Serena Lena

Articoli di Serena Lena

Dopo il successo teatrale del primo capitolo, Iaia Forte torna a confrontarsi con la scrittura del premio Oscar Paolo Sorrentino. Per farlo, veste ancora una volta i panni tutti maschili di Tony Pagoda, il cantante neomelodico napoletano protagonista del romanzo "Hanno tutti ragione" del noto regista partenopeo, che riprendeva il personaggio interpretato da Toni Servillo nel film "L' uomo in più". Lo avevamo lasciato emozionato e stravolto all'apice della sua carriera, sul palco del Radio City Music Hall davanti a Frank Sinatra. Lo ritroviamo in questo nuovo capitolo al triste e malinconico epilogo di una vita vissuta all'estremo, tra alcool, droga e rapporti clandestini.

Dal 5 al 30 agosto. Nel magico scenario del Globe Theatre, sotto le stelle di Villa Borghese, ritorna a vivere la più amata commedia di Shakespeare: "Molto rumore per nulla". Per sprigionarne nuovamente l'ineffabile magia in modo originale ed accattivante, i protagonisti della pièce del Bardo lasceranno le terre siciliane per approdare in Salento, accompagnati dalle allegre note della musica popolare del sud Italia.

Eleonora Danco ritorna in scena nella sua amata Roma, tra i pini dei Giardini della Filarmonica Romana. Lo fa con un dittico di suoi atti unici: “Donna numero 4” (che dà il titolo all’intero spettacolo), un racconto scritto sotto commissione e con il patrocinio dell’Expo di Milano 2015, che ha come tema proprio quello della nutrizione del pianeta, e “Squartierati”, monologo nato come omaggio alla produzione letteraria ed alla figura di Elsa Morante, su committenza del Festival delle Letterature.

Spettacolo presentato per la prima volta nell'ambito del festival “Cantieri Contemporanei” Officina Promozionale a cura del Teatro Due Roma con il patrocinio dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”. Due donne A e B, coetanee, cresciute insieme dall’età di sette fino ai quindici anni, si rincontrano dopo molto tempo, complice un’occasione particolare. E quell’infanzia e quell’adolescenza condivise hanno lasciato sulle persone che sono oggi tracce indelebili; il formarsi di pari passo dei reciproci corpi, una graduale e condivisa presa di coscienza di cosa implica nascere «femmina» in questo nostro mondo contemporaneo, a quali condizionamenti si è sottoposte, a quali schemi comportamentali viene richiesto di conformarsi, come costruire la propria identità e conquistare il proprio spazio attraverso l’altra e, spesso, a discapito dell’altra.

Nella splendida cornice dei Giardini della Filarmonica Romana è andata in scena martedì 21 luglio "Miti di Stelle", la drammaturgia scritta e narrata da Sista Bramini, accompagnata dalle voci polifoniche dirette da Francesca Ferri, da lei eseguite insieme a Camilla Dell'Agnola e Valentina Turrini. Al centro della scena, ispirato alle Metamorfosi di Ovidio, il mito di Callisto e di altre costellazioni legate agli amori di Giove.

Fabrizio Bosso e Javier Girotto tornano a calcare i palchi dopo molti anni di assenza dalla scena romana con il nuovo spettacolo “Latin Mood 2015”: il gruppo, nato quasi 10 anni fa, torna a coinvolgerci e appassionarci con un nuovo mix di sonorità, in un’atmosfera festosa che sa di milonga, di tango, di chacarera. Continua così, con due dischi all'attivo, "Sol" e "Vamos", l’indagine che Bosso e Girotto stanno compiendo sulle possibili connessioni tra il jazz di matrice latina e quello più tradizionalmente noto. Assieme agli altri musicisti sfogano in un grido di battaglia da grandi eroi il loro amore per melodie note, ritmiche tipicamente sudamericane e originali di Girotto, Bosso, Mangalavite, Bulgarelli.

Uno spettacolo di indubbia qualità ha aperto mercoledì 15 luglio la XXII edizione della storica rassegna teatrale dell’Estate Romana “I Solisti del Teatro”, ospitata come sempre dai meravigliosi giardini dell’Accademia Filarmonica Romana. Liberamente ispirato alle memorie di Misia Sert, il monologo interpretato da Lucrezia Lante della Rovere è tratto da confidenze, messaggi e lettere di Proust, Stravinsky, Diaghilev, Debussy, Tolouse Lautrec, Ravel, Picasso su Marie Sophie Olga Zenaide Godebska (in arte semplicemente Misia), la regina dei salotti parigini del XVIII secolo.

Un ragazzo con la coppola, l’accento pugliese e il tenero sorriso durante un interrogatorio confessa la sua ossessione di salare la carne, la pasta e tutte le pietanze. È un ragazzo con una disabilità mentale. Nel suo racconto scopriamo i segreti della sua infanzia e come ha conquistato la fiducia in famiglia imparando a cucinare da solo. In un baleno, un testo poetico e brillante rivela un risvolto tragico e fa riflettere su dove sia la ragione quando tragedie si incontrano.

Una rassegna interamente dedicata al jazz arricchisce, quest’anno, la 25esima edizione di "All’Ombra del Colosseo". Il palco della storica kermesse romana dedicata alla comicità ospita, dal 24 giugno al 23 agosto, il Colosseo Jazz Fest, organizzato in collaborazione con il Saint Louis Music College di Roma. Mercoledì 1 luglio la cantante partenopea Maria Pia De Vito ha presentato il suo progetto “Re-Mind The Gap”, accompagnata da Claudio Filippini al pianoforte e alle tastiere, Luca Bulgarelli al basso elettrico e Walter Paoli alla batteria e live electronics.

La Compagnia Malabranca Teatro e l' Associazione Culturale Compagnia dei Fondegari presentano al Roma Fringe Festival una rilettura de “L’orso, scherzo in un atto” di Anton Čechov: lo “scherzo" spensierato di Čechov viene proposto dai quattro attori in un riadattamento contemporaneo, dove il dolore e il lutto vengono nascosti grottescamente dietro l’amarezza di grandi sorrisi.

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