASIONI (dal) FUTURO arriva quest’anno a conclusione. Così, dopo cinque anni di lavoro stratificato nella città di Roma per portarvi tra i migliori esempi della fantascienza moderna, adattati e messi in forma di ‘teatro musicale multimediale’ o diffusi per la città per mezzo della ‘sonda’ sonora Rosetta, IF/INVASIONI (dal) FUTURO, con un movimento centripeto, torna, nel 2019, ad abitare un luogo unico, presentando al Teatro India una sorta di Best Of di tutte le scorse edizioni.

La compagnia lacasadargilla porta in scena, al Teatro India, una mise en space dedicata al testo di Douglas Adams “Guida galattica per gli autostoppisti”, cult per un’intera generazione, esilarante, linguisticamente esplosivo e politicamente scorretto, ovvero l’odissea spaziale di un gruppo di irriverenti viaggiatori alle prese con le meraviglie dell’universo.

Dal 20 al 25 settembre l’invisibile bellezza dell’Auditorium di Mecenate, capolavoro dell’archeologia romana nascosto nel quartiere Esquilino, apre i suoi spazi per la terza edizione di IF / Invasioni (dal) Futuro*003, per un nuovo ciclo di storie, immagini e suoni della fantascienza.

Lunedì, 18 Luglio 2016 20:01

Forme - Teatro India (Roma)

Dal 5 al 10 luglio al Teatro India il teatrante-artigiano della scena, Riccardo Caporossi, ha “composto” Forme insieme a 12 artefici-operai alle prese con la costruzione di uno spettacolo che pone al centro della riflessione il gioco della forma, la sua realtà oggettiva e il suo senso rappresentativo. La vita è un flusso continuo che cerchiamo di fissare in forme stabili e determinate, dentro e fuori di noi. Ogni fine è un nuovo inizio. Ogni volta si deve ricominciare da capo. Dodici giovani attori in tuta da operaio muovono in scena sessanta travi di legno. Le dinamiche che si vengono ad innescare tra le costruite forme e gli attori-officianti che fanno vivere anche personaggi e figure misteriose, sono le dinamiche stesse dell’esistenza. Forma e vita si appartengono. Ciò che si rappresenta è rinnovare al presente la necessità di immaginare.

In scena martedì 22 e mercoledì 23 settembre presso il "Cantiere di Rigenerazione Urbana" di SpinTimeLabs, la prima incarnazione di "La Signora", lavoro cominciato a gennaio e tratto da "La visita della vecchia signora" di Friedrich Dürrenmatt: tra le opere più conosciute del drammaturgo svizzero, indaga i temi della vendetta, della colpa individuale e collettiva, dell'onnipotenza del denaro e della corruzione morale collettiva. Gabriele Paupini e Francesca Zerilli ne portano in scena un'inedita reinterpretazione, con un cast di giovani e talentuosi interpreti: Marianna Arbia, Silvio Impegnoso, Riccardo Marotta, Benedetta Rustici, Luigi Testoni.

Dall’8 al 12 settembre l’invisibile bellezza dell’Auditorium di Mecenate, capolavoro dell’archeologia romana nascosto nel quartiere Esquilino, diventa palcoscenico per la seconda edizione di IF / Invasioni (dal) Futuro*002, breve ciclo lunare fatto di storie, immagini e suoni dalla fantascienza.

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