SaltaInTeatro - l’agenda teatrale romana, settimana dal 29 maggio al 4 giugno

Scritto da  Domenica, 28 Maggio 2017 

Sul palcoscenico del Teatro Argentina l’inquietudine e la curiosità suscitate dalla parola “futuro” prenderanno forma con INFUTURARSI, saggio-spettacolo dei giovani attori del Laboratorio Teatrale Integrato Piero Gabrielli, diretto da Roberto Gandini. Uno spettacolo che riflette sul tema del “futuro”, guardato e restituito dagli occhi di 26 ragazzi con e senza disabilità, per riscoprire quanto i giovani siano oggi fondamentali per la crescita e il miglioramento dei tempi che verranno.

Torna al Teatro Vittoria la rassegna SALVIAMO I TALENTI - Premio Attilio Corsini, iniziativa nata per promuovere progetti teatrali di grande qualità i cui protagonisti sono giovani registi e giovani attori. Giunta alla nona edizione, la rassegna propone quattro spettacoli scelti dalla direzione artistica di Viviana Toniolo nel panorama dei cosiddetti teatri off, imprescindibile bacino di nuove risorse e nuovi talenti da proporre sui palcoscenici maggiori. Lo spettacolo vincitore sarà inserito nel cartellone 2017/2018 del Teatro Vittoria.

Riprendono anche questa settimana al Teatro Cometa Off le repliche di RITRATTI DI SIGNORA, ironica commedia firmata da Fabio Mureddu e diretta dalla brillante regia di Vanessa Gasbarri.

Prende il via presso gli spazi interni ed esterni del Teatro India la quarta edizione del Festival Dominio Pubblico - la città agli under 25, un festival dedicato alla creatività Under 25. Sono in programma circa 50 eventi tra spettacoli teatrali e di danza, audiovisivi, arti visive e concerti dislocati principalmente negli spazi interni ed esterni del Teatro India con alcuni eventi programmati in spazi più periferici come Cinema Aquila e Teatro Biblioteca Quarticciolo (per il programma completo: DOMINIO PUBBLICO 2017).

Al Teatro Trastevere va in scena LA RAPINA, scritto e diretto da Federico Maria Giansanti. Una commedia grottesca e divertente che alterna ironia e realismo nel racconto delle esperienze di vita di personaggi del ceto popolare romano.

Tutto questo e molto altro… all’interno dell’articolo, con tutti i dettagli degli spettacoli in scena questa settimana a Roma.

Buon Teatro con SaltinAria!

 

Laboratorio Teatrale Integrato Piero Gabrielli
INFUTURARSI
Saggio Spettacolo del laboratorio Pilota
a cura di Roberto Gandini
con Andrea Bevilacqua, Melissa Cahigan, Maura Ceccarelli, Francesco De Miranda, David Di Capua, Arianna Fedeli, Camilla Forti Bernini, Carlos Garcia, Nicolò Gasbarra, Maddalena Giorni, Fabrizio Lisi, Cinzia Mancini, Matteo Marcelli, Andrea Marulla, Vittoria Mazzetti di Pietralata. Morgana Nobili, Gabriele Ortenzi, Daniel Panzironi, Fabio Piperno, Francesca Polverini, Emmanuel Rotunno, Flavia Salotti, Andrea Togni, Livia Travia, Greta Ubaldini, Asia Urbinati
scena Paolo Ferrari - costumi Loredana Spadoni - musica Roberto Gori
Coordinamento istituzionale Piero Gabrielli
Roma – Assessorato alla Persona, Scuola e Comunità Solidale _ Ester Sampaolo
Roma – Assessorato alla Crescita Culturale
Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio _ Michela Corsi
Teatro di Roma _ Settore Attività Culturali
Produzione Teatro di Roma

«Ero in una scuola per parlare del Laboratorio “Piero Gabrielli” e vedevo davanti a me i ragazzi particolarmente distratti. Mi sembrava però una distrazione triste, non quella bella evasione dalla realtà piena di “voglia di fuori” e di amici che si prova a scuola, era una distrazione solitaria, senza trasgressione. E mi sembrava che anche i docenti fossero distratti, assenti. Qualcuno tentava di riempire quel vuoto con una sbirciatina su Facebook ma senza troppa foga – racconta il regista Roberto Gandini – Allora, senza rendermene conto, ho cominciato a parlare di futuro, del loro futuro, del fatto che qualcuno li stava “fregando” perché non li aiutava a capire che, malgrado la crisi e tutto il resto, se non avessero iniziato a pensarci loro, al loro futuro, sarebbe andata peggio di come poteva andare.»

Infuturarsi, produzione Teatro di Roma, è uno spettacolo a quadri che consente ai diversi linguaggi teatrali di coesistere: si sorride con un’operina buffa intitolata La fuga dei cervelli, in cui il protagonista Fausto, per non diventare un bamboccione, cerca di mettere in fuga il suo cervello, ma si riflette anche una storia di cyberbullismo, dove, ispirandosi ad un’idea di Gianni Rodari usata nel libro Dieci storie per giocare, questa storia “bulla” avrà tre finali. La malinconia e l’autoironia animano invece il quadro I monologhini, con sei ragazzi che danno vita ad altrettanti personaggi: si va dal ragazzo che aspetta un autobus che non arriverà mai perché c’è sciopero e lui non lo sa, alla studentessa sconsolata che all’ora di ricreazione paragona la sua vita a quella di una “stupida lattina”, incastrata in una macchinetta delle bibite, al ragazzo con disabilità dimenticato in un corridoio scolastico da un’insegnante distratta e altri personaggi tutti da scoprire.
Non manca poi di certo il tema dell’amore, o meglio della paura di non trovare amore, della cosiddetta ansia d’amore, del timore di essere esclusi dal gioco di questo sentimento. Come suggerisce il titolo tratto dal verso 98 del XVII° canto del Paradiso, Infuturarsi sarà un viaggio teatrale all’interno di una visione prospettica, una vera e propria immersione nei desideri, i pensieri, le considerazioni sui meccanismi evanescenti del domani, per assorbirne le influenze e riportarle a galla nel presente, cercando di scacciare le perfidie e le angosce di chi rappresenta il nostro futuro catastrofico, spingendoci “…oltre il più lontano di tutti gli altrove”.

Il Laboratorio Teatrale Integrato Piero Gabrielli è un’attività promossa, finanziata e organizzata da Roma Capitale - Assessorato alla Persona, Scuola e Comunità solidale e Assessorato alla Crescita culturale, dall’Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio e dal Teatro di Roma.

TEATRO ARGENTINA - Largo di Torre Argentina, Roma
giovedì 1 e venerdì 2 giugno 2017

Info e prenotazioni: mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. , telefono 06 684 00 03 11 / 14
Sito web: www.teatrodiroma.net


FABBRICA Ø
Dialoghi performance video

fabbrica Ø come fare, produrre, progettare, ispirare, far immaginare.
E’ un progetto trasversale e di collaborazione concepito per un solo giorno al Teatro India. Performance, opere video e installazioni nell’ex stabilimento industriale rinato come luogo di produzione di idee e di cultura: Il Teatro diventerà, per una sera, il centro di una riflessione sulla formazione e sul lavoro, sulla condivisione di idee e progetti ma anche sulla crisi e sulla forza della cultura come elemento aggregante, rilettura del presente e anticipazione del futuro.
Il progetto è stato ideato dal Collettivo NAVA nell’ambito della Business School de Il Sole 24 Ore di Roma e realizzato con gli studenti dell’11°Master in Economia e Management dei Beni Culturali e con la direzione artistica di Benedetta Carpi de Resmini.
Il progetto è realizzato in partnership con il Teatro di Roma e Dominio Pubblico, un festival multidisciplinare nato come strumento di indagine sulla creatività della generazione di artisti under 25 attivi nelle arti performative; i partner hanno condiviso gli intenti e le dinamiche di collaborazione tra giovani del progetto fabbrica Ø.

