"La traversata del deserto" di Marinette Pendola

Scritto da  Mercoledì, 24 Dicembre 2014 

La forma del romanzo tradisce, in modo per altro rivelato dall’autrice alla fine, in un capitoletto storico, un’autobiografia che è altresì l’affresco di un’epoca. Il libro è infatti una metafora, la traversata del deserto, il passaggio, la sfida e non un semplice viaggio dove il deserto è uno spazio di solitudine, di sospensione della vita, allegoria della condizione esistenziale del migrante, colui che non è né da una parte né dall’altra. Non solo, il profugo, una volta giunta a destinazione, per lungo tempo spesso resta in una condizione di precarietà, di estraneità e di sospensione appunto tra due rive.

 

La traversata del deserto
di Marinette Pendola
Arkadia/narrativa
Euro 13,00

 

Leggi la recensione integrale sul Chiasmo del Mediterraneo.

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