Ha debuttato a Roma, nell’ambito del Lunga Vita Festival, il nuovo lavoro della compagnia Divina Mania: in “Contro la libertà” l’autore catalano Esteve Soler rivolge uno sguardo crudo ed onesto alla contemporaneità e alle idee preconcette di libertà che inquinano l’essenza più profonda di questo inviolabile diritto; un’analisi implacabile, senza sconti di sorta, che la regia di Mauro Lamanna e le intense e ben calibrate interpretazioni di Gianmarco Saurino, Elena Ferrantini e dello stesso Lamanna esaltano e rispecchiano efficacemente nella nostra quotidianità. Abbiamo incontrato Saurino e Lamanna, nella suggestiva cornice dell’Accademia Nazionale di Danza a pochi minuti dallo spettacolo, per indagarne la genesi e scoprire i prossimi progetti di questo collettivo, tanto giovane quanto determinato e lucido nella sua visione artistica.

Sabato, 21 Gennaio 2017 17:43

Duet - Carrozzerie n.o.t (Roma)

Tre giorni di sold-out e calorosissimo apprezzamento del pubblico hanno salutato l’atteso debutto di “Duet - quanti siamo davvero quando siamo noi due?”, terzo ed ultimo capitolo della Trilogia Werner Schwab, dedicata dal Collettivo SCHLAB guidato da Dante Antonelli all’universo iconoclasta del drammaturgo austriaco ed in particolare alla sua opera maggiormente significativa, i “Drammi Fecali”. Dopo “Fäk Fek Fik - Le Tre Giovani”, miglior spettacolo al Roma Fringe Festival 2015, riscrittura del primo capitolo “Le presidentesse” con protagoniste Martina Badiluzzi, Giovanna Cammisa e Arianna Pozzoli e dopo il dittico dedicato al capitolo conclusivo “Sterminio” - costituito dal monologo “Santo Subito” portato in scena da Gabriele Falsetta e da “Kova Kova” presentato nell’ambito della rassegna Dominio Pubblico, con Valeria Berardelli e Arianna Pozzoli - è ora la volta del lavoro centrale della trilogia di Werner Schwab, “Sovrappeso, Insignificante: Informe - una cena europea”. Il risultato è un lavoro viscerale, ironico e al contempo lancinante, in cui drammaturgia e regia si intrecciano in un unicum indissolubile, esaltato dalle possenti interpretazioni dei due attori in scena, Valentina Beotti ed Enrico Roccaforte.

Terza settimana di Roma Fringe Festival, siamo ormai entrati nel vivo della competizione e si è alla ricerca del terzo finalista, impresa non facile vista l’ottima qualità degli spettacoli in scena in questi sette giorni sui tre palchi dei Giardini di Castel Sant’Angelo. Ci soffermiamo a parlare del lavoro di Dante Antonelli "Fäk Fek Fik - Le tre giovani - Werner Schwab", interessante esempio di drammaturgia contemporanea che si fonde con il corpo e la voce di tre giovani attrici e con la musica elettronica di Samovar. L'opera dopo aver debuttato al Teatro Sala Uno di Roma all’inizio dell’anno approda ora in concorso al Fringe.

TOP