SaltaInTeatro - l’agenda teatrale romana, settimana dal 12 al 18 giugno

Scritto da  Domenica, 11 Giugno 2017 

Nella consueta terra di mezzo tra la chiusura della stagione invernale e l’annuncio degli appuntamenti dell’estate romana, limbo negli ultimi anni di sconfinata durata causa le tristemente note lungaggini burocratiche, si inscrivono però rassegne di indubbio interesse.

Il Teatro di Roma presenta un trittico di nuove proposte in arrivo dalla Lombardia, selezionate dal progetto-concorso NEXT LOMBARDIA, che per una settimana vedrà susseguirsi in scena al Teatro India tre spettacoli - LA SIRENETTA di Giacomo Ferraù, QUALCOSA A CUI PENSARE di Emanuele Aldrovandi con la regia di Vittorio Borsari e VEDI ALLA VOCE ALMA di Lorenzo Piccolo con la regia di Alessio Calciolari - espressione delle idee di giovani autori e interpreti, per un percorso all’interno degli stati d’animo, delle problematiche, dei turbamenti, delle attese e speranze che accompagnano le nuove generazioni.

Sempre il Teatro di Roma, ma questa volta sul palcoscenico del Teatro Argentina, apre la rassegna IL TEATRO CHE DANZA, vetrina sulla coreografia contemporanea giunta alla terza edizione, con Giorgio Rossi, fondatore e direttore artistico di Sosta Palmizi, che si interroga SULLA FELICITÀ e Jayachandran Palazhy, direttore dell’Attakkalari Centre for Movement Arts di Bangalore, che propone BHINNA VINYASA.

Volge al termine in questa settimana la settima edizione del FESTIVAL INVENTARIA che, nella sua ultima tappa al Teatro Studio Uno, accoglierà due spettacoli della categoria monologhi/performance, THE YELLOW BRICK ROAD e SOLO UNA STELLA MORTA, per poi salutare il pubblico in grande stile domenica prossima con la sezione CORTI TEATRALI e, ovviamente, le attese premiazioni!

Infine in arrivo anche un piccolo gioiello teatrale pronto ad allietare l’epilogo della settimana: si tratta della rivisitazione di IL GIOCO DELL'AMORE E DEL CASO di Pierre de Marivaux, con la regia di Lorenzo Lavia e in scena i talentuosi allievi della Scuola di Teatro e Perfezionamento Professionale del Teatro di Roma, in collaborazione con l’ Accademia di Costume e Moda ed il Conservatorio di Musica Santa Cecilia. Le premesse per uno spettacolo da non perdere ci sono dunque davvero tutte.

I dettagli sui singoli spettacoli e sugli eventi in programma in questa settimana a Roma all’interno dell’articolo.

Buon Teatro con SaltinAria!

 

NEXT LOMBARDIA

11 - 12 giugno / La Sirenetta
regia Giacomo Ferraù

13 - 14 giugno / Qualcosa a cui pensare
distorsione di un frammento amoroso di Emanuele Aldrovandi
regia Vittorio Borsari

15 - 16 giugno / Vedi alla voce Alma
drammaturgia e interpretazione Lorenzo Piccolo
regia Alessio Calciolari

Dall’11 al 16 giugno il Teatro di Roma propone un trittico di nuove proposte in arrivo dalla Lombardia, selezionate dal progetto-concorso NEXT LOMBARDIA, un’iniziativa realizzata dalla Regione e dalla Fondazione Cariplo per promuovere e sostenere la distribuzione di nuove produzioni di spettacolo dal vivo.
Sul palcoscenico del Teatro India per una settimana si susseguiranno tre spettacoli/espressione delle idee di giovani autori e interpreti, per un percorso all’interno degli stati d’animo, delle problematiche, dei turbamenti, delle attese e speranze che accompagnano le nuove generazioni.

