Serena Lena

Articoli di Serena Lena

Mercoledì, 04 Ottobre 2017 18:20

Odio Amleto - Teatro Sala Umberto (Roma)

Dal 3 al 15 ottobre. Ad aprire il cartellone del Teatro Sala Umberto di Roma è la commedia “Odio Amleto” di Paul Rudnick, diretta da Alessandro Benvenuti, che nella prossima stagione sarà in tournée anche a Torino, Milano e Napoli. Una storia di autostima e di crescita personale, coronata dalla bravura di un maestro del teatro come Ugo Pagliai.

Chi è Ombretta Calco? Perché si è seduta su una panchina in una giornata torrida di luglio, a pochi passi dal portone di casa sua? Perché deve ripercorrere gli eventi sensibili della sua vita scavando ossessivamente nei ricordi? E perché deve ingaggiare, sotto il sole cocente, un duello con se stessa come se fosse una resa dei conti? Ombretta sta facendo un viaggio. Il viaggio più importante della sua vita. Un viaggio fuori dai vincoli imposti dal tempo e dallo spazio. Mentre procede senza soluzione di continuità, nel passare in rassegna i momenti più significativi della sua esistenza, ne comprende il senso. Milvia Marigliano incarna “Ombretta Calco” nel monologo di Sergio Pierattini, diretto da Peppino Mazzotta, in scena al Piccolo Eliseo dal 24 maggio al 4 giugno.

All’interno della monografia dedicata dal Teatro di Roma al percorso artistico di Lucia Calamaro, autrice e regista romana dallo sguardo inesorabile, magistrale anello di congiunzione tra teatro e letteratura, si inserisce “L’origine del mondo”, vincitore di tre Premi Ubu nel 2012 (migliore novità italiana il testo, migliore attrice protagonista per Daria Deflorian, migliore attrice non protagonista per Federica Santoro). «Da cosa è composta la vita di un essere umano: un corpo e i suoi andazzi, una mente e i suoi rovelli, le cose e la necessità di gestirle - riflette Lucia Calamaro - e poi gli altri, sotto forma di affetti, rivali, problemi, salvezza, ristoro, passione, vantaggi, limiti. Ecco cosa si occupa idealmente di proiettare drammaturgicamente, forse anno ad anno, per ora pezzo a pezzo, come un puzzle, questo lavoro: una vita».

Sabato, 13 Maggio 2017 10:24

La vita ferma - Teatro India (Roma)

Dal 3 al 21 maggio il Teatro di Roma dedica a Lucia Calamaro una “personale” nell’ambito della rassegna Ritratto d’artista, presentando al Teatro India un trittico attraverso cui declinare il suo percorso creativo: “La vita ferma” (in scena dal 3 al 14 maggio) è il suo ultimo spettacolo, “uno spazio mentale dove si inscena uno squarcio di tre vivi qualunque - padre, madre, figlia - attraverso l’incidente e la perdita. Una riflessione sul problema del dolore-ricordo, sullo strappo irriducibile tra i vivi e i morti che questo dolore è comunque il solo a colmare, mentre resiste. Un dramma di pensiero in tre atti che accoglie, sviluppa e inquadra il problema della complessa, sporadica e sempre piuttosto colpevolizzante gestione interiore dei defunti”.

Dal 4 al 9 aprile. Considerata una delle migliori commedie di Brecht, scritta nel 1940 a guerra da poco iniziata, Mr Pùntila e il suo servo Matti fu rappresentata per la prima volta quando Brecht rientrò in Europa dall’esilio negli Stati Uniti, dapprima a Zurigo nel 1948, e poi scelta per inaugurare nel 1949 la prima stagione del Berliner Ensemble. Ferdinando Bruni e Francesco Frongia portano sulla scena la commedia “popolare” del drammaturgo, che nella loro versione diventa anche musicale, rivolgendo al contempo l’attenzione alla tematica del capitalismo e delle disuguaglianze sociali.

Domenica, 02 Aprile 2017 10:52

Il Dio di Roserio - Teatro Vascello (Roma)

Il ciclista brianzolo Dante Pessina, ribattezzato dai tifosi “Il Dio di Roserio”, è il protagonista dell’esordio letterario di Giovanni Testori, un racconto lungo pubblicato nel 1954 da Einaudi nella collana “I gettoni”, diretta da Elio Vittorini. Fabrizio Gifuni legge ed interpreta per noi tutto d’un fiato il primo capitolo del racconto, in una prova fisica prima ancora che attoriale.

Dal 28 marzo al 2 aprile. Un nucleo familiare, privato di un figlio disperso in guerra da tre anni, grazie all’intervento della giovane fidanzata scopre come il padre, industriale, per accrescere i propri profitti, abbia venduto parti d’aereo difettose all’aeronautica militare e causato così la morte di 21 piloti, tra i quali, probabilmente, anche il figlio. Rigirando il coltello nelle piaghe della società americana del secondo dopoguerra, Arthur Miller infrange gli ideali della famiglia, del successo e del denaro.

Vincitore del Premio della Critica 2015 come Miglior Spettacolo, “Scannasurice” è una struggente ed evocativa discesa nei sotterranei di una Napoli lontana nel tempo, ma sempre unica per il suo fascino denso di contrasti e di forti emozioni. In scena al Teatro Piccolo Eliseo fino al prossimo 19 marzo, la drammaturgia di “Scannasurice” (letteralmente scannatopi) è stata scritta da Enzo Moscato nel 1982 a ridosso del devastante terremoto con epicentro nell’Irpinia, i cui gravi crolli causarono quasi tremila morti e circa 280mila sfollati, la maggior parte dei quali nei “bassi” napoletani, spesso strutture sbilenche e rifugio di vite abiette.

In cima a una montagna, davanti a una folla adorante di quattromila persone, un uomo si proclama reincarnazione di Gesù Cristo. È il luglio del 1878. L’inizio di una rivoluzione possibile, che avrebbe potuto cambiare il corso della Storia. Simone Cristicchi presenta “Il secondo figlio di Dio”, il suo nuovo spettacolo teatrale ispirato alla vicenda incredibile, ma realmente accaduta, di David Lazzaretti, detto il Cristo dell’Amiata.

Dal 15 febbraio al 5 marzo. Andrée Ruth Shammah, con la complicità di Carlo Cecchi, uno degli ultimi grandi maestri del teatro italiano, qui protagonista insieme a Fulvia Carotenuto e Massimo Loreto, confeziona con la consueta eleganza e raffinatezza, la regia di “Il lavoro di vivere” di Hanoch Levin, il più importante autore e drammaturgo israeliano.

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