Il progetto si aprirà con una “tavola rotonda” a partire dalle 17.00 fino alle 18.00 circa sulle tematiche del lavoro. Prenderanno parte: Antonio Calbi, direttore del Teatro di Roma; Alfredo Pirri, artista; Claudio Tucci giornalista de Il Sole 24 Ore, Gianfrancesco Vecchio professore all’Università di Cassino; Tiziano Panici, direttore artistico Dominio Pubblico e Giulia Masini, componente del Collettivo NAVA. Il pubblico sarà invitato ad intervenire.
A partire dalle 21:00, e fino alle 23:00, sei artisti si alterneranno tra performance e video.
Apre la serata un breve monologo dell’attrice Giulia Fiume dedicato alle donne e in particolare a Silvia Tabacchi studentessa recentemente scomparsa. Seguirà una performance nata dalla collaborazione delle artiste Elena Bellantoni e Mariana Ferratto, La Milonga Passo a Due, indaga le dinamiche relazionali e i contrasti di potere all’interno della società: tra uomo e donna, tra pubblico e privato, tra cittadino e governante, tra capo e lavoratore. Filippo Riniolo, la cui opera è caratterizzata da un’analisi sulle comunità, le minoranze, il lavoro e il potere, presenterà un’installazione nel foyer dal titolo Cassandra, e una performance, ILVA. Elena Mazzi, con la sua video installazione The Financial Singing, darà voce e canto emotivo alla crisi economica che tuttora incide sulle nostre vite. A concludere la serata Valerio Rocco Orlando con Quale educazione per Marte?, un’apertura verso il futuro, un’indagine sulla formazione e l’istruzione universitaria in diversi luoghi del pianeta.
fabbrica Ø vuole recuperare il passato storico, celebrare il presente e immaginare il futuro del quartiere Ostiense, a partire da un edificio simbolo della zona, offrendo nuove riflessioni costituite da una contaminazione di linguaggi artistici contemporanei.
Il titolo del progetto rimanda infatti alla natura del luogo e ad un nuovo punto di partenza: apertura alle connessioni, alle fusioni dalle quali possono nascere nuove sinergie. Le varie realtà che hanno collaborato per fabbrica Ø sono altresì una prova di come l’incontro di diverse competenze possa diventare un’occasione per sviluppare nuovi ed interessanti progetti.

TEATRO INDIA - Lungotevere Vittorio Gassman (già Lungotevere dei Papareschi), Roma
mercoledì 31 maggio, ore 17.00

Info e prenotazioni: telefono 06.684.000.311/314
Sito web: www.teatrodiroma.net


RITRATTI DI SIGNORA
di Fabio Mureddu
con Jonis Bascir, Francesca Nunzi, Guenda Goria, Claudia Ferri, Alessandra Merico
Regia Vanessa Gasbarri
Scene Katia Titolo
Costumi Marco Maria della Vecchia
Luci Corrado Rea
Musiche a cura di Jonis

Rosa è una bambina e vive tutto con la leggerezza del gioco, anche l’enfasi, la goffa eleganza, la postura rigida che il padre impone a lei e tutta la famiglia nel giorno del passaggio di Mussolini sulla strada principale del paese ... Ma come cambieranno le regole di questo gioco agli occhi della piccola Rosa, quando la pazza del paese bloccherà il passaggio della macchina del duce, piazzandosi in mezzo alla strada e alzandosi la gonna fino a mostragli tutta la sua nudità?
Rosa, ormai ragazza, s’impegna a far da maestra a Cardino, un anziano ciabattino, ebreo che, per amore, vuole imparare a scrivere; solo con una accorata lettera, il vecchio sa di poter rendere immortale il suo sentimento per una donna amata da sempre... "Chi sa scrivere non muore mai” dice il ciabattino a Rosa poco prima di essere portato via dai tedeschi che irrompono nella bottega proprio mentre lui e Rosa scrivono la lettera d’amore.
E' il 2 Giugno 1943. Rosa va a votare: è al prima volta per lei come per tutte le donne italiane. E' felice, imbarazzata, e piena di curiosità. Dentro alla cabina elettorale, trova però qualcosa che nemmeno la più fervida immaginazione avrebbe potuto partorire: il FANTASMA di suo nonno Dante … che ha scambiato la cabina per un vespasiano e che, con i suoi retaggi ideologici e con la sua arroganza di capofamiglia condizionerà persino il voto della povera Rosa.
Rosa è una donna sposata, orgogliosa della grande casa in cui il marito l’ha portata a vivere. Forse troppo grande per le loro possibilità. Ci metterà poco a scoprire che quella grande casa era stata un bordello, chiuso poco prima per effetto della legge Merlin e a stupirsi di ciò che si può trovare nel ripostiglio segreto di un posto come quello...
Rosa assiste soddisfatta al matrimonio della figlia. E’ il 1977, quasi il futuro, e il brindisi verrà immortalato da uno strano, piccolo, nuovissimo oggetto che porta il cinema nelle mani di tutti. Che sorpresa! Che novità! Sarebbero tutti davvero felici se il vestito di Rosa non venisse rovinato da una goffa caduta un attimo prima di cominciare le riprese. Come fare? La soluzione imposta dalla figlia è semplice: organizzare con amici e parenti un finto brindisi, una recita simile all'originale la domenica successiva...
Sono arrivati gli anni 80. Ogni donna ha l'opportunità di scoprire di essere bella. O meglio, quella di scoprire che DEVE essere bella. Rosa non può esimersi e pure lei si procura le utilissime videocassette che le insegneranno l'aerobica per casalinghe. Rosa, con grande rigore, pratica tutti gli esercizi … ma ignora che, nel gran finale della sua eroica riabilitazione estetica, dovrà scoprire di essere troppo vecchia per la bellezza... ma, comunque, abbastanza giovane per imparare telecomprare con entusiasmo tutto ciò che, negli anni a venire, le televenderanno.
Anche gli anni 80 stanno per finire ed è il caso di rinnovare l'appartamento e procurarsi una bella cucina all'americana rimuovendo la parete che la separa dal soggiorno. Ma cosa succede se i maldestri operai ungheresi chiamati per ristrutturare la casa, sbagliano parete, rendendo il soggiorno di Rosa un tutt'uno con quello degli odiati vicini? Cosa ci può essere di più assurdo? Forse, il fatto che, proprio quel giorno, anche a Berlino, hanno buttato giù un certo muro...
E' arrivato il duemila. La Rosa di una volta non c'è più. Oppure c'è ed è nel corpo e nei sogni e nella disperazione di un'altra donna. Una nuova Rosa sbocciata al sole della televisione verità e dei suoi inganni... Una rosa fragile che, per amore, perderà i suoi petali e dovrà vedersi svergognata "di fronte a milioni di italiani".