Ad aprire la rassegna l’11 e il 12 giugno, "La Sirenetta" di Giacomo Ferraù, con il contributo registico di Arturo Cirillo, uno spettacolo che obbliga a riflettere sull’amore per sé stessi e il corpo che si abita. La celebre favola di Andersen viene riletta come una metafora dell’identità sessuale. «Siamo partiti dalle lettere di ragazzi adolescenti che hanno deciso di togliersi la vita perché non si sentivano accettati per la propria sessualità” – annota la compagnia – e mai come in questo momento sembra doveroso interrogarsi e scontrarsi su domande delicatissime come la parità dei diritti, il bullismo, la discriminazione sessuale nelle scuole.»

A seguire il 13 e il 14 giugno la commedia romantica di Emanuele Aldrovandi, "Qualcosa a cui pensare - Distorsione di un frammento amoroso". Un gioco raffinato di seduzione che inserisce i due giovani protagonisti, Jeer e Plinn, all’interno delle più tradizionali dinamiche di coppia a delineare il piccolo ritratto di una generazione che vuole cambiare pelle e trovare una propria identità da proiettare nel futuro.

Infine il 15 e il 16 giugno spazio ai fantasmi di una donna che donna non è, divisa tra farsa e tragedia, tra amore e disamore in "Vedi alla voce Alma", scritto e interpretato da Lorenzo Piccolo. La pièce trae ispirazione da La voce umana di Cocteau e dalla sua trasposizione lirica, musicata da Francis Poulenc, ma anche da dalla vicenda realmente accaduta di Alma Mahler, al centro di una relazione con il pittore Oscar Kokoschka. Due storie che si incontrano, due donne, una mediocre e una eccezionale, una distrutta e una vittoriosa per un contrasto solo apparente, perché entrambe parlano di una violenza insanabile tra due esseri umani.

Un trittico per mostrare uno sguardo sugli scenari teatrali del futuro, una vera e propria “borsa teatrale”, una vetrina, un luogo di confronto tra la domanda e l’offerta di spettacolo, di valorizzazione delle intelligenze creative provenienti dal territorio lombardo.

LA SIRENETTA
regia Giacomo Ferraù
con la collaborazione registica di Arturo Cirillo
drammaturgia Giacomo Ferraù e Giulia Viana
con il contributo della Compagnia
con Riccardo Buffonini, Giacomo Ferraù, Libero Stelluti Giulia Viana
voce Strega del mare Arturo Cirillo
luci Giuliano Almerighi - coordinamento coreografico Riccardo Olivier - video Riccardo Calamandrei
Produzione Eco di fondo in coproduzione con Campo teatrale
Orari spettacolo: 11 giugno ore 19 _12 giugno ore 21
Durata spettacolo: 70 minuti - dai 14 anni

QUALCOSA A CUI PENSARE
distorsione di un frammento amoroso
di Emanuele Aldrovandi
regia Vittorio Borsari con la collaborazione di Manuel Renga
con Roberta Lidia De Stefano, Tomas Leardini
scene Tommaso Osnaghi - video editing Francesco Lampieri - luci Mirco Segatto
Produzione CHRONOS 3
Spettacolo vincitore del bando Giovani Direzioni 2015 / Centro Teatrale Mamimò / fUnder 35
si ringrazia Festival IT e Artecomustibile per il sostegno al progetto
Orari spettacolo: 13 e 14 giugno ore 21
Durata spettacolo: 80 minuti

VEDI ALLA VOCE ALMA
uno spettacolo di Nona’s Drags Queens
drammaturgia e interpretazione Lorenzo Piccolo
regia Alessio Calciolari
elementi di scena e costume Rosa Mariotti - luci Andrea Violato - sound design Silvia Laureti
Produzione NINA'S DRAG QUEENS
nell’ambito della residenza artistica fuori zona / officina lachesilab
produzione aparte – ali per l’arte in coproduzione con Danae festival con il sostegno di Fondazione Cariplo, nell’ambito del progetto fUnder 35 si ringrazia Festival IT, progetto Open IT
Orari spettacolo: 15 e 16 giugno ore 21
Durata spettacolo: 75 minuti

