Serena Lena

Articoli di Serena Lena

Giovedì, 26 Gennaio 2017 20:37

Amuleto - Teatro India (Roma)

Città del Messico, 2 ottobre 1968. Durante una protesta studentesca, ottomila soldati dell’esercito messicano bloccano le vie di fuga di Piazza delle Tre Culture e aprono il fuoco su seimila studenti. Auxilio Lacouture, la protagonista della nostra pièce, vive il preludio di questo massacro quando, il 18 settembre 1968, violando l’autonomia universitaria, i reparti antisommossa entrano nel campus, spargendo terrore e ammazzando alcuni studenti. Auxilio si salva, rimanendo in bilico sulla tazza del water, per 12 lunghissimi giorni. Il Teatro India ci conduce nelle atmosfere più suggestive dell’America Latina con la messa in scena di "Amuleto", testo capitale di Roberto Bolaño, autore di culto della letteratura cilena del secondo Novecento, con la regia di Riccardo Massai e la pregiata interpretazione di Maria Paiato.

Dal 23 novembre all’11 dicembre. Una giornalista giovane e determinata affronta un lungo viaggio per intervistare Mario Capaldini, ex scrittore di successo, un uomo burbero e cinico che da alcuni anni ha chiuso ogni rapporto con il mondo dopo aver rifiutato un importante premio letterario. Ma non sarà sola. La storia di tre personaggi alle prese con la propria solitudine. Convincente l’interpretazione di Giampiero Rappa, già navigato nel teatro di parola, brillante e spontanea quella di Giuseppe Tantillo, un po' troppo artificiosa e monotona quella di Alice Ferranti, che incide negativamente sulla riuscita della pièce, rendendone macchinosi i meccanismi.

Dal 22 novembre all’11 dicembre. “Ho la sensazione di durare troppo, di non riuscire a spegnermi: come tutti i vecchi, le mie radici stentano a mollare la terra. Ma del resto dico spesso a tutti che quella croce senza giustizia che è stato il mio manicomio non ha fatto che rivelarmi la grande potenza della vita”, questa la riflessione di Alda Merini, contenuta nel suo libro del 1995 “La pazza della porta accanto”. Il periodo più duro e terribile della vita della celebrata poetessa, l’internamento in manicomio, viene raccontato nell’omonimo spettacolo in scena al Teatro Eliseo, con l’attenta regia di Alessandro Gassman e l’impeccabile interpretazione di Anna Foglietta.

Martedì, 08 Novembre 2016 20:55

La Voce Umana - Teatro Brancaccino (Roma)

"Nulla è più drammaticamente attuale delle tragedie per amore. L’amore è pazzia e l’abbandono è il vuoto." Marco Carniti porta in scena “La voce umana” di Jean Cocteau, con Carmen Giardina, in apertura di stagione del Teatro Brancaccino.

A volte basta una voce, uno sguardo per riavvolgere il nastro registrato di una vita, per avere la sensazione di gustare antichi sapori, di annusare dimenticati odori. Quando poi quegli odori profumano di brillantina e quei sapori ti riempiono la bocca di pinoli, uva passa e sarde, allora ti puoi trovare solo in un luogo: una barberia siciliana. In un angolo, quasi dimenticati, un tamburello, un mandolino e una fisarmonica sono in attesa dei loro padroni”. Così l’autore Gianni Clementi introduce “Barberìa, barba, capiddi e mandulinu”, lo spettacolo malinconico ed emozionante diretto e interpretato da Massimo Venturiello, in scena al Teatro della Cometa dal 19 al 30 ottobre.

Reduce dal successo della scorsa stagione con “A letto dopo Carosello” Michela Andreozzi è pronta per accompagnarci ancora una volta indietro nel tempo, sino a quel momento in cui, a nostre spese, abbiamo iniziato a capire le prime tragiche, irresistibili e divertentissime conseguenze dell'amore. “Ti vuoi mettere con me?”, che chiude l’edizione di quest’anno della preziosa rassegna estiva I Solisti del Teatro, mantiene la formula del varietà con canzoni dal vivo ed il coinvolgimento del pubblico, come se fosse un vecchio amico.

Ludovico Einaudi ritorna nella Cavea dell’Auditorium Parco della Musica di Roma per una doppia tappa estiva del suo tour “Elements”, domenica 24 e lunedì 25 luglio. A due anni e mezzo di distanza da “In a Time Lapse”, l’acclamato compositore torna sul palco con un disco dai contorni ancora più trascinanti e decisi, pubblicato il 16 ottobre 2015 su etichetta Decca Records - Universal Music Group.

“E’ così, nell’anima dei Paesi ci si entra attraverso la musica, il canto e i suoni. E io, cantante romana, ho immerso le mani e la mente nelle mie radici e in quelle del mondo, per interpretare il suono della voce.” E’ con queste parole che Tiziana Tosca Donati, in arte semplicemente Tosca, presenta all’interno della rassegna Sere d’Arte. Arte, Musica e Teatro a Castel Sant’Angelo il suo nuovo lavoro discografico, un percorso nella musica vera, al di là delle differenze di religione e lingua.

Giovedì, 09 Giugno 2016 20:03

Il Sogno di Ipazia - Teatro Belli (Roma)

E' andato in scena al Teatro Belli "Il sogno di Ipazia" di Massimo Vincenzi, con l’intensa interpretazione di Francesca Bianco e la regia di Carlo Emilio Lerici. A chiusura della prima edizione di “Autori in compagnia”, che ha visto il teatro accogliere in due mesi 11 testi e 7 drammaturghi italiani, lo spettacolo racconta l’ultimo giorno di vita di Ipazia, una delle più note filosofe e matematiche dell’antichità. Inventrice dell’astrolabio, del planisfero e dell’idroscopio, nonché esponente di spicco della scuola neoplatonica, Ipazia era figlia di Teone, rettore dell’Università di Alessandria; condannata come eretica, venne lapidata e bruciata tra i suoi scritti. Dopo il debutto nella prestigiosa cornice del Castello Odescalchi di Bracciano, la rappresentazione ha suscitato talmente tanta curiosità nel panorama nazionale, da essere stata in scena per quattro stagioni consecutive, collezionando oltre 200 repliche in tutta Italia.

Mercoledì, 08 Giugno 2016 19:58

Sul tetto del mondo - Teatro India (Roma)

Dopo il loro "Teatro da mangiare?", per pochi commensali banchettato sul palcoscenico dell’Argentina ad inizio stagione e dopo il rito intimo di Dopo Pasolini, esperienza teatrale per soli sei spettatori dentro una roulotte parcheggiata all’esterno del Teatro India, le Ariette ci portano "Sul tetto del mondo", in scena al Teatro India dal 24 al 29 maggio. In questa loro ultima creazione fortemente autobiografica, Paola Berselli e Stefano Pasquini raccontano, ad una platea di 60 spettatori, gli ultimi 25 anni di vita e teatro trascorsi insieme nel podere delle Ariette, in Valsamoggia, dove si trasferirono, lasciando Bologna, nel 1989.

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