TEATRO COMETA OFF - Via Luca della Robbia 47 (Testaccio), Roma
Dal 25 al 28 maggio e dal 1° al 4 giugno
Orario spettacoli: dal giovedì al sabato ore 21, domenica ore 18

Info e prenotazioni: telefono 06-57284637
Sito web: www.cometaoff.it


FESTIVAL DEL TEATRO FORENSE
IV^ edizione

Il Teatro Golden ospiterà da lunedì 29 maggio la quarta edizione del festival del teatro Forense, la rassegna che porta in scena pièce che rappresentano e raccontano temi legati alla giustizia, casi storici importanti, argomenti legati alla legalità.
Apre la rassegna lunedì 29 maggio “La prova regina” di Antonio Giampieri Pino Nazio regia Filippo Chiricozzi.
Lo spettacolo ha tra i suoi interpreti volti noti della televisione come Cristina Parodi, Roberta Bruzzone, Vittoriana Abate e Valerio Rossi Albertini.
Il Festival del Teatro Forense è prodotto e organizzato dal Teatro Golden di Andrea Maia e dall’avvocato penalista Vincenzo Sinopoli, con il patrocinio dell’Associazione Nazionale Magistrati e dall’ ordine degli Avvocati di Roma.
Come nelle passate edizioni le linee guida della manifestazione, infatti, rimangono invariate, in quanto le opere in gara hanno tutte, necessariamente, come oggetto il tema della giustizia. Gli interpreti degli spettacoli hanno la peculiarità di essere tutti magistrati e avvocati che nella vita reale amministrano la giustizia e fanno della legalità il loro obiettivo principale.
Dove finisce la realtà? Dove inizia la finzione?
Sarà questo il problema dello spettatore che si troverà proiettato all’interno di un processo, dove parole, gesti, cavilli sono gli stessi di quelli che si celebrano nelle aule dei Tribunali.
La disposizione del teatro su tre lati, consente a tutti gli spettatori di essere parte integrante della rappresentazione finendo per essere i veri giudici del processo.
Ed allora: “La parola ai giurati”.
Apre la rassegna lunedì 29 maggio “La prova regina” di Antonio Giampieri Pino Nazio regia Filippo Chiricozzi.
Lo spettacolo ha tra i suoi interpreti volti noti della televisione come Cristina Parodi, Roberta Bruzzone, Vittoriana Abate e Valerio Rossi Albertini.

Ogni spettacolo sarà seguito dal dibattito con il pubblico.

IL PROGRAMMA

29 maggio
LA PROVA REGINA
di Antonio Giampieri, Pino Nazio regia Filippo Chiricozzi Compagnia Instabile

30 maggio
L’ARROTINO SUONA SEMPRE DUE VOLTE
di P. Pia Sabatini regia di M. Pia Sabatini Compagnia Illegale

31 maggio
UN GIORNO ALLE TERME
di Gianni Buontempi – Luca Buccella – Michele Diurizzi musiche e regia di Gianni Buontempi Compagnia La Favola di Ernesto – Parent Project Team

1 giugno
MILES GLORIOSUS
di Plauto adattamento e regia di Carlo Selmi Compagnia SPQM – Teatro Insieme

6 giugno
CERIMONIA DI PREMIAZIONE

EVENTO SPECIALE
14 giugno
LA CRICCA DELLA BANCA ROMANA
di Luigi Di Majo e Gennaro Francione regia di Luigi Di Majo


TEATRO GOLDEN - Via Taranto 36, Roma
dal 29 maggio al 6 giugno 2017
Ore 21.00 Prezzi intero € 10

Info e prenotazioni: telefono 06.70493826, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Sito web: www.teatrogolden.it


IL CAMPIONE E IL PROFESSORE
scritto e diretto da Massimo Morlando
Cast:
Christian Patanè nel ruolo di Francesco Fortis (il Campione)
Antonio Coppola nel ruolo di Antonino Natoli (il Professore)
Andrea Villanetti nel ruolo dell'Ingegner Kuragin
Marilina Marino nel ruolo di Chiara Leoni
Sara Marrone nel ruolo di Silvia Natoli
Davide Bracale nei ruoli di Corradini e Riccardino
Renzo Imbroinise nel ruolo di Pino

“Il Campione e il Professore”: una commedia attuale, classica, divertente ed emozionante, scritta e diretta da Massimo Morlando.
Roma: il giocatore più forte della nazione sta per dare il suo addio al calcio.
Cosa ne sarà di lui? E’ pronto per l’inevitabile carriera da dirigente?
Oppure dovrà tornare sui banchi di scuola?
E cosa accadrebbe se per errore dovesse incontrare un professore che è l’unica persona al mondo a non sapere chi sia perché da più di 20 anni non legge i giornali e non guarda la tv?
“Il Campione e il Professore” è uno spettacolo classico e originale.
Classico perché inizia come una commedia degli equivoci che racconta una “strana coppia” di opposti, insieme per forza.
Originale perché offre allo spettatore un gioco inedito, mischiando le carte di mazzi differenti: l’attualità, i gossip e le figurine dei calciatori, con i classici senza tempo della letteratura.
“Il Campione e il Professore” racconta una storia universale, diretta a chiunque.
A chi ama lo sport, a chi ama i libri, a chi a 40 anni non ha ancora capito cosa fare della sua vita, a chi lo ha capito ma non è ancora riuscito a raggiungere i suoi obiettivi.
Uno spettacolo che vuole far pensare, ma soprattutto divertire, in una girandola di situazioni e personaggi che lo rendono adatto a tutti, dai 5 ai 90 anni, pensato per chi ama il teatro, ma anche e soprattutto per chi ama il cinema (il soggetto ha vinto un Premio per il cinema della Presidenza del Consiglio dei Ministri e la sceneggiatura è stata finanziata dal dipartimento cinema del Mibact).

TEATRO AGORÀ - Via della Penitenza 33, Roma (Trastevere)
dal 31 maggio al 3 giugno 2017
Orario spettacoli: mercoledì 31 maggio alle ore 21:00; giovedì 1 giugno alle ore 21:00; venerdì 2 giugno alle ore 17:00 e alle ore 21:00; sabato 3 giugno alle ore 17:00 e alle ore 21:00

Info e prenotazioni (Ass. Cult. Mamà Mamò): mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. , telefono 3488542313
Sito web: http://teatroagora80.org


SALVIAMO I TALENTI - Premio Attilio Corsini

Dal 30 maggio al 7 giugno 2017, il Teatro Vittoria di Roma ospiterà la nona edizione della rassegna “SALVIAMO I TALENTI - Premio Attilio Corsini”, iniziativa nata per promuovere progetti teatrali di grande qualità i cui protagonisti sono giovani registi e giovani attori. Quattro gli spettacoli in competizione, scelti dalla direttrice artistica Viviana Toniolo, nel panorama delle cosiddette “cantine”, o come vengono definiti all’estero “teatri off”. Spazi che hanno costituito un imprescindibile bacino di nuove risorse e nuovi talenti da proporre sui palcoscenici maggiori. I quattro spettacoli concorreranno per aggiudicarsi il Premio Attilio Corsini (scomparso nel 2008. Fondò, con Viviana Toniolo la compagnia Attori & Tenici ed il Teatro Vittoria).
La giuria sarà composta dal pubblico a cui è demandato l’importantissimo compito di scegliere il Teatro di domani. Infatti, dopo aver assistito a tutti gli spettacoli, voterà il suo preferito, insieme ad una giuria di addetti ai lavori: produttori, registi, direttori di doppiaggio, direttori di teatro. Scopo della manifestazione è aumentare le opportunità di stimolo per la creatività giovanile ed emergente e dare più visibilità, costruendo una vetrina per i nuovi talenti ancora sconosciuti. La premiazione si terrà il 7 giugno.
Lo spettacolo vincitore sarà prodotto dalla Compagnia Attori & Tecnici e verrà inserito nel cartellone 2017/2018 del Teatro Vittoria. Per agevolare una partecipazione che sia la più ampia possibile, il costo dell’abbonamento per i quattro spettacoli sarà di soli 20 euro e darà diritto a far parte della giuria.
Queste le parole di ringraziamento di Viviana Toniolo: “Cari giovani Colleghi, desidero ringraziare calorosamente tutti i partecipanti alla Rassegna “Salviamo i Talenti – Premio Attilio Corsini 2017”. Anche quest’anno le proposte per la partecipazione al bando sono state numerosissime. È un bel segnale, dimostra che fra i giovani teatranti c’è tanto fermento e anche tanta qualità. Ho dovuto selezionare solo quattro spettacoli e, credetemi, è stato difficile e anche doloroso decidere di eliminare proposte degne di nota e di stima, ma io e i miei collaboratori sappiamo, dopo aver verificato il vostro lavoro, che i giovani talenti che animano il panorama italiano ci sono eccome, e voi tutti ne siete una testimonianza! Questa è un’ottima notizia per il futuro del Teatro italiano, quindi sono qui per dirvi: forza, continuate, tenete duro. Talento e passione non vi mancano di certo!!! Con la speranza di vedervi prossimamente in palcoscenico, e magari proprio nella prossima Rassegna del Teatro Vittoria, vi abbraccio."

