Martedì 3 maggio 2016 alle ore 20:00 presso il Teatro Studio Eleonora Duse, in via Vittoria 6, debutta TRADIRE SHAKESPEARE con il patrocinio dell’Ambasciata Britannica di Roma. In occasione dei quattrocento anni dalla morte, l’Accademia dedica al grande drammaturgo inglese uno studio delle riscritture moderne, condotto dal M° Arturo Cirillo con il III anno del Corso di Regia. L’allievo regista Mario Scandale presenta NON ESSERE dall’ “Amleto”, l’allievo regista Lorenzo Collalti presenta UBU da Jarry.

Nella suggestiva cornice di Villa Piccolomini, gli allievi del II e III anno del Corso di Regia dell’Accademia Nazionale D’Arte Drammatica Silvio D’Amico presentano, guidati dal Maestro Giorgio Barberio Corsetti, quattro studi su Kleist, poeta e drammaturgo tedesco dalla vita tormentata. Attraverso uno spettacolo itinerante all’interno della Villa, lo spettatore segue l’interessante percorso di vita di Kleist attraverso i suoi scritti e tre delle sue opere teatrali.

Il Teatro Studio "Eleonora Duse", consueta cornice dei saggi di diploma dell’Accademia d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”, ha ospitato dal 13 al 20 dicembre il capitolo conclusivo del percorso accademico dell'allievo regista Giovanni Firpo; con "Hypnagogia" il promettente artista aretino indaga quel groviglio sinaptico, quella raggelante paralisi che affligge tutti noi, nell'infanzia o in peculiari periodi dell'esistenza, nel brevissimo intervallo che intercorre tra veglia e sonno portando sogno e realtà a confondersi inestricabilmente, abbattendo le rassicuranti difese della logica razionale e lasciando la psiche in totale balia di spettri incombenti e terrificanti presenze annidate nel subconscio.

Domenica 13 dicembre 2015, alle ore 20, al Teatro Studio "Eleonora Duse" di Via Vittoria, debutta lo spettacolo HYPNAGOGIA, saggio di diploma dell'allievo regista Giovanni Firpo. Lo spettacolo sarà replicato fino al 20 dicembre tutte le sere alle ore 20.

Dal 9 al 16 novembre al Teatro Studio "Eleonora Duse" debutta lo spettacolo "Bestia da stile", di Pier Paolo Pasolini, saggio di diploma dell' allievo regista Fabio Condemi. Pubblicato nel 2005, questo testo, a cui Pasolini lavorò a più riprese a cavallo del ’68, rappresenta una riflessione sulla difficoltà di raccontare i conflitti della modernità. La vicenda si svolge negli Anni ’30 in Boemia e ha come protagonista Jan, doppio del poeta e ispirato allo studente cecoslovacco che si diede fuoco durante la Primavera di Praga. Pasolini ripercorre le tappe della sua formazione letteraria e politica e al tempo stesso affronta e subisce l’ingiuria della storia, la guerra, la dispersione e la degradazione degli affetti. "Bestia da Stile" è l’evoluzione del progetto "Pier Paolo - Poeta delle ceneri", rappresentato alla Pelanda lo scorso aprile, e diretto del docente di regia Giorgio Barberio Corsetti con il coordinamento di Daniela Bortignoni.

Dal 2 al 9 ottobre è in scena al Teatro Studio “Eleonora Duse" lo spettacolo "Purgatorio", di Ariel Dorfman, saggio di diploma dell’allievo regista Samuel Potettu. "Una stanza bianca. Potrebbe essere un carcere, un manicomio, un luogo di tortura, o il Purgatorio… Due personaggi: un uomo e una donna. Un dialogo serrato. Domande e risposte, quasi un interrogatorio. Ma chi è la vittima? E chi il carnefice? Ariel Dorfman riprende gli ingredienti della tragedia classica e scrive una nuova opera teatrale sulla violenza e la crudeltà; forte e intensa come La morte e la fanciulla, da cui Polanski trasse l´omonimo film di successo" (dall'Edizione Einaudi).

Lorenzo Salveti dirige quest'anno il saggio di diploma degli allievi del Corso di Recitazione dell'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica “Silvio d'Amico” portando in scena il dramma shakespeariano "Pericle, principe di Tiro". Lo spettacolo sarà in scena al Teatro Studio "Eleonora Duse" dal 12 al 21 giugno e poi al Festival dei Due Mondi di Spoleto l'1 e 2 luglio.

"Altamente volatile" è una favola nera che racconta a ritmo di commedia la caccia spietata e paradossale ad un capro espiatorio, anarchico e epicureo, colpevole solo di voler godersi la vita, da parte di una umanità sempre meno umana. In dieci brevi quadri il racconto attraversa le buffe e amareggiate esistenze di una trentina di personaggi, distanti nel tempo e nello spazio, disposti a tutto pur di restare avvinghiati al loro sogno di vita. E finendo inevitabilmente per odiare chi di un sogno di vita non sa che farsene.

Lunedì 16 febbraio debutta al Teatro Studio “Eleonora Duse”, ALTAMENTE VOLATILE, saggio del III anno del Corso di Recitazione dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”, diretto da Massimiliano Civica.

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