Lunedì, 16 Ottobre 2017 13:43

“La ragazza sbagliata” di Giampaolo Simi

Giudicato il giallo italiano dell’estate da parte della critica, merita per la struttura complessa in termini di sceneggiatura e un lavoro interessante e intrigante nella trama e nella tessitura. Ben scritto è il romanzo nero di un giornalista, la storia di una promessa e di un fallimento, del tentativo di una risalita e il rischio di una nuova caduta, professionale e umana, la storia di un professionista di oggi, delle leggi crude del mercato il cui successo è fatto da audience e la fragilità delle relazioni. Interessante anche il ritaglio della Versilia di allora, appena dopo Tangentopoli, le ultime luci di una stagione sopra le righe, minata però anche dalle nuove stragi di mafia. Il legame nel libro è sottile e per niente scontato.

Giovedì, 03 Settembre 2015 17:16

“Pista nera” di Antonio Manzini

Romanzo poliziesco dello scrittore romano Antonio Manzini, nonché attore, sceneggiatore, regista, pubblicato per la prima volta nel 2013 nella scuderia Sellerio. È il primo libro con protagonista il vicequestore Rocco Schiavone, un antieroe che rappresenta in qualche modo la cifra originale di questo giallista, più attento alle debolezze umane che agli aspetti eroici.

Il giallo di Ferragosto, non per l’ambientazione spazio-temporale, è il suggerimento di una lettura estiva: linguaggio diretto, con qualche farcitura dialettale, e termini dotti e desueti che spuntano con nonchalance. Giallo atipico, sullo sfondo di una casa di ringhiera, in un’ambientazione insolita – la bassa provincia milanese – personaggi anonimi, della porta accanto, senza colpevole né morti, forse. Una pista che si dirama in strade che si perdono nel nulla, un pezzo di vita, come tanti che accadono come a dire: il crimine non è l’eccezione, è la nostra quotidianità.

Domenica, 09 Agosto 2015 12:53

Recami, giallista atipico si racconta

A Lido di Camaiore la presentazione del suo ultimo libro, L’uomo con valigia

Un giallista atipico senza morti, indagini e soluzioni che racconta la suspense della vita, sullo sfondo di una casa di ringhiera come un teatro. Anti-narrativista, si definisce uno scettico il cui narrare non ha un finale.

Sabato, 11 Luglio 2015 13:55

"La briscola in cinque" di Marco Marvaldi

Un classico giallo estivo anche per l'ambientazione, l'immaginario Pineta, in provincia di Livorno, oggetto della fortunata serie Barlume su Sky tv. Scanzonato, pungente, senza risparmiare quella volgarità quotidiana nel linguaggiodsi certa provincia toscana dove talora si perdona perfino una bestemmia. Dissacrante e critico verso la chiacchiera e la maldicenze, i ragazzi perdi giorno e insieme le brame un turismo alla ricerca spietata del soldo.

TOP