Gli spettacoli finalisti

30 maggio LE INTELLETTUALI di Moliére
Traduzione di Cesare Garboli. Regia e costumi di Giovanni Firpo
con Luigi Biava, Gloria Carovana , Edoardo Coen, Vittoria Faro, Flavio Francucci, Bianca Friscelli, Giulia Trippetta, Antonio Orlando, Xhuljo Petushi, Carola Ripani.

La famiglia del pauroso Crisalo è spaccata in due dalla mania della moglie Filaminta per le cose di cultura, mentre il matrimonio tra la figlia Enrichetta e l’innamorato Clitandro è minacciato dal sedicente poeta Trissottani e dal favore che riscuote presso il circolo delle Intellettuali. Moliére contrappone due diverse visioni all'interno di una famiglia ricca e borghese: da una parte il piacere nel godersi le delizie della vita, dall'altra l'austerità di un'esistenza votata alla sublimazione dell'intelletto. Chi e come riuscirà a salvare la situazione tra gli esilaranti equivoci di questa famiglia particolare?

1 giugno LA FANCIULLA CON LA CESTA DI FRUTTA
di Francesco Colombo, regia Francesco Colombo con Grazia Capraro, Marco Celli , Adalgisa Manfrida, Michele Ragno

Cosa succederebbe se un quadro prendesse vita? Chi è l’opera? Chi l’artista?“ Nessuno mi conosce, nessuno sa chi sono”. Mario Minniti, pittore siciliano e modello del dipinto di Caravaggio “Il fanciullo con la canestra di frutta”, rivendica, all’ombra del suo creatore, la propria identità. Altre opere appaiono sulla scena, anch’esse con mille domande irrisolte circa la loro creazione. Lo sguardo dei personaggi si posa su un mondo che scorre ogni giorno davanti alla loro costante immobilità. Misteri e innocenze insieme: queste le sfumature di un mondo eterno e sfuggente, esuberante e poetico.

4 giugno UN UOMO È UN UOMO di Bertolt Brecht
traduzione Giulia Veronesi, regia Lorenzo De Liberato con (in o.a.) Tiziano Caputo,Matteo Cirillo,Alessandro De Feo, Agnese Fallongo, Lorenzo Garufo, Stefano Patti, Arianna Pozzoli, Bruno Ricci, Mario Russo

India 1925. L'esercito inglese è arrivato a Kilkoa con centomila soldati. Durante una serata di bagordi i tre soldati Uria, Polly e Jesse, sono costretti ad abbandonare il loro commilitone Jip, dopo aver distrutto una Pagoda. Con il rischio di essere fucilati i tre si imbattono in Galy Gay, scaricatore del porto di Kilkoa, un uomo che non sa dire di no: sarà lui il nuovo Jip. All'interno del famigerato vagone-birreria della vedova Begbick, i tre soldati, mettono in piedi una farsa grottesca ai danni del malcapitato Galy Gay, allo scopo di trasformarlo in Jip e rimpiazzare il loro camerata.

7 giugno #SALVOBUONFINE
regia e drammaturgia Giancarlo Nicoletti
con Riccardo Morgante , Luciano Guerra , Valentina Perrella , Chiara Oliviero , Alessandro Giova , Matteo Quinzi.

Salvo Buonfine ha ventun anni. Salvo Buonfine è bello, superficiale e cambia una ragazza al giorno. Anita ama l’ordine; quando cresci un figlio da sola, impari a gestirli bene, gli spazi della vita. Lorenzo ha trent'anni, scrittore in carriera: cosmopolita, risolto, ha capito bene come vanno le cose. Clara cerca un senso ai suoi vent’anni, Dario fa ironia per esorcizzare le paure, Enrico razionalizza per arginarle. Quando la scintilla di un legame impossibile legherà Salvo e Lorenzo, le vite di tutti, con gli eventi apparentemente indecifrabili che le compongono, non saranno più le stesse.

TEATRO VITTORIA / ATTORI & TECNICI - Piazza S. Maria Liberatrice 10, 00153 Roma (Testaccio)
Dal 30 maggio al 7 giugno 2017
Biglietti: intero platea e galleria 10 euro; biglietto ridotto under 35 e over 65 anni 7 euro
Abbonamento ai 4 spettacoli 20 euro

Info e prenotazioni: mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. , telefono 06 5740170 - 06 5740598
Sito web: www.teatrovittoria.it


UN VERO CAPOLAVORO
Scritto, diretto e interpretato da Ivan Bellavista e Sandra Conti
con Francesca La Scala
Coreografia scenica di Paola Maffioletti
Disegno Luci di Daria Grispino
Luci, Trucco e Assistenza di Marianna Camillò
Comunicazione di Tamara Viola
Fotografia di Barbara Sanna Murgia

La compagnia del “Molière Immaginario”, capitanata da Ivan Bellavista (decennale collaboratore scenico di Antonio Rezza e Flavia Mastrella (Rezzamastrella) in successi come “Fratto_X” e “Anelante”), torna con un nuovo spettacolo, “Un Vero Capolavoro”, una spiazzante favola teatrale scritta, diretta e interpretata insieme a Sandra Conti.
Dopo il mito dissacrato del Don Giovanni di Molière, si torna su un palco vestito solo dell’essenziale. Questa volta a essere celebrato è il Teatro come Spazio, che diventa un vero e proprio Altrove in cui tutto è concesso e dove ognuno può essere ciò che vuole.
Un uomo è in fuga: da giorni due scagnozzi tentano di acciuffarlo, ma l’uomo è evanescente. Forte del fatto di trovarsi in un luogo camaleontico, in cui ogni fantasia può assumere le sembianze della realtà, non fa che travestirsi e mimetizzarsi, saltellando da un luogo all’altro, da un’epoca all’altra, vestendo i panni dei più svariati personaggi, veri o immaginari, famosi o sconosciuti, insoliti o ordinari. Balla, canta, salta, recita, trascinando i suoi inseguitori nella propria allegra ed egocentrica follia, re indiscusso di quel luogo, padrone delle proprie fantasie.
Perché lo inseguono? Cosa vogliono da lui? Semplice, farlo tornare in vita! Sì, il protagonista altri non è che un uomo caduto in coma, che ora ha l’opportunità - anzi il dovere - di risvegliarsi e tornare ai suoi affetti terreni. Sembrerebbe un’opportunità straordinaria, ma c’è chi, come lui, a una vita reale e mediocre preferisce un limbo sospeso, un Altrove giocoso in cui tutto è possibile, uno spazio così simile al palco di un teatro, in cui poter rappresentare una vita, mille vite, tutte straordinarie.
Tra numeri musicali, brillanti coreografie e inaspettati cambi di registro, “Un Vero Capolavoro” vi lascerà senza fiato.

