Fino al 7 maggio. Ispirandosi al romanzo di fine ottocento di Henry James, Giancarlo Sepe, con fantasia ed esperienza, porta in scena uno spettacolo corale in cui movimenti, musiche, luci, coreografie, costumi e trucco sono insostituibili ingranaggi di un disegno generale minuziosamente costruito ed esteticamente rappresentativo. Attraverso azione e musica, “Washington Square” è una ballata d’amore e morte che sottende una tagliente critica sociale.

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