Il ragazzo venuto dal sud che ha scommesso sul ritorno e che raccontando il sentimento si misura con un impegno sociale. Renzo Rubino, alla terza partecipazione al Festival di Sanremo, dopo il debutto nel 2013 nella categoria “Giovani” e l’approdo nel 2014 nella categoria “Campioni”, presenta il brano “Custodire”, prodotto da Giuliano Sangiorgi dei Negramaro.

La canzone è un dialogo d’amicizia che racconta una lunga storia. Fiorello ha fatto la battuta che i Pooh sono come le tasse, che tutti le tolgono ma restano sempre e dietro il palco non ha fatto che incontrare i Pooh che tornano insieme in un duo (Roby Facchinetti e Riccardo Fogli) accanto a Red Canzian, che si presenta come solista.

Mercoledì, 07 Febbraio 2018 20:26

Ultimo, una condizione nel nome

Un ragazzo umile, con una nota dandy, e la passione per unire la musica d’autore allo studio classico. Questo giovane, Ultimo, all’anagrafe Niccolò Moriconi, cantautore romano, nato il 27 gennaio 1996, ha appena ricevuto il premio Lunezia per il valore musicale e letterario de “Il ballo delle incertezze”, di cui è autore. Dopodomani esce “Peter Pan”, un album introspettivo, basato sulla fantasia come la storia del protagonista omonimo che nasce dal desiderio di conquistare quello che non si ha. “Si tratta di 16 brani che ho scritto molto rapidamente, ci ha raccontato, in quattro mesi, appena dopo l’uscita di “Pianeti”, il suo primo album a ottobre scorso.” Il Tour partirà da Bologna per concludersi poi a Firenze il 25 maggio.

Ascolti record, apprezzamento per la versione più musicale del festiva ma si accendono in sala stampa le polemiche sulla canzone di Ermal Meta e Fabrizio Moro.

Martedì, 06 Febbraio 2018 21:35

Lorenzo Baglioni e il suo “pop educativo”

Energia ed ironia in un’atmosfera di grande leggerezza, sotto il segno del pop educativo, il linguaggio frizzante per far passare messaggi anche impegnati. La musica è il comun denominatore di questo ragazzo versatile, insegnante di matematica e amante dell’italiano.

La giovane veneta di Thiene con una passione per i tatuaggi pari a quella musicale, uscita da X Factor, sceglie una canzone onirica, raccontandosi, e cita la parola amore. Nel cammino verso l’uscita dal tunnel, musica e famiglia sono i suoi rimedi anche se porta sempre con sé una coccinella come portafortuna…non si sa mai.

Conferenza stampa – Sala Lucio Dalla (Sanremo)

La città protagonista nelle ultime edizioni del festival con un dialogo tra i fiori, eccellenza e simbolo di cultura locale, e la musica. Con la sessantottesima edizione arriva il lancio del fiore, anzi dei fiori contro la violenza sulle donne con l’iniziativa del sindaco.

Giulia Casieri, classe 1995, nata a Sesto San Giovanni, comune della città di Milano noto come la Stalingrado d’Italia, è nelle nuove proposte di Sanremo 2018 con “Come stai”, un titolo che ricorda gli storici successi di Vasco Rossi e Mina, per un brano diverso nella musica e nel testo: una canzone che narra delle problematiche che la cantante ha dovuto fronteggiare fino ad oggi, scritta insieme ad Andrea Ravasio e prodotta da Discipline. Una scalata al termine di pochi anni di studio, durante i quali l’innamoramento per la musica è cresciuto a poco a poco, fino a diventare il modo di raccontarsi e di “aggiustare” alcune parti di sé.

Ci vuole un titolo alla Lina Wertmuller per raccontare Leonardo Monteiro, questo ragazzo nato a Roma, con un orizzonte internazionale, ma profondamente radicato nella sua casa Italia. Al centro della sua arte la passione per la musica, il vero amore, declinata all’inizio nella danza - fin da bambino danzava cantando - e poi nella musica, ma sempre con la voglia di sognare in grande e la fiducia nell’amore, al di là della fine delle storie, come racconta anche il suo brano a Sanremo 2018, “Bianca”.

Mirkoeilcane al secolo Mirko Mancini, è un cantautore nato a Roma il 6 maggio 1986; parteciperà al Festival di Sanremo 2018 tra le Nuove Proposte dove è arrivato passando da Sarà Sanremo 2017 con il brano “Stiamo tutti bene”, canzone che racconta il viaggio di un migrante in mare visto dagli occhi di un bambino. Canzone struggente e davvero intensa - musica e parole di Mirko Mancini, prodotta da Steve Lyon, con il quale ha curato gli arrangiamenti (già produttore di Paul McCartney, Depeche Mode e The Cure), e per la parte strumentale affidata a Domenico Labanca (piano), Alessandro Luccioli (batteria) e Francesco Luzzio (basso) - che sorprende per certi aspetti, nel tono, rispetto ad altri suoi brani. Rapper che racconta la Roma becera e pecoreccia, con il nuovo testo, pur restando fedele alle tematiche sociali, assume una vena poetica. Mirkoeilcane ha lavorato come chitarrista in studio, suona dal vivo con diversi artisti e ha composto numerose colonne sonore come quelle della web serie “Forse sono io”, dei corti “Memories”, “Il lato oscuro” e “Quattro battiti” e del film “I peggiori”; dal 2016 ha intrapreso una carriera da solista (con il primo disco omonimo). Lo abbiamo incontrato alla vigilia della partenza per le prove a Sanremo.

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