TEATRO INDIA - Lungotevere Vittorio Gassman (già Lungotevere dei Papareschi), Roma
Dall’11 al 16 giugno 2017
Biglietti: intero 10 euro, ridotto 5 euro

Info e prenotazioni: telefono 06.684.000.311/314
Sito web: www.teatrodiroma.net


IL GIOCO DELL'AMORE E DEL CASO
di Pierre de Marivaux
regia Lorenzo Lavia
con Antonio Bannò, Federico Benvenuto, Simone Borrelli, Edoardo Coen, Sylvia Milton, Alessandro Minati, Francesca Ziggiotti
costumi Sara Addi, Chiara Cecchini, Flavia degl'Innocenti, Flavia Mandalà, Viola Mastini, Cristiana Mece, Giada Pellegrino, Isabella Raimondi
compositore Giorgio Stefanori
assistente alla regia Silvia Quondam
produzione Teatro di Roma - Teatro Nazionale
in collaborazione con Accademia di Costume e Moda
e Conservatorio di Musica Santa Cecilia

Il teatro lo si fa soprattutto per amore e spesso il caso ci aiuta a far sì che vari elementi si fondano per dar vita a quella strana magia che si manifesta poi sul palcoscenico. Essendo stati proprio l’amore e il caso i principali elementi necessari per la nascita di questo spettacolo/laboratorio, non potevo che scegliere il geniale testo di Marivaux. Questo progetto ha visto la luce grazie alla sinergia di tre Istituzioni quali il Teatro di Roma, l’Accademia di costume e moda e il Conservatorio di Santa Cecilia: esse sono state capaci di mettere in campo le proprie giovani eccellenze che da poco si sono affacciate al mondo del nostro lavoro o che sono addirittura al debutto. Ecco, io ho deciso di mettermi a loro servizio come regista affinché tutti potessero tirar fuori nei rispettivi campi la propria arte e tradurla in qualità: attori, costumisti, musicisti.
Lorenzo Lavia

TEATRO INDIA - Lungotevere Vittorio Gassman (già Lungotevere dei Papareschi), Roma
Dal 16 al 18 giugno 2017
Orario spettacoli: 16 e 18 giugno ore 19, 17 giugno ore 21
Biglietti: intero 10 euro, ridotto 7 euro

Info e prenotazioni: telefono 06.684.000.311/314
Sito web: www.teatrodiroma.net


IL TEATRO CHE DANZA
dal 13 giugno al 15 luglio e poi dal 19 al 27 settembre

11 creazioni per 20 rappresentazioni e 12 coreografi tra autori affermati della scena come Giorgio Rossi, Enzo Cosimi, Cristina Rizzo, Roberto Castello, Ariella Vidach, Silva Rampelli e figure emergenti come Salvo Lombardo, Joao Garcia Miguel con Lara Guidetti, Annamaria Ajmone e Marcela Santander Corvalán

Apre la rassegna, martedì 13 giugno al Teatro Argentina, Giorgio Rossi che firma Sulla felicità
con 11 giovani danzatori ad interrogarsi su cosa sia oggi la “felicità”
e sui diversi modi con i quali gli uomini e le donne provano a conquistarla

