Appuntamento irrinunciabile dell’autunno romano, ritorna la rassegna “Trend - nuove frontiere della scena britannica”, giunta alla sua XVII edizione. Il festival, a cura di Rodolfo di Giammarco, esplora i territori lisergici ed emozionanti della drammaturgia contemporanea d’oltremanica, affidando le messe in scena, essenziali ed incisive, ad alcune delle sensibilità registiche più acute del panorama italiano. Diciassette spettacoli ed un ciclo di proiezioni in lingua originale, dal 18 ottobre al 22 dicembre, nella consueta intima cornice del trasteverino Teatro Belli.

Nella splendida cornice dell’Accademia Nazionale di Danza, sul colle Aventino, Filippo Gili porta in scena la sua versione del celeberrimo “Aspettando Godot”, probabilmente l’opera più nota e replicata di Samuel Beckett. Nelle vesti, rispettivamente, di Vladimiro ed Estragone, ci sono Giorgio Colangeli e Paolo Briguglia, quest’ultimo nel ruolo in precedenza indossato dal “libanese” Francesco Montanari. Un’attesa esistenziale, eterna, destinata a restare cristallizzata nella contemporaneità.

Martedì, 03 Ottobre 2017 21:01

Finale di Partita - Teatro Eliseo (Roma)

Dal 26 settembre al 15 ottobre. Il Teatro Eliseo apre la sua nuova stagione con il surrealismo esistenziale di Samuel Beckett, Premio Nobel per la Letteratura del 1969. Glauco Mauri e Roberto Sturno sono diretti da Andrea Baracco in “Finale di partita”, uno dei testi più significativi dell’autore e sempre attuale, così come la caducità della condizione umana segnata dalla sofferenza e dall’assurdità dell’essere, dai limiti e dalle possibilità della libertà individuale, dalla solitudine di ciascuno di fronte al mondo. Scritto nel 1956, in Italia fu messo in scena per la prima volta solo due anni dopo, da Andrea Camilleri.

Prodotto dal Teatro Carcano di Milano nella stagione 2014/15, Maurizio Scaparro porta in scena, al Teatro Palladium di Roma, Aspettando Godot di Samuel Beckett, insieme ad un formidabile quartetto di attori formato da Antonio Salines (Estragone), Luciano Virgilio (Vladimiro), Edoardo Siravo (Pozzo) e Fabrizio Bordignon (Lucky). Accanto a loro Beniamino Zannoni nel ruolo del Ragazzo.

Un momento epico, prezioso e raro per tutti i cinefili e senza dubbio un'occasione unica di vedere questi due capolavori uno di seguito all'altro in un unico pomeriggio. Dove è successo? Al Milano Film Fest. La domenica milanese è rilassata e stanca, la città riposa sorniona sotto ad un cielo plumbeo che non si decide a piovere e noi di Saltinaria abbiamo deciso di rintanarci allo spazio MIMAT. Oggi si proiettano in successione, per gentile concessione della dottoressa Letizia Gatti di Reading Bloom, FILM e NOTFILM.

Mercoledì, 13 Aprile 2016 20:26

Giorni felici - Teatro India (Roma)

La regia di Andrea Renzi porta alla luce le radici filosofiche del capolavoro di Beckett, che nasce nell'atmosfera dell'esistenzialismo nella lettura marxista di Sartre del filosofo tedesco Martin Heidegger: l'Essere ritrova se stesso con gli altri simili - come vuole Sartre - o senza gli altri, come nell'interpretazione individualistica heideggeriana? La Winnie beckettiana è smarrita senza il suo Willie, la sola presenza del quale la tiene in vita attraverso la parola. Una forma di comunicazione, la Chiacchiera, che però nell'interpretazione di Nicoletta Braschi diventa una formula magica, un'alchimia di suoni ed espressioni vocali e mimiche che passa lentamente dal candore e dall' illusione alla tragica farsa della vita senza senso in cui tutti affondiamo.

Dal 14 al 24 gennaio, al Teatro Parioli Peppino de Filippo di Roma, Antonio Salines, Luciano Virgilio, Edoardo Siravo ed Enrico Bonavera sono stati protagonisti di "Aspettando Godot” di Samuel Beckett, prodotto dal Teatro Carcano di Milano. La regia è di Maurizio Scaparro, uno dei maestri della scena italiana e internazionale, alla sua seconda collaborazione con il Carcano dopo l’eccezionale exploit de "La Coscienza di Zeno" della stagione 2012/13 e alla sua prima messinscena beckettiana.

Martedì, 18 Novembre 2014 21:14

Aspettando Godot - Teatro Carcano (Milano)

"Aspettando Godot", di Samuel Beckett, è in scena da mercoledì 12 a domenica 23 novembre al Carcano di Milano; è la prima produzione del Centro Produzione D’Arte Contemporanea Teatro Carcano, con la direzione artistica di Sergio Fantoni e Fioravante Cozzaglio. Maurizio Scaparro firma la regia di questo spettacolo centrato sul dramma della solitudine e dell’assenza di senso e speranza nella vita umana. Antonio Salines (Estragone), Luciano Virgilio (Vladimiro), Edoardo Siravo (Pozzo), Enrico Bonavera (Lucky), sono sul palco, a rappresentare la visione dolorosamente pessimistica di Beckett; ma anche a “jouer”, giocare recitando, rappresentando cioè la vita stessa.

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