Riparte da lunedì 6 giugno la storica rassegna romana di teatro e letteratura al femminile La scena sensibile, nata nel giugno 1995 al Teatro Argot Studio di Roma da un’idea di Maurizio Panici e dell’attrice, autrice e drammaturga, Serena Grandicelli che ne cura da sempre la direzione artistica.

Trent’anni di storia 1984-2014/2015 proiettati in avanti, come recita il titolo della presentazione della prossima stagione teatrale, Visioni dal futuro. Un lavoro centrato sul testo non solo contemporaneo ma sulla sua attualizzazione. Il Teatro Argot Studio per la presentazione della stagione in modo originale sceglie di non recitare il Bignami degli spettacoli ma di trasferirne lo spirito, le ragioni e le scelte.

Domenica, 16 Marzo 2014 17:15

Andersen 2014 - Teatro Fabbricone (Prato)

“De te fabula narratur”: sono parole di Orazio, quindi partorite due millenni orsono. Ma il poeta latino, come è noto, non difettava certo di vista lunga: un’intuizione così profonda travalica i tempi, arrivando intatta nel suo valore fino ai giorni nostri. Le fiabe spalancano un mondo di sentimenti, emozioni, impulsi ed esitazioni che davvero non ha età; riguardano la vita di ognuno di noi, ci coinvolgono nell’intimo senza distinzioni di genere o di razza. Poi c’è chi, come Hans Christian Andersen, riusciva molto più di altri suoi colleghi scrittori a scavare a fondo tra i grovigli dell’animo umano: è per questo che la sua ricca e vivace produzione letteraria risulta a tutt’oggi di estrema attualità. Ma restituire in scena la modernità di storie immortali come Il brutto anatroccolo, I vestiti nuovi dell’imperatore, La piccola fiammiferaia è un esercizio molto più complesso di quanto si possa immaginare. Un lavoro che possono felicemente portare a termine solo quelli bravi.

Al Teatro Argot di Roma, dal 5 al 24 marzo, torna la rassegna di teatro e letteratura al femminile “La Scena Sensibile”, quest’anno alla sua diciannovesima edizione. Nonostante le difficoltà e il vuoto politico-istituzionale, l’immancabile appuntamento di Scena Sensibile continuerà. Trovando altre vie di sostegno. La Presidenza del Consiglio della Provincia di Roma è stata di fatto l’ ultima sostenitrice. Tema di quest’anno è giocato sulla “differenza”. “Differenza donna, intesa come espressione di sè …per esplorare sé stesse e le proprie relazioni e sentimenti amorosi, scoprire fantasmi e fantasie… ma anche un modo diverso per combattere l’ingiustizia, la violenza e la morte con il potere del racconto”.

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