La danza torna con un cartellone ancora più ricco e articolato al Teatro di Roma con IL TEATRO CHE DANZA, vetrina sulla coreografia contemporanea giunta alla terza edizione che, dal 13 giugno al 15 luglio, con ripresa dal 19 al 27 settembre, accoglierà nomi d’eccellenza e giovani autori/coreografi sui palcoscenici di Argentina e India.
Una finestra da sempre aperta alla creatività, alle plurali forme della performance di oggi, alle nuove tendenze del teatrodanza, che quest’anno conta 11 creazioni per un totale di 20 rappresentazioni e 12 coreografi a firmare il cartellone, tra autori affermati come Giorgio Rossi, Cristina Kristal Rizzo, Roberto Castello, Ariella Vidach, Silva Rampelli, Enzo Cosimi e figure emergenti come Salvo Lombardo, Joao Garcia Miguel con Lara Guidetti, Annamaria Ajmone e Marcela Santander Corvalán.
Un vero e proprio viaggio coreografico che racconta e riporta sulla scena realtà e visioni differenti, segni di orizzonti culturali e geografici lontani, grazie alla presenza di coreografi e interpreti provenienti da diversi paesi europei e del mondo, molti dei quali under 35, segno della vitalità di un linguaggio pronto a raccogliere e restituire stimoli, paesaggi, ambienti diversi. Coreografie che non sono punti di arrivo, ma indagini in corso. Filo comune delle creazioni è l’indagine sul movimento nello spazio, in particolare quello sviluppato dall’incontro fra i diversi performer: la relazione fra gli individui, e dunque la varietà dei sentimenti che gli incontri innescano, è uno dei temi di ricerca degli autori in programma.
Apre Giorgio Rossi, fondatore e direttore artistico di Sosta Palmizi, che il 13 e il 14 giugno al Teatro Argentina presenta "Sulla felicità" interpretata da 11 giovani danzatori che si interrogano su cosa sia oggi la felicità, intesa come scoperta fisica, personale, emotiva, ritratta scucendo i confini sociali, generazionali, culturali o di genere.
Il 17 e il 18 giugno è la volta di Jayachandran Palazhy, direttore dell’Attakkalari Centre for Movement Arts di Bangalore, sul palcoscenico dell’Argentina con "Bhinna Vinyasa", arte e letteratura si fondono con ricordi di esperienze vissute, frammenti di sogni, mutazioni ambientali, migrazioni, su una partitura sonora realizzata dal compositore tedesco Martin Lutz mixando paesaggi elettronici alla musica carnatica dell’India Meridionale.
La rassegna si sposta al Teatro India, il 22 e il 23 giugno, con Salvo Lombardo, già proposto lo scorso anno con "Casual Bystanders", è qui impegnato in una creazione internazionale che coinvolge 6 danzatori, in arrivo da Italia, Lituania, Cina, Russia, Spagna. "Twister" attinge al vissuto e alle memorie dei 6 interpreti, coinvolti nella costruzione di una comunità temporanea dove scambiare le proprie esperienze in uno spazio che da privato si fa pubblico.
Ad arricchire l’offerta sul contemporaneo, Cristina Kristal Rizzo, importante presenza internazionale già fondatrice di Kinkaleri, il 4 e il 5 luglio all’India, con "Prélude", una danza d’ensemble con 7 performer di diversi paesi europei: una composizione astratta in continuo farsi e disfarsi, con l’ensemble che diviene corpo unico in movimento.
Il 6 e il 7 giugno ancora innovazione sul palcoscenico dell’India con il portoghese Joao Garcia Miguel che firma "Skies", un assolo costruito per la danzatrice e coreografa Lara Guidetti, coprodotto dalla compagnia italiana Sanpapié e dalla compagnia portoghese dello stesso Garcia Miguel. Un solo ispirato alle Baccanti di Euripide nel quale si indaga la vita e la morte, la distruzione e la rinascita del divino che è in ogni essere umano. A partire dalla unione di Eros e Thanatos prende corpo una fisicità intensa, spasmodica, lirica ed energica allo stesso tempo.
Sulla scena non mancherà l’irriverenza e l’originalità di Roberto Castello con la sua ultima coreografia, "ALFA-appunti sulla questione maschile", con 5 danzatori impegnati in una partitura che mescola parole, movimento e musica live, e che indaga l’identità maschile e la sua costruzione, 11 e 12 luglio all’India.
Le danzatrici e coreografe Annamaria Ajmone e Marcela Santander Corvalán, la prima italiana, la seconda di origini cilene, firmano "Mash", 7 e 8 luglio all’India. Con il termine MashUp, in ambito musicale si indica una composizione realizzata miscelando fra loro due o più samples, in modo libero, attraverso l’appropriazione e la manipolazione degli elementi. "Mash" applica, in parte, lo stesso processo nel territorio coreografico, per creare una nuova dimensione relazionale ibrida, dinamica.
"Che ne resta di noi?" è partitura fisica, senza parole, diretta dalla coreografa Claudia Casolaro, che interrogherà gli spettatori del Teatro Argentina il 12 luglio attraverso 6 figure umane in movimento su una scalinata che non porta ad alcun cielo. Una drammaturgia che non segue un filo narrativo, ma procede per associazioni poetico-musicali maturato durante un processo di improvvisazioni del gruppo di lavoro Estia Teatro (Carcere di Bollate), guidato dalla regista Michelina Capato, da Claudia Casolaro e dall’allenatrice del senso teatrale Matilde Facheris.
Il 14 e il 15 luglio al Teatro India appuntamento con Ariella Vidach, coreografa attiva a Milano da molti anni, che indaga da sempre con Claudio Prati il rapporto fra tecnologie robotiche e il movimento umano. "Temporaneo Tempobeat", interpretato da 5 danzatori, perlustra la dialettica fra movimento e suono, a partire dalla vocalità come estensione dell’azione, approdando a gesti che sono pure sintesi, grazie anche all’utilizzo dei media interattivi.
Appuntamento a settembre con "Euforia" di Silvia Rampelli, coreografa di Habillé d’eau, in prima nazionale con Alessandra Cristiani e Eleonora Chiocchini, il 19 settembre al Teatro India. A danzare è lo spazio che si trasforma nella fusione tra movimento, suono, immagine, mentre la voce che irrompe è una ferita che non spiega, non commenta, ma suggella uno spettacolo che può essere letto solo come viene vissuto.
Chiude la rassegna, il 26 e 27 settembre al Teatro Argentina, Enzo Cosimi, coreografo regista tra i più autorevoli della scena, con l’ultimo atto della trilogia Sulle passioni dell’anima: "Thanks for Hurting" Me indaga l’esperienza emozionale e sensoriale del dolore che può trasformarsi in occasione di transito da stati d’animo diversi e farsi momento di purificazione.

