"Ioànnes 13:21-30 Lividi d’attesa", portato in scena dal regista e coreografo Davide Manico (assistente alla regia, Silvia di Francesco) in occasione di IT Festival, affida al corpo l’espressione di stati d’animo e condizioni esistenziali attraverso il codice della danza contemporanea. Partendo dal riferimento biblico contenuto nel titolo, appartenente al codice verbale, e da due tele di Caravaggio, appartenenti al codice visivo, sperimenta una preziosa dialettica di luce ed ombra con meravigliosi brani musicali selezionati dalla colonna sonora del film “La grande bellezza”; frammenti sonori che assegnano una voce al dolore, al sospetto, a questi lividi che si collocano in una dimensione sospesa tra l’attesa e l’abbandono (già avvenuto), convertendo l’ordine di un tempo che ci ostiniamo a percepire come reale nel tempo metafisico, e ancora più reale, dell’esperienza.

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