SALA UNO TEATRO - Piazza Di Porta San Giovanni, 10 Roma
dal 30 maggio al 4 giugno 2017
Biglietto intero 15 euro/ridotto 10 euro/convenzioni 8 euro – Tessera associativa del Teatro 2 euro

Info e prenotazioni: mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. , telefono 06 86606211
Sito web: www.salaunoteatro.com


CASALINGHI DISPERATI
Una commedia di Cinzia Berni e Guido Polito
adattamento Andrea Catarinozzi
regia di Roberto Fei
con Andrea Catarinozzi, Paolo Cordiviola,
Valerio Giombetti, Stefano Tomassini scene Alessandro Calizza
luci e fonica Francesca Corso

Alberto, Giulio, Luigi e Attilio. Sono questi i protagonisti della divertentissima e altrettanto attuale commedia di Cinzia Berni e Guido Polito diretta da Roberto Fei.
In scena dal 31 maggio al 4 giugno Casalinghi disperati vede in scena Andrea Catarinozzi, che ne ha curato anche l'adattamento, Paolo Cordiviola, Valerio Giombetti, Stefano Tomassini.
Tre uomini separati vivono in un appartamento messo a disposizione dal Comune.
Alberto passa gli alimenti alla moglie e ai suoi due figli, Giulio ha avuto una storia tanti anni fa e da questa storia è nato Matteo; Luigi, invece, è mantenuto dalla moglie. I tre hanno comunque trovato un loro equilibrio: giorni per le pulizie, turni in cucina, orari per utilizzare il bagno. A rompere questo equilibrio è Attilio, che piomba in casa dei tre, una sera, disperato, perché cacciato di casa da Silvana, sua moglie. Attilio chiede ospitalità, solo per una notte, ma non sarà così. Il nuovo inquilino è "leggermente" bipolare e per i tre amici sarà la fine della loro serena convivenza e l'inizio di una serie di situazioni tragi-comiche.

TEATRO PETROLINI - Via del Rubattino 5, Roma
dal 31 maggio al 4 giugno 2017 ore 21.00, domenica ore 18
Biglietti Intero 13€; Ridotto 10€

Info e prenotazioni: telefono 06/5757488 - 329/6993797, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.


LA RAPINA
Scritto e diretto da Federico Maria Giansanti
Con Giacomo Bottoni, Luca Cesa, Simone Lilliu, Daniele Marini, Martina Montini, Mark Proietti

"Cambiamo vita Cassandra"cit.

Dopo il grande successo de "Il debutto" e di "Quel che dovrei dirle", la Fmg torna in scena con un nuovo spettacolo teatrale dal titolo "La rapina" scritto e diretto da Federico Maria Giansanti.
La pièce, ricalcando i temi della commedia umana, vede come illustre protagonista il ceto popolare romano, dipinto ora con ironia e leggerezza ora con amarezza e crudo realismo, attraverso il racconto di diverse esperienze di vita che, lasciando i personaggi sconfitti e amareggiati, insinua nella loro mente un'idea assurdamente brillante: "organizzare una rapina in banca", idea che, prendendo forma e diventando realtà, dà vita ad un racconto grottesco e divertente che vedrà i protagonisti in seria difficoltà, esasperati e dubbiosi nella scelta delle proprie priorità: "...Denaro, Amicizia o Famiglia?"

TEATRO TRASTEVERE - Via Jacopa de Settesoli 3,00153 Roma
dal 30 maggio al 4 giugno 2017
orari: martedì-sabato h 21.00, domenica h 17.30

Info e prenotazioni: telefono 06.5814004, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Sito web: www.teatrotrastevere.it


Ambra Lucchetti in
LA STAR
Da Norma Jeane a Marilyn Monroe
regia Michele Di Francesco
con
Massimo Folgori, Daniele Venturini, Elena De Luca,
Mario De Amicis, Gaia Baldi
e con il contributo dei performer dell' “Accademia Internazionale del Musical di Roma”:
Nicolò Maria Capodacqua, Eleonora Capuozzo, Beppe Carvutto, Daphne Kartsiaklis, Viviana Lepore, Carmelita Luciani,
Francesco Miniaci, Alma Passanisi e Antonio Rotondo
Costumi Vize Ruffo (Asc)
Assistente ai costumi Angela Anna Masciello
Scene Luciano Nestola
Assistente Scenografo Giovanni Paolo Di Francesco
Trucco Federica Guglielmo

Per la prima volta in Italia approda sulle tavole di un palcoscenico, il musical sulla vita di Marilyn Monroe. Per celebrare il 90° anno dalla nascita della grande Diva americana, così cara al pubblico di tutto il mondo con la sua vita brillante ma travagliata, il regista Michele Di Francesco, già autore del primo adattamento italiano in prosa del romanzo “Piccole Donne”, porta in scena, con un cast talentuoso, la storia dell’aspirante “starlet” Norma Jeane Mortenson.
Il Musical attraversa la sua vita, nei magnifici anni 50 e 60, quando divenne prima l’acclamata diva mondiale Marilyn Monroe e poi la Star che non verrà mai dimenticata, neppure dopo la sua prematura scomparsa.
Dal 2 al 4 giugno al Teatro Ambra alla Garbatella, l’affascinante Ambra Lucchetti sarà in scena con LA STAR - Da Norma Jeane a Marilyn Monroe, nel ruolo della protagonista.
Sulle note di canzoni dal sapore jazz e pop, l'attrice ballerà e canterà, facendo rivivere a Marilyn tutti i suoi amori più tormentati, da quello col campione di baseball Joe Di Maggio, fino alla presunta relazione con i fratelli Kennedy, in un susseguirsi di luci avvolgenti e coreografie coinvolgenti.
Con la direzione vocale di Adriano Scappini (Da.Re.C. Academy – Roma), le coreografie di Viola Zanotti (vista recentemente nel cast di “Peter Pan” al Brancaccio di Roma) e il contributo recitato di bravissimi attori come Elena De Luca, Massimo Folgori e Daniele Venturini, il pubblico assisterà al primo, vero, musical italiano sulla vita della diva, che rende reale tutto ciò che fino ad ora era solo un mito hollywoodiano.

TEATRO AMBRA ALLA GARBATELLA - Piazza Giovanni da Triora, 15, 00154 Roma
dal 2 al 4 giugno 2017 ore 21
Biglietti Intero 18€ - Ridotto 15€

Info e prenotazioni: telefono 06.81173900 - 333.5991738, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Sito web: www.teatroambra.it


IO SONO
di Chiara Guarducci
diretto e interpretato da Laura Cioni

Dieci personaggi a corto d’anima, messi a nudo nel loro momento cruciale svelano un punto cieco.