CALENDARIO - IL TEATRO CHE DANZA

13 • 14 giugno _ Teatro Argentina
SULLA FELICITÀ _ Giorgio Rossi

17 • 18 giugno _ Teatro Argentina
BHINNA VINYASA _ Attakkalari Centre for Movements Arts Bangalore

22 • 23 giugno _ Teatro India
TWISTER _ Salvo Lombardo

4 • 5 luglio _ Teatro India
PRÉLUDE _ Cristina Kristal Rizzo

6 • 7 luglio _ Teatro India
SKIES _ João Garcia Miguel

7 • 8 luglio_ Teatro India
MASH _ Annamaria Ajmone e Marcela Santander Corvalán

11 • 12 luglio _ Teatro India
ALFA - appunti sulla questione maschile _ Roberto Castello

12 luglio _ Teatro Argentina
CHE NE RESTA DI NOI? _ Claudia Casolaro

14 • 15 luglio 2017 _ Teatro India
TEMPORANEO TEMPOBEAT _ Ariella Vidach

19 settembre _ Teatro India
EUFORIA _ Silvia Rampelli

26 • 27 settembre 2017 _ Teatro India
THANKS FOR HURTING ME _ Enzo Cosimi

TEATRO ARGENTINA - Largo di Torre Argentina 52, Roma
TEATRO INDIA - Lungotevere Vittorio Gassman (già Lungotevere dei Papareschi), Roma
Orario spettacoli: tutte le sere ore 21, replica del 7 luglio di “Skies” ore 20
Biglietti: intero 15 €, ridotto 12 €
Card IL TEATRO CHE DANZA: 6 ingressi 48 € validi per uno o più spettatori anche per un solo spettacolo

