Serena Lena

Articoli di Serena Lena

Vincitore del Premio della Critica 2015 come Miglior Spettacolo, “Scannasurice” è una struggente ed evocativa discesa nei sotterranei di una Napoli lontana nel tempo, ma sempre unica per il suo fascino denso di contrasti e di forti emozioni. In scena al Teatro Piccolo Eliseo fino al prossimo 19 marzo, la drammaturgia di “Scannasurice” (letteralmente scannatopi) è stata scritta da Enzo Moscato nel 1982 a ridosso del devastante terremoto con epicentro nell’Irpinia, i cui gravi crolli causarono quasi tremila morti e circa 280mila sfollati, la maggior parte dei quali nei “bassi” napoletani, spesso strutture sbilenche e rifugio di vite abiette.

In cima a una montagna, davanti a una folla adorante di quattromila persone, un uomo si proclama reincarnazione di Gesù Cristo. È il luglio del 1878. L’inizio di una rivoluzione possibile, che avrebbe potuto cambiare il corso della Storia. Simone Cristicchi presenta “Il secondo figlio di Dio”, il suo nuovo spettacolo teatrale ispirato alla vicenda incredibile, ma realmente accaduta, di David Lazzaretti, detto il Cristo dell’Amiata.

Dal 15 febbraio al 5 marzo. Andrée Ruth Shammah, con la complicità di Carlo Cecchi, uno degli ultimi grandi maestri del teatro italiano, qui protagonista insieme a Fulvia Carotenuto e Massimo Loreto, confeziona con la consueta eleganza e raffinatezza, la regia di “Il lavoro di vivere” di Hanoch Levin, il più importante autore e drammaturgo israeliano.

Giovedì, 02 Febbraio 2017 21:51

Luci della ribalta - Teatro Quirino (Roma)

Dal 31 gennaio al 12 febbraio. Dopo trattative durate alcuni anni, Antonio Salines ha ottenuto dalla famiglia Chaplin i diritti teatrali di “Luci della ribalta, forse il film più famoso del grande comico e certamente il suo testamento spirituale. Come tutti sanno la trama narra la storia di un grande clown in declino, Calvero (Antonio Salines), e del suo incontro con una bella e sfortunata ballerina, Terry (Marianella Bargilli). I due si incontrano, lui le salva la vita e, accogliendola in casa con pazienza e dedizione, riesce a restituirle l’uso delle gambe, ritrovando egli stesso una ragione di vita. Tra i due protagonisti, che grazie all’aiuto l’uno dell’altro torneranno al successo, nascerà l’amore; ma le loro strade si separeranno troppo presto.

Giovedì, 26 Gennaio 2017 20:37

Amuleto - Teatro India (Roma)

Città del Messico, 2 ottobre 1968. Durante una protesta studentesca, ottomila soldati dell’esercito messicano bloccano le vie di fuga di Piazza delle Tre Culture e aprono il fuoco su seimila studenti. Auxilio Lacouture, la protagonista della nostra pièce, vive il preludio di questo massacro quando, il 18 settembre 1968, violando l’autonomia universitaria, i reparti antisommossa entrano nel campus, spargendo terrore e ammazzando alcuni studenti. Auxilio si salva, rimanendo in bilico sulla tazza del water, per 12 lunghissimi giorni. Il Teatro India ci conduce nelle atmosfere più suggestive dell’America Latina con la messa in scena di "Amuleto", testo capitale di Roberto Bolaño, autore di culto della letteratura cilena del secondo Novecento, con la regia di Riccardo Massai e la pregiata interpretazione di Maria Paiato.

Dal 23 novembre all’11 dicembre. Una giornalista giovane e determinata affronta un lungo viaggio per intervistare Mario Capaldini, ex scrittore di successo, un uomo burbero e cinico che da alcuni anni ha chiuso ogni rapporto con il mondo dopo aver rifiutato un importante premio letterario. Ma non sarà sola. La storia di tre personaggi alle prese con la propria solitudine. Convincente l’interpretazione di Giampiero Rappa, già navigato nel teatro di parola, brillante e spontanea quella di Giuseppe Tantillo, un po' troppo artificiosa e monotona quella di Alice Ferranti, che incide negativamente sulla riuscita della pièce, rendendone macchinosi i meccanismi.

Dal 22 novembre all’11 dicembre. “Ho la sensazione di durare troppo, di non riuscire a spegnermi: come tutti i vecchi, le mie radici stentano a mollare la terra. Ma del resto dico spesso a tutti che quella croce senza giustizia che è stato il mio manicomio non ha fatto che rivelarmi la grande potenza della vita”, questa la riflessione di Alda Merini, contenuta nel suo libro del 1995 “La pazza della porta accanto”. Il periodo più duro e terribile della vita della celebrata poetessa, l’internamento in manicomio, viene raccontato nell’omonimo spettacolo in scena al Teatro Eliseo, con l’attenta regia di Alessandro Gassman e l’impeccabile interpretazione di Anna Foglietta.

Martedì, 08 Novembre 2016 20:55

La Voce Umana - Teatro Brancaccino (Roma)

"Nulla è più drammaticamente attuale delle tragedie per amore. L’amore è pazzia e l’abbandono è il vuoto." Marco Carniti porta in scena “La voce umana” di Jean Cocteau, con Carmen Giardina, in apertura di stagione del Teatro Brancaccino.

A volte basta una voce, uno sguardo per riavvolgere il nastro registrato di una vita, per avere la sensazione di gustare antichi sapori, di annusare dimenticati odori. Quando poi quegli odori profumano di brillantina e quei sapori ti riempiono la bocca di pinoli, uva passa e sarde, allora ti puoi trovare solo in un luogo: una barberia siciliana. In un angolo, quasi dimenticati, un tamburello, un mandolino e una fisarmonica sono in attesa dei loro padroni”. Così l’autore Gianni Clementi introduce “Barberìa, barba, capiddi e mandulinu”, lo spettacolo malinconico ed emozionante diretto e interpretato da Massimo Venturiello, in scena al Teatro della Cometa dal 19 al 30 ottobre.

Reduce dal successo della scorsa stagione con “A letto dopo Carosello” Michela Andreozzi è pronta per accompagnarci ancora una volta indietro nel tempo, sino a quel momento in cui, a nostre spese, abbiamo iniziato a capire le prime tragiche, irresistibili e divertentissime conseguenze dell'amore. “Ti vuoi mettere con me?”, che chiude l’edizione di quest’anno della preziosa rassegna estiva I Solisti del Teatro, mantiene la formula del varietà con canzoni dal vivo ed il coinvolgimento del pubblico, come se fosse un vecchio amico.

TOP