“Il Club delle Vedove” è un'allegra commedia di Ivan Menchell, diretta e adattata da Silvio Giordani. Il tema è quello della solitudine dopo la morte del partner di una vita. Come affrontarla? Tornando a vivere, riaprendosi a sentimenti amorosi, o rinchiudendosi nel ricordo, mortificando lo slancio vitale che ogni tanto torna a sussultare?

E…non sei mai stato al Teatro Roma? Che aspetti? È questo il claim che accompagna la stagione 2017/2018 del Teatro Roma, l’accogliente teatro di Via Umbertide 3, a due passi da Piazza di Santa Maria Ausiliatrice. Si perché questa stagione sarà innovativa e ricca di curiosità. Accurata è stata la selezione degli spettacoli grazie alla direzione artistica di Pietro Longhi e Gianluca Ramazzotti, tante nuove produzioni, molte prime nazionali di allestimenti con una lunga tenitura, aspetto assolutamente nuovo questo per la città di Roma, insomma una vera e propria rivoluzione tutta da scoprire!

È tempo di Assaggi di Stagione al Teatro de’ Servi per l’anteprima della nuova stagione 2017/2018, appuntamento fisso di questo teatro, patria della commedia d’autore a Roma che ripropone la solita formula “cinematografica”: i trailer degli spettacoli. Format che si conferma indovinato. La nuova stagione è un ventaglio di proposte decisamente variegato per i temi: rispetto ad altre stagioni indietreggiano temi sociali quali il precariato e l’immigrazione, o meglio sono presentati attraverso storie quotidiane, filtrati dalla quotidianità, senza diventare il soggetto della pièce. Relazioni amorose, sogni e malintesi, sempre al centro della commedia tra risate e amarezze. C’est la vie.

Nella nuova stagione del Teatro Manzoni di Roma diretto da Pietro Longhi ritroveremo gli attori di riferimento delle passate stagioni e una selezione di nove spettacoli nel segno della commedia brillante e di temi attuali e spesso difficili, sempre trattati con leggerezza per non smettere di divertire ed emozionare il pubblico.

Sabato, 16 Aprile 2016 16:52

La Notte della Tosca - Teatro Roma (Roma)

Dal 5 al 24 aprile. Divertimento e attualità sono protagonisti al Teatro Roma ne “La Notte della Tosca”, ennesima riuscita commedia brillante firmata da Roberta Skerl e diretta da Silvio Giordani, in cui tre infermiere improvvisamente disoccupate e un paziente appassionato d’opera sono alle prese con un eclatante atto di ribellione. Uno spettacolo con un occhio all’attualità e uno al divertimento in cui una sceneggiatura riuscita, interpretazioni convincenti, musiche d’atmosfera e una scenografia d’impatto garantiscono il risultato.

Spunti di riflessione a non finire e sicuramente tante risate. Si preannuncia con questi principi ispiratori la proposta artistica del Teatro Manzoni di Roma per il prossimo anno. Fra gradite conferme e giovani talenti, moltissimi gli attori che si succederanno sul palco di via Monte Zebio. Fra di loro, Pietro Longhi, Paola Gassman, Carlo Alighiero, Elena Cotta, Francesca Nunzi, Max Tortora, Fabio Avaro, Rita Forte, Saverio Marconi, Antonello Costa, Enzo Casertano, Gianfranco D’Angelo e Patrizia Pellegrino.

Al teatro Manzoni è in scena fino al 17 giugno «Questi figli amatissimi…», una piacevole commedia sul rapporto genitori-figli. All’autrice, Roberta Skerl, va il merito di aver trattato in modo intelligente e divertente un tema così delicato ed attuale. Ottima l’interpretazione di Edy Angelillo e Pietro Longhi.

Nell’affascinante cornice del teatro romano di Ostia Antica prosegue per il secondo anno consecutivo il meritevole progetto “Ostia Antica Ragazzi”: opere di famosissimi autori del teatro classico antico rivivono nella loro collocazione più naturale e suggestiva in una rassegna dedicata interamente agli studenti delle scuole di ogni grado. Dopo l’apertura con “La donna di Samo” di Menandro, ha debuttato anche “I fratelli (Adelphoe)” di Terenzio, commedia ancora attuale nonostante i suoi 2175 anni.

Dal 4 al 23 novembre. Un interno di una famiglia semplice ma più che decorosa, forse borghese, con qualche ambizione, sana e litigiosa come tutte le famiglie del mondo. Testo ben scritto, risate gustose, una finezza di analisi dei comportamenti familiari non scontata. Da premiare l’interpretazione dei due protagonisti, soprattutto la loro mimica. Il Teatro de' Servi conferma la sua vocazione a spettacoli mai volgari, che fanno ridere e sorridere, commuovere come un’occasione di guardarsi dentro e intorno su una società che subiamo inconsapevolmente.

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