Info e prenotazioni: telefono 06.684.000.311/314
Sito web: www.teatrodiroma.net


Festival INVENTARIA 2017 - VII edizione
un progetto di DoveComeQuando
direzione artistica: Pietro Dattola (Spettacoli, Monologhi/Performance, Pillole), Flavia Germana de Lipsis (Corti teatrali, Pillole)
organizzazione: Alessandro Marrone, Alfonso Germanò, Pietro Dattola

Giunto alla sua settima edizione, il Festival - diviso quest'anno tra tre teatri, in tre quartieri e in tre blocchi temporali (metà maggio, fine maggio, metà giugno) - mantiene il proprio focus sulla drammaturgia contemporanea.
Ventiquattro le proposte selezionate tra le oltre 350 candidature pervenute da tutta Italia e dall'estero per offrire un ventaglio quanto più ampio possibile della scena teatrale off per linguaggi e generi, in pieno spirito "Inventaria".
Sette edizioni all'insegna dell'indipendenza - il Festival, organizzato dalla compagnia DoveComeQuando, è interamente autofinanziato - e della sostenibilità: una formula accorta che ha consentito alla manifestazione di passare dalle sei compagnie della prima edizione alle ventiquattro di quella attuale. Senza contare che da quest'anno il Festival si arricchisce di una nuova sezione in concorso, quella delle "Pillole", e di una formidabile occasione di formazione attoriale - e questo nonostante la chiusura, avvenuta a stagione in corso, del Teatro dell'Orologio, sua sede storica.
Quest'anno Inventaria ha perciò luogo nei tre principali teatri off di tre diversi quartieri della Capitale: Teatro Argot Studio (Trastevere), Carrozzerie n.o.t. (Ostiense) e Teatro Studio Uno (Torpignattara) e si articola in quattro sezioni in concorso (Spettacoli, Monologhi/Performance, Corti teatrali e la nuova sezione Pillole dedicata agli studi e ai progetti in itinere), ospitando anche un workshop di cinque giorni sulla tecnica Meisner condotto da Laura Nest.

martedì 13 giugno 2017 ore 21
prima nazionale
THE YELLOW BRICK ROAD (Spotless)
sez. monologhi/performance
di Rosalinda Conti
regia Alessandro Di Marco
con Giulia Paoletti
costumi Nicola Civinini

Lauren non fa uso di cocaina. Lauren non vomita dopo mangiato. Lauren non fa la spogliarellista. Lauren non dice le bugie.

Lauren, bellissima, un po' persa, si muove in uno spazio vuoto e anonimo. Uno spazio che si riempie soltanto delle sue parole, dei suoi pensieri, delle sue azioni spesso sconnesse, delle sue telefonate disperate, dei suoi desideri e delle sue paure. In bilico tra un personaggio nihilista e autodistruttivo del miglior Bret Easton Ellis e la Dorothy del fantastico mondo di Oz, Lauren incontra diversi personaggi, assenti sulla scena ma determinanti nella sua consapevole discesa agli inferi: il proprietario dello strip bar durante un colloquio di lavoro, sua madre, il fidanzato costantemente assente, un pretendente, i clienti del bar ed altri ancora. Dirigere un testo come Yellow brick road è una sfida affascinante, alla quale è difficile sottrarsi. Ho cercato di lavorare con l’attrice partendo da improvvisazioni, prima soltanto fisiche, poi unendo le parole e i pensieri di Lauren, per cercare di ricreare, sulla scena, i diversi interlocutori con i quali lei entra in contatto. Nei brevi intermezzi – pensiero, Lauren chiede a se stessa, come Dorothy e i personaggi del fantastico mondo di Oz, di volta in volta, un cuore, un cervello, il coraggio, l’intelligenza. In sostanza, Lauren, che percepisce la precarietà della sua esistenza intaccata dalla droga e dalla disperazione, cerca dei rimedi per poter sopravvivere ad una vita che, inesorabile, sembra rifiutarla.
Il testo è stato segnalato al Premio Fersen (edizione 2015)

sabato 17 giugno 2017 ore 21
SOLO UNA STELLA MORTA (Caprioli-Carpentieri)
sez. monologhi/performance
di Lavinia Carpentieri
regia Francesca Caprioli
con Lavinia Carpentieri
disegno luci Francesco Caprioli