Due giorni da non perdere al Teatro Lo Spazio. Il 30 e il 31 maggio 2017 è di scena lo spettacolo di Chiara Guarducci IO SONO, diretto e interpretato da Laura Cioni, con la voce fuori campo di Chiara Guarducci
Conosciute al pubblico romano per la partecipazione al concorso di Corti teatrali 2016 organizzato da Lo Spazio (nel quale si sono classificate al terzo posto con Il Bidone, episodio di IO SONO), Chiara Guarducci e Laura Cioni tornano sul palcoscenico del Teatro Lo Spazio con IO SONO, spettacolo composto da otto episodi intorno a un bestiario umano ridicolo e tragico, un attentato alle false certezze di questa società che identifica e si identifica nell’imperativo delle apparenze e del successo.
“…Sono sepolto dalla carne, dai vermi, dalla sborra di questo banchetto, fresco marcio, una grande promessa” (da episodio Disco). In questo gioco si accumulano rabbie e paure, l’altro -in sé e fuori- da nutrimento e scoperta diventa minaccia. Dieci personaggi a corto d’anima, messi a nudo nel loro momento cruciale svelano un punto cieco. Dietro ogni maschera la solitudine resta aperta.
“IO SONO” è liberatorio, ritmi incalzanti, toni irriverenti, dramma e comicità, si ride e si soffre.
Alla lucida e vorticosa drammaturgia che affonda nelle nostre ferite e fragilità in modo agghiacciante ed ironico si somma un’interpretazione di straordinaria potenza e intensità, sia fisica mimica che di partitura recitativa. Una sola attrice che passa da una dimensione all’altra, da un personaggio cinico a una sfida grottesca tra un uomo e una donna, da un’esplosione di violenza che rientra pateticamente al totale spaesamento di una donna in carriera.
L’allestimento scenico è essenziale, una sorta di sala d’attesa dove i personaggi aspettano di liberare il proprio “IO”.
Episodi di IO SONO: Due maschi- Non mi sento - L’olimpionico - Un gatto, un cane - Bum - Happy day - Il Bidone - Disco
“Tanti 'IO' sotto pressione, - afferma l’autrice chiara Guarducci - una polveriera: conflitti che esplodono, maschere che cadono, solitudini che restano aperte. Una giostra di scene dai sapori estremamente diversi: comici, drammatici, grotteschi. Otto esilaranti episodi, dieci personaggi, monologhi e dialoghi interpretati dalla stessa attrice, per indagare le frammentazioni e le contraddizioni di ciò che chiamiamo 'identità'”.

TEATRO LO SPAZIO - Via Locri 42/44, Roma
30 e 31 maggio 2017
Intero euro 12, ridotto euro 9, tessera 3 euro

Info e prenotazioni: telefono 06/77076486
Sito web: www.teatrolospazio.it


DIALOGHI CON TRILUSSA
con Daniela Regnoli
regia Pino Di Buduo
Teatro Potlach

Uno spettacolo divertente in dialetto romanesco che attraverso alcune delle più belle poesie di Trilussa, regala agli spettatori uno spaccato della società di allora, che ci permette di riflettere sul quella odierna. Sentiremo parlare quindi di amori che finiscono tra il tragico e il comico, di un vecchio porco che decise di lasciare la campagna per entrare a far parte della bella società, dell’onestà delle nonne di un tempo, quando l’onore e la dignità non potevano essere comprati da alcun gioiello. Un dialogo, più che un monologo, con il poeta romano che con la sua ironia e la pungente satira è riuscito a raccontare oltre cinquanta anni di cronaca italiana e romana.

TEATRO TOR BELLA MONACA - Via Bruno Cirino, Roma
dal 30 maggio al 2 giugno 2017 ore 21
Biglietti: intero 10,00 euro, ridotto 8,00 euro, ragazzi 6,00 euro

Info e prenotazioni: telefono 06.2010579, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
sito web: http://www.teatriincomune.roma.it/teatro-tor-bella-monaca/


FORMICHE
di Saverio Tavano
con Alessio Bonaffini e Saverio Tavano
assistente alla regia Gianluca Vetromilo
regia Saverio Tavano
Nastro di Möbius

Due uomini decidono di isolarsi per sempre dal mondo, come Hikkikomori condividono un unico luogo. Nonostante la precarietà, nonostante la solitudine rimangono uniti, mentre le formiche invadono quello spazio coprendolo fino all’orlo, come un cesso per il quale acqua più non ce n’è. Una wunderkammer dell’anima, vuota, dove la consapevolezza sembra aver preso una deriva, la solitudine ha innescato un conflitto tra il singolo e l’altro, sé stesso, il niente.

TEATRO TOR BELLA MONACA - Via Bruno Cirino, Roma
3 giugno 2017 ore 21 - 4 giugno 2017 ore 18
Biglietti: intero 10,00 euro, ridotto 8,00 euro, ragazzi 6,00 euro

Info e prenotazioni: telefono 06.2010579, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Sito web: http://www.teatriincomune.roma.it/teatro-tor-bella-monaca/


FRAMMENTI DI UN DISCORSO AMOROSO
coreografie Salvatore Romania e Laura Odierna
danzatori Salvatore Romania e Valeria Ferrante
Megakles Ballet Compagnia Petranura Danza

“Il discorso amoroso è oggi di un’estrema solitudine. Questo discorso è forse parlato da migliaia di individui, ma non è sostenuto da nessuno; esso si trova ad essere completamente abbandonato dai discorsi vicini: oppure è da questi ignorato, svalutato, schernito, tagliato fuori non solo dal potere, ma anche dai suoi meccanismi…“Ogni passione, alla fine, ha il suo spettatore… non c’è nessun sacrifico amoroso senza un teatro alla fine.”

La performance affronta la dialettica Io/Noi, perché ogni volta che siamo in relazione con l’altro, mettiamo in atto anche il nostro desiderio di non annullarci nell’altro. Vogliamo essere con l’altro, ma nello stesso tempo, per salvare la nostra individualità, vogliamo non esserci completamente. Di qui quell’esserci e non-esserci, quel rincorrersi e tradire, che fa parte della relazione amorosa. Perché l’amore è una relazione, non una fusione. Se infatti non esistessimo come individualità autonome, non solo non potremmo incontrare l’altro e metterci in relazione, ma non avremmo neppure nulla da raccontare all’altro fuso simbioticamente con noi. Siamo insieme, non sappiamo più chi siamo, ma siamo insieme ad affrontare il mondo. Esistenze negate, ma tutelate. Amore è cosa difficile, perché sempre ci si confonde e non ci si chiarisce se si ama l’altro o si ama la relazione, se si soddisfa il nostro bisogno di sicurezza o il nostro bisogno di felicità. Oppure si vuole la felicità, ma non i suoi costi, e in alternativa si vuole la sicurezza, ma non la sua noia. Amore è un gioco di forze dove si decide a quale dio offrire la propria vita: al dio della felicità che sempre accompagna la realizzazione di sé, o al dio della sicurezza che molto spesso si affianca alla negazione di sé. (Laura Odierna e Salvatore Romania)

POLIMNIA#1 verso la pluralità del corpo
Ideazione e coreografie Marco Chenevier
Interpreti Marco Chenevier, Alessia Pinto

TiDA – Théâtre Danse

La danza contemporanea è un linguaggio, un linguaggio complesso e stratificato.
Gli spettatori di uno spettacolo di danza contemporanea sono invitati ad assistere allo spettacolo ed a interpretarlo, a coglierne i significati, spesso celati, nascosti e resi di non facile interpretazione, proprio per dar spazio a possibili interpretazioni altre. Cosa accade però se uno spettacolo di danza, anziché come oggetto di linguaggio, viene costruito quale esperienza? Il campo d’indagine è quindi prettamente metateatrale. Voglio interrogarmi sulla natura del dispositivo scenico attraversandolo insieme al pubblico in un’ottica diversa

Due spettacoli – INGRESSO UNICO

TEATRO TOR BELLA MONACA - Via Bruno Cirino, Roma
3 giugno 2017 ore 21
Biglietti: intero 10,00 euro, ridotto 8,00 euro, ragazzi 6,00 euro

Info e prenotazioni: telefono 06.2010579, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
sito web: http://www.teatriincomune.roma.it/teatro-tor-bella-monaca/


POLVO
regia Asun Noales
coreografia Asun Noales y Gustavo Ramírez Sansano
musica Autori Vari
interpreti Saray Huertas, Asun Noales, Salvador Rocher y Sebastián Rowinsky
aiuto regia Kike Guerrero | assistente e trainer Carmela García
luci Asun Noales | tecnico luci Richard Cano | costumi Asun Noales y Kike Guerrero
fotografia e video Germán Antón | manager y distribuzione Amadeo Vañó
Otra Danza

Come un canto o il presagio di un silenzio, la linea di un luce muta sorge in questo movimento di mani, di volti e di braccia che sono la liturgia dell’alto volo di una celebrazione: il mondo resta ora riassunto in questo spazio, in questo ambito nel quale i corpi sono la preghiera intima di un’aria, la chiusura serena di un respiro nel quale si ferma la vita e rinasce un’altra più alta, più libera e più pura.

