In scena fino al 10 marzo, al Piccolo Teatro Grassi di Milano, “Cuore di cane”, il testo di Bulgakov raccontato attraverso il ricercato adattamento teatrale di Stefano Massini e l'abile mano registica di Giorgio Sangati, e portato in scena con straordinaria potenza interpretativa da Paolo Pierobon.

Dall’8 al 20 gennaio, al Piccolo Teatro Studio Melato, va in scena “La signorina Else”, il capolavoro di Arthur Schnitzler, con Lucrezia Guidone e Martino D’Amico, una produzione Compagnia Lombardi-Tiezzi e Associazione Teatrale Pistoiese. Un testo sublime, crudele, affresco di una società eppure indagine universale dell’epoca contemporanea. Spettacolo fatto soprattutto di regia che si adegua alla partitura: il risultato è raffinato, pulito, filologico, quasi chirurgico; con la conseguenza forse che ne risulta un po’ schiacciata l’interpretazione, poco emozionale. Giusto equilibrio nella sintesi e nel calibrare i tempi.

Venerdì, 08 Dicembre 2017 21:45

Il ritorno di Casanova - Teatro India (Roma)

Dal 28 novembre al 10 dicembre al Teatro India, la Compagnia Lombardi-Tiezzi ci offre ancora una prova maiuscola con la messa in scena del capolavoro narrativo di Arthur Schnitzler, “Il ritorno di Casanova”. Giacomo Casanova, sfrontato e brillante avventuriero, è rappresentato in maniera inedita, alle soglie della vecchiaia, ormai ridotto sul lastrico, impaziente solo di tornare nella sua Venezia. Quando confida che il sogno stia finalmente per realizzarsi, le circostanze lo spingono a un’ultima sortita, sempre segnata da un'attrazione femminile a fare da forza centripeta, ma l’ultima sfida naufragherà nell’amara disillusione.

Elvira Frosini e Daniele Timpano tornano al Romaeuropa Festival con il loro teatro caustico e irriverente. Dopo Dux in scatola e Aldo Morto, Acqua di colonia affronta il tema del Colonialismo italiano e mette in crisi l’ideologia dominante attraverso una scrittura scenica capace di descrivere l’attualità affondando le radici nel tessuto storico della società italiana. Una storia iniziata già nell’Ottocento, quella del colonialismo italiano, e protrattasi per oltre sessant’anni ma che, nell’immaginario comune, si riduce ai soli cinque anni dell’impero Fascista. Una serie di eventi assopiti, che, nonostante tutto, plasmano ancora oggi il nostro immaginario insinuandosi in frasi fatte, luoghi comuni, canzoni, letteratura, perfino fumetti e cartoni animati.

Domenica, 20 Novembre 2016 11:54

Erodiàs - Teatro i (Milano)

Ha debuttato al Teatro i il 16 novembre, e vi rimarrà in scena sino al 5 dicembre, la rilettura dell’“Erodiàs” di Giovanni Testori con Federica Fracassi e la regia di Renzo Martinelli. “Erodiàs” è il secondo capitolo della trilogia di monologhi intitolata “Tre lai” scritta da Giovanni Testori (1923-1993) agli inizi degli anni Novanta. I tre lai sono i tre lamenti funebri di Cleopatra sul corpo di Antonio (Cleopatràs), di Erodiade su quello di Giovanni Battista (Erodiàs) e della Madonna su quello di Cristo (Mater Strangosciàs). Federica Fracassi è Erodiàs, Erodiade, concubina del re Erode Antipa innamorata del profeta Giovanni Battista che, rifiutata, ne provocò la decapitazione (nel 35 d.C. circa). Nonostante la testa mozzata dal corpo, l’uomo continua a parlare a Erodiade, tanto che la donna assume l’aspetto del Battista e il monologo da lei recitato scaturisce proprio dall’amore inappagato per lui.

Sabato, 23 Aprile 2016 13:21

Calderón - Teatro Argentina (Roma)

Un testo possente, quello in scena dal 20 aprile all’8 maggio al Teatro Argentina. Federico Tiezzi firma la regia del "Calderón", tragedia in versi scritta da Pier Paolo Pasolini nel 1967 e pubblicata nel 1973, una produzione Teatro di Roma e Fondazione Teatro della Toscana. Sandro Lombardi conferma la sua capacità di affabulazione, quasi un burattinaio che tiene insieme gli attori, la trama, l’intreccio tra sogno e realtà, simbolicamente, e non solo personaggio padre e figlio ad un tempo, oltre che narratore. Un testo densissimo, fino agli ultimi istanti, un concentrato della poetica di Pasolini e una summa del teatro che la regia esalta anche nella scelta della scena unica che racchiude idealmente temi e secoli che attraversano il dramma.

Sono 15 i percorsi che compongono la nuova Stagione di Progetti del Teatro di Roma, riconosciuto dal MiBACT Teatro Nazionale: 95 spettacoli complessivi, di cui 19 produzioni, 7 prime nazionali, 676 alzate di sipario. Un’offerta che può apparire eccessiva, ma è una messe necessaria, strutturata in capitoli che hanno ciascuno il proprio senso e la propria ragione. Un processo già attivato dalla passata stagione che, attraverso un “cantiere” articolato in progetti e percorsi, ha rilanciato il Teatro della Capitale come luogo “plurale” e di tutti. In questa ottica di teatro della città e di città nel teatro, il direttore Antonio Calbi e il presidente Marino Sinibaldi presentano la Stagione di Progetti 2015/2016, vivace, articolata e multidisciplinare, con un percorso di 12 mesi di continua attività offerta tutti i giorni, a tutte le generazioni di pubblico e con più proposte quotidiane.

Domenica, 02 Febbraio 2014 12:11

Non si sa come - Piccolo Teatro Grassi (Milano)

Dal 28 gennaio al 2 febbraio, Tiezzi e Lombardi ritornano al Piccolo, proponendo un dramma di Pirandello forse non tra i più conosciuti, ma ugualmente feroce e straziante per la conclusione: ciò che gli altri e noi conosciamo di noi stessi, non è che una infinitesima parte di ciò che siamo. Tiezzi, che l’anno scorso aveva offerto al pubblico del Piccolo “Un amore di Swann” di Proust, indaga sulla coscienza, sull’identità dei delitti commessi e sul peso che questi possono avere nella vita di chi li compie; lo fa con un linguaggio a lui caro, tra lucidità analitica e memoria, talvolta rarefatta, al punto da sconfinare nell’onirico, capace di regalare suggestioni al pubblico.

Dopo il successo ottenuto in tutta Italia con Un amore di Swann di Marcel Proust, Federico Tiezzi e Sandro Lombardi concludono la tournée al Piccolo Teatro Grassi da martedì 7 a domenica 19 maggio, per tornare, infine, a Firenze, città che ne aveva visto il debutto, lo scorso anno.

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