In principio era Dio. E si annoia. Si annoia da morire. E mentre noi ci dimentichiamo di esistere, Lui si rilassa, ci guarda e si rolla l’ennesima sigaretta.
“No, creare qualcosa di originale oggi è assolutamente impossibile.”
Prendiamo oggi. Prendiamo noi. Tutti noi. Cominciamo a considerare il fatto che questa frase brutta e dolorosa come poche, magari, fosse vera. Che forse abbiamo davvero raggiunto il momento più alto di sterilità creativa, e diciamo tutti sempre le stesse cose, e le pubblichiamo, e ci ossessioniamo appresso a queste, diventando schiavi del consenso low cost e delle idee usa e getta. Senza poi aver detto nulla di nuovo, alla fine. Ma allora, se quella frase infame fosse vera, che senso avrebbe anche solo continuare a parlare?
Usando la nostra protagonista, una ragazza smarrita, che non fa altro che parlare della sua vita incredibile, ma per lei, così ben poco “originale” raccontiamo dell'umanità nella moderna società occidentale, sempre più estraniata, morta e disperatamente sola. La solitudine infatti è il motore che fa parlare questo piccolo, solo, buffo personaggio, che dice, fa, sente cose talmente piene di assurdità irrazionale che fanno ridere nella loro malinconia.
Nella società di adesso, quella super sviluppata e tecnologica della Cool Britannia, le persone hanno sacrificato la comunità reale per una più grande ed estesa, una comunità immensa e infinita come quella virtuale con il risultato di ritrovarsi tutti collegati e tutti infinitamente soli.

domenica 18 giugno 2017 ore 21
Sezione Corti Teatrali:
CINNAMON (Bennicelli-Zordan)
IL CIRCO INVISIBILE (Orlando-Pedetta)
FROCI (Compagnia Habitas)
LE MANI NON SONO VERE (TeatroDeiGatti)
MAC/BETH (Danzemeticce)
QUESTIONE DI CENTESIMI (MaF - Massa a Fuoco)

TEATRO STUDIO UNO - Via Carlo della Rocca 6 (Torpignattara), Roma
Biglietti: intero 10 euro; gruppi di 4 persone che effettuano la prenotazione: 5 euro; possessori Q-Card: 5 euro; partecipanti Premio di drammaturgia DCQ-Giuliano Gennaio 2009-2016 / Inventaria 2010-2016 / concorso fotografico Scene da una fotografia 2012-2016: 5 euro; artisti in cartellone nel Festival Inventaria 2017: omaggio

Info e prenotazioni: mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Sito web: www.teatrostudiouno.com


Migrarti - Spettacolo 2017
SOMMOSSA DI UN’UMANITÀ IMPREVISTA
Un progetto a cura di PAV con Asinitas Onlus e Seven Cults

Gli esiti del progetto “Sommossa di un'umanità imprevista” - con cui PAV, assieme ad ASINITAS ONLUS e all'Associazione Culturale Seven Cults ha vinto il bando MigrArti - Spettacolo 2017 - verranno presentati pubblicamente al Teatro Tor Bella Monaca il 13 e il 15 giugno 2017.

