"Riflessioni sul tempo" di Fabio Sergio Gagliandi

Scritto da  Fabio Sergio Gagliandi Domenica, 24 Luglio 2016 

Il tempo è tiranno, dicono. S'allaccia ai sandali, non molla un passo, morde i calcagni. Gli occhi come incognite, raccolgono il vissuto, variabili dipendenti da miliardi di fattori; il tempo, per quanto l'immagine sia banale, è come un fiume. Esso è l'acqua, il letto del fiume o il fiume stesso? L'acqua sono gli eventi che si susseguono, il letto del fiume su cui gli eventi scorrono siamo noi stessi, il tempo è la corrente; l'energia che rende possibile il ciclo. Il fiume perciò è la vita nel suo complesso, il tempo la corrente, seguendo tale logica la lunghezza della vita è dipendente dalla pendenza verso valle. Va da se che vi siano fiumi più o meno tumultuosi, un torrente di montagna è limpido ma turbolento, ribolle tra mille ostacoli, questa è la giovinezza, scossa da amori e sentimenti incontrollabili...Pian piano s'arriva alla foce, dove solitamente la calma diventa sovrana, e questa è chiamata vecchiaia; quando un passo ci separa dal mare.

Di Fabio Sergio Gagliandi

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