INDACO | un colore per un danzatore
di e con Fabio Ciccalè
disegno luci Danila Blasi
FC@PIN.D’OC

“Indaco” è la tappa conclusiva di un progetto solistico iniziato nel 2006 con “Count Down” e continuato nel 2009 con “Estatica Attitudine”.
Come in un processo alchemico, che, attraverso le tre fasi (nigredo-albedo-rubedo), trasforma la vile materia in pietra filosofale, “Indaco” vuol essere il momento della temporanea consapevolezza del proprio linguaggio coreografico, un punto di arrivo prima di una nuova partenza.
“Indaco” è una grottesca rappresentazione di situazioni interrotte, intense nella gestualità e orfane nei movimenti. Un succedersi di diverse possibilità create dall’interprete stesso, attraverso cambi di musica, luci e attraverso l’uso di oggetti, che vanno a creare un carosello di immagini e suggestioni sintatticamente svincolate da ogni logica data ma liberamente interpretabili grazie alla minuziosa calligrafia coreografica. Ironia, ripetizioni, contrasti e curiosità sono protagonisti assoluti della scena. La danza è viva e pura, estremamente seria ma divertente allo stesso tempo; è un modo di interpretare e di lasciar interpretare le possibilità dell’essere umano.

Con il contributo MIBACT, REGIONE SICILIA ASSESSORATO AL TURISMO SPORT SPETTACOLO – Con il sostegno di: San Lo’, Roma.

Due spettacoli - INGRESSO UNICO

TEATRO TOR BELLA MONACA - Via Bruno Cirino, Roma
4 giugno 2017 ore 18
Biglietti: intero 10,00 euro, ridotto 8,00 euro, ragazzi 6,00 euro

Info e prenotazioni: telefono 06. 2010579, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Sito web: http://www.teatriincomune.roma.it/teatro-tor-bella-monaca/


COLORI PROIBITI

La lettura del romanzo “Colori proibiti” pubblicato nel 1951 dallo scrittore giapponese Yukio Mishima ha ispirato una riflessione sui rapporti amorosi intergenerazionali. Nello spazio stilizzato di una stanza chiusa il coreografo esplora la relazione fra i tre protagonisti di diversa età ed esperienza di vita attraverso il pathos della danza e la complicità e la dinamica dei corpi, restituendo le incertezze e le fragilità di un triangolo che non trova soluzione.

TEATRO BIBLIOTECA QUARTICCOLO - Via Ostuni 8, Roma
3 e 4 giugno 2017
Info e prenotazioni: mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. , telefono 06 98951725 - 060608
Sito web: www.teatriincomune.roma.it/teatro-biblioteca-quarticciolo-new


Data unica

IMPRESSIONI DI FABER: OMAGGIO INTEGRALE AI CONCERTI DEL 1979
Neminem Laedere
Canta Fabrizio De André Arrangiamenti PFM

Nuovo appuntamento per la 5° edizione del Vitala Festival, rassegna a cura di Fabiana De Rose organizzata in collaborazione con il Teatro San Genesio, che lunedì 29 maggio alle 21,00 propone il concerto-evento dei Neminem Laedere, canta Fabrizio De André arrangiamenti PFM dal titolo Impressioni di Faber: omaggio integrale ai concerti del 1979.
I Neminem Laedere nascono nell'ottobre 2012 da un'idea di un gruppo di amici, musicisti appassionati della poesia e delle armonie di Fabrizio De André. Nella scelta del nome la filosofia cara allo stesso Faber, la volontà di non far male a nessuno, che evoca un profondo senso di pacifismo, di rispetto per il prossimo ed è un auspicio di libera e serena convivenza. Lontano dall’idea di portare sul palco l’ennesimo tributo, Neminem Laedere, per gli amici NEM, ripropone in modo accurato i concerti del 1979, contenuti nei due live: “Fabrizio De André in concerto, arrangiamenti PFM Vol.1 e Vol.2”. Un’esperienza irripetibile che vide la PFM rielaborare gli arrangiamenti dei brani dell’album Rimini e delle perle più celebri di Fabrizio, per poi accompagnarlo dal vivo in una serie indimenticabile di concerti.
“Quando abbiamo dato vita a Neminem Laedere sapevamo che non saremmo stati, né a Roma né in Italia, gli unici a rendere omaggio al grande Fabrizio De André. Abbiamo pensato quindi di riproporre un suo concerto, dalla prima all’ultima canzone, e non uno qualunque, bensì IL CONCERTO, quell’evento che nel 1979 portò sul palco un grande poeta e un’impareggiabile Band progressive, la Premiata Forneria Marconi (conosciuta più semplicemente con l’acronimo PFM). Mai matrimonio musicale fu più felice e fruttuoso, al punto di cambiare per sempre il modo di stare sul palco dei cantautori italiani. Il concerto venne celebrato con un doppio disco dal vivo che ottenne grande successo e ancora oggi rappresenta una pietra miliare della musica italiana, fonte di ispirazione per tanti nuovi talenti”.
La Band è composta da Gianni Gandino (voce), Max Teodosi (chitarre, bouzouki, cori), Paolo Verini (tastiere e programmazione musicale), Rosemary Brown (violino), Andrea Nebbiai (basso, chitarra e cori), Gianluca Coccia (batteria) e Barbara Illi (cori).
Il Vitala Festival, organizzato da Fabiana De Rose in collaborazione con il Teatro San Genesio, è una rassegna di natura filantropica con lo scopo di promuovere e sostenere musicisti, cantanti, artisti del settore musicale e delle arti visive, che presenta un calendario articolato (da Settembre 2016 a Giugno 2017) e variegato per genere e composizione dei gruppi musicali che verranno ospitati.
http://www.teatrosangenesio.it/concerti.html
https://www.facebook.com/vitalafestival/?ref=bookmarks

TEATRO SAN GENESIO - Via Podgora 1, Roma (Piazza Mazzini)
Lunedì 29 Maggio 2017 ore 21.00
Ingresso Concerto: Intero 15€ (include primo drink al bar del foyer); Ridotto 13€ (studenti/bambini).
Si consiglia la prenotazione.
Dalle 20.00 sarà disponibile un servizio buffet pre-concerto:

Info e prenotazioni: telefono 347-8248661, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Ancora in scena

IL COLLOQUIO
Giacca e cravatta obbligatorie
di Serge Da Silva
con Luca Basile (Franco Nessuno), Ermenegildo Marciante (Luca Leggenda),
Tommaso Arnaldi (Sergio Sangria)
Scene Cristina Gasparrini - Luci Cristian Bove - Musiche Vakarelis
Traduzione e regia Virginia Acqua

"Il colloquio" affronta in maniera divertente e dissacrante uno dei più grandi incubi della nuova generazione: il colloquio di lavoro. Quei quindici minuti che non solo decideranno del nostro futuro, ma che ci restituiranno un'immagine di chi siamo e di cosa (non) siamo capaci di fare.
Ed ecco, in attesa del colloquio, un trio altamente improbabile: un brillante e griffatissimo laureato in economia, molto spavaldo e sicuro di sé; un modesto e goffo impiegato, stralunato e chiacchierone, fin troppo espansivo, che si sposta con i mezzi pubblici e veste fuori moda; un fanatico di arti marziali, salutista, spaccone e disinvolto che adora Bruce Lee e Walker Texas Ranger. Sono tre disoccupati da lungo tempo, convocati nello stesso giorno e ora per sostenere il colloquio per il lavoro dei loro sogni. L’annuncio precisava: “giacca e cravatta obbligatorie”, e i tre uomini si adeguano, ma ciascuno a proprio modo. Incluso l'asso nella manica che ciascuno di loro si è preparato per avere la meglio sugli altri.
Dialoghi brillanti, comicità coinvolgente e mai banale, ironia corrosiva sulle ossessioni e le ansie che si scatenano in tutti coloro che devono affrontare uno dei più grandi incubi dei nostri tempi.

