Un oggetto al centro di un palco può non significare nulla, ma una serie di oggetti, anzi di scarti, acquista valore, diventa racconto, percorso. Il 14 settembre, in prima nazionale al Macro Testaccio La Pelanda, durante la XIII edizione del festival Short Theatre, è andato in scena “Oblivion”, performance teatrale dell’artista belga Sarah Vanhee.

Con 6 prime assolute, 9 prime nazionali, 2 produzioni originali, 4 co-produzioni, 2 progetti in residenza, 9 laboratori e 2 progetti site-specific, torna a Roma dal 5 al 15 settembre Short Theatre, uno dei più importanti appuntamenti sul piano internazionale con le performing arts e la creazione contemporanea, giunto alla sua XIII edizione. In 10 giorni, fra La Pelanda, il Teatro Argentina, il Teatro India, le Biblioteche di Roma e alcuni spazi urbani, le creazioni di 55 fra artisti, gruppi e compagnie nazionali e internazionali con oltre 250 artisti presenti per un totale di 120 appuntamenti e uno spazio, decisamente ampio, dedicato alla formazione.

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