TEATRO DE’ SERVI - Via del Mortaro 22 (ang. Via del Tritone), Roma
Dal 16 maggio al 4 giugno 2017
Biglietti: platea 22€ - galleria 18€
Orario spettacoli: da martedi a venerdi ore 21 – sabato ore 17.30 e 21 – domenica ore 17.30 – lunedi riposo

Info e prenotazioni: telefono 06.6795130
Sito web: www.teatroservi.it


LA PROTESTA
di Roberta Skerl
con Gabriella Silvestri, Antonio Conte, Enzo Casertano, Lorenza Guerrieri
e con
Berto Gavioli, Paolo Gatti, Pietro Morachioli
scene LolloZolloArt
costumi Marco Maria Della Vecchia
musiche Eugenio Tassitano
regia Maria Cristina Gionta

Questa delicata commedia racconta la divertente avventura di una famiglia alle prese con l’anziana madre, Elsa, che un giorno decide di chiudersi in un armadio, per protesta! Tra situazioni comiche e momenti di tensione, i protagonisti cercano di convincere la mamma a tornare in sé… Per riuscirci provano a coinvolgere Don Nono (l’amato prete della parrocchia), ma anche Don Nono non sembra essere del tutto in sé e la nottata si fa sempre più complicata. Tra accuse, recriminazioni e sorprese, due fratelli e una sorella, insieme anche ad un cognato e un nipote, si affrontano e si confrontano in una intensa “bagarre”… Una commedia sulla famiglia e su quanto i legami parentali restino importanti anche quando la vita li rende difficili. La penna di Roberta Skerl riesce sempre a tratteggiare intrecci tragicomici sui problemi delle famiglie di oggi. Ricordiamo sul tema “Questi figli amatissimi”, che ci regalò un altro delizioso affresco di quotidianità.

TEATRO MANZONI - Via Monte Zebio 14/c, 00195 Roma
dal 18 maggio all' 11 giugno 2017
Orario spettacoli: dal martedì al venerdì ore 21 sabato ore 17-21 domenica ore 17.30. lunedì riposo. Venerdì 2 giugno riposo, martedì 6 giugno ore 19, giovedì 8 giugno ore 17 e ore 21. Biglietti: intero euro 25, ridotto euro 22.

Info e prenotazioni: telefono 06-3223634
Sito web: www.teatromanzoni.info


OMBRETTA CALCO
di Sergio Pierattini
Con Milvia Marigliano
Scene Roberto Crea
Costumi Rita Zangari
Scenotecnica Angelo Gallo
Regia Peppino Mazzotta
Produzione ROSSOSIMONA/OFFICINE VONNEGUT

Ombretta sta facendo un viaggio. Il viaggio più importante della sua vita

Chi è Ombretta Calco? Perché si è seduta su una panchina in una giornata torrida di luglio, a pochi passi dal portone di casa sua? Perché deve ripercorrere gli eventi sensibili della sua vita scavando ossessivamente nei ricordi? E perché deve ingaggiare, sotto il sole cocente, un duello con se stessa come se fosse una resa dei conti? Ombretta sta facendo un viaggio. Il viaggio più importante della sua vita. Un viaggio fuori dai vincoli imposti dal tempo e dallo spazio. Mentre procede senza soluzione di continuità, nel passare in rassegna i momenti più significativi della sua esistenza, ne comprende il senso. Riemergono dalla sua anima dettagli, accenti, colori, che riempiono i vuoti e danno nuova luce al quadro complessivo di una vita vissuta con sincera ingenuità, senza risparmi. Fallimenti, dolori, frustrazioni, debolezze, illusioni, tenerezze, slanci incoscienti verso un futuro che sarà sicuramente migliore, desideri legittimi di una vita normale, inclusa in affetti confortanti e routine rassicuranti.
Alla fine del viaggio, come premio per questa ricostruzione meticolosa, buffa e straziante, c’è la risposta o la felicità. Una felicità non eclatante. Una felicità tragica, semplice, minima, discreta e necessaria.
Scrive l’autore Sergio Pierattini: L’estate scorsa passai parte del mese di Luglio a Milano. Un giorno mi trovai a passare per Piazza Maciachini diretto a casa di una amica che abita lì vicino. Erano passate da poco le tredici, e la giornata era torrida. Notai una donna seduta, immobile sopra una panchina. Quando fui a pochi metri da lei rimasi colpito dal colorito pallido del suo viso e dalla posizione del capo, immobile e leggermente reclinato all'indietro. Pensai che stesse dormendo ma avvicinandomi alla panchina notai che aveva gli occhi aperti e che respirava faticosamente. "Si sente bene signora?" le chiesi. Lei voltò lo sguardo verso di me e rispose sorridendo: "Sì, grazie, sto bene, solo un po' di caldo". Mi sentii di aggiungere: "Abita qui vicino? Posso accompagnarla se ha bisogno". "Mi passa… è solo il caldo. Mi è già passato, non si preoccupi". La salutai e proseguii la mia strada. Un'ora dopo ripassando per la piazza, notai un'ambulanza nei pressi della panchina dove poco prima avevo visto la donna. Mi avvicinai. In quel momento l’ambulanza ripartì a sirene spente. Chiesi a un passante cosa fosse successo. Mi rispose che una donna era stata trovata morta sopra una panchina.
Il ricordo di quell'incontro, il senso di colpa di non aver fatto qualcosa che avrebbe potuto salvare la vita a quella donna, resero amari i giorni seguenti. Tornai a Roma ma ci volle molto tempo per dimenticare quell’episodio. Quest'anno, a maggio sono tornato a Milano. Una sera accetto l'invito a cena dell'amica che vicino a Piazza Maciachini. Manca poco alle otto. Ripasso da quella piazza. Seduta su quella stessa panchina vedo una donna. Mi avvicino: è immobile e il capo è leggermente reclinato all’indietro. E’ lei. La saluto, sorpreso. Lei alza la testa, mi sorride, ricambia il saluto. Il giorno dopo ho cominciato a scrivere Ombretta Calco.
Milvia Marigliano è stata finalista del Premio Le Maschere del Teatro 2016 come miglior interprete di monologo per Ombretta Calco e ha ricevuto il Premio Associazione Nazionale Critici Teatrali 2016.
Durata: 55 minuti

PICCOLO ELISEO - Via Nazionale 183, Roma
Da mercoledì 24 maggio a domenica 4 giugno 2017
Prezzi da 21 € a 15 €
Orario spettacoli: martedì, primo mercoledì, giovedì, venerdì e sabato ore 20.00; mercoledì e domenica ore 17.00
Biglietteria on-line www.teatroeliseo.com e www.vivaticket.it
Call center Vivaticket: 892234

Info e prenotazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. Tel. 06 83510216
Sito web: www.teatroeliseo.com

 

Articolo di: Isabella Polimanti

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