La sommossa a cui il titolo fa riferimento è da intendere quale una forma di energia impetuosa, capace di racchiudere la paura ma anche il coraggio, la diversità ma soprattutto la ricchezza dei diversi valori: una forza tumultuosa, quella tipica dei cosiddetti “bruciatori di frontiere”, in grado di catalizzare la formazione di un nuovo immaginario e di rispondere alle esigenze di quest’umanità imprevista, che altro non è che la reciproca contaminazione e crescita di chi arriva e di chi accoglie. Quest’immaginario è stato indagato attraverso tre laboratori misti, condotti rispettivamente da Alessio Bergamo, Alessandra Cutolo e Luciana Lusso Roveto.
I tre percorsi, che hanno visto la partecipazione di immigrati e di giovani rifugiati, andranno in scena al Teatro Tor Bella Monaca. Martedì 13 giugno, alle ore 21.30, Alessio Bergamo presenterà con i ragazzi di ASINITAS l'esito laboratoriale “Mistero Buffo”, ispirato all'omonima opera di Vladimir Majakowskij. Giovedì 15 giugno, alle ore 20.00, le mamme della scuola Di Donato, del quartiere Esquilino, saranno guidate da Alessandra Cutolo nella presentazione di “Women Crossing. Storie di sabbia e di mare”. A seguire, alle ore 21.30, Luciana Lusso Roveto dirigerà i ragazzi di alcuni dei centri SPRAR e CAS di Roma in “Oceanomare sans papier”.
Il progetto, arrivato primo nella graduatoria nazionale, è stato sostenuto dalle Università La Sapienza, Tor Vergata e Roma Tre, assieme all’Associazione Assomoldave, Romni Onlus, Eccom – idee per la cultura, il Polo di sviluppo educativo e culturale Ex Fienile e all’Associazione Diritti di Frontiera.

TEATRO TOR BELLA MONACA - Via Bruno Cirino, all'angolo di viale Duilio Cambellotti con via di Tor Bella Monaca, Roma
Martedì 13 e giovedì 15 giugno 2017 ore 21
Biglietti: intero 10,00 euro, ridotto 8,00 euro, ragazzi 6,00 euro

Info e prenotazioni: telefono 06.2010579, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Sito web: www.teatrotorbellamonaca.it - www.teatriincomune.roma.it


Associazione Culturale Teatro Trastevere presenta
BDM CONNECTION
Rassegna di danza organizzata da Bricolage Dance

BDM Connection è una rassegna di danza organizzata da Bricolage Dance Movement che andrà in scena al Teatro Trastevere il 13 giugno alle ore 21:00.
Una serata di spettacoli di danza dove quattro compagnie con stili molto diversi porteranno estratti dei loro spettacoli più famosi.
Si esibiranno le compagnie: Ownroot Dance di Silvio Tufanari, Bricolage Dance Movement di Michela Mucci, Free Soul di Margherita Giordano e la Compagnia Sakuntala di Aurora Pica; accanto a queste, compagnie giovani di comprovata esperienza, sarà sul palco il gruppo Bricolage Young Team, formata da giovanissimi, che porterà il lavoro sviluppato in un anno di studio insieme alla coreografa Michela Mucci.
Bricolage Dance Movement (BDM) è una compagnia di danza fondata da Michela Mucci e Anna Buonomo nel 2007 che ha sede sia a Roma che a Londra e crea spettacoli per teatri e festival in Italia e all’estero: fra i più prestigiosi l’Accademia Nazionale di Danza, il Teatro Greco, il Teatro Olimpico, Roma, il Nottingham Playhouse di Nottingham, Dèda Theatre di Derby, Robin Howard Dance Theatre, Stratford Circus di Londra e il Theater Tuchlaube di Aarau, Svizzera. Le creazioni più recenti sono state supportate da Arts Council of England, Trinity Buoy Wharf Trust, University of East London, Ortsbürgergemeinde Aarau, Aargauer Kuratorium, NAB-Kulturstiftung.
BDM, fin dall’inizio, concentra tutte le sue forze sull’impegno tecnico dei danzatori e sulla costruzione accurata delle sue coreografie, unisce il classico all’innovazione cercando un nuovo equilibrio fondato sulla tecnica e aperto verso l’espressione delle proprie emozioni.
L’intenso lavoro in sala è evidente nelle rappresentazioni e negli spettacoli della compagnia,attraverso questo si afferma negli anni la cifra stilistica di Bricolage Dance Movement.

TEATRO TRASTEVERE - Via Jacopa de Settesoli 3, 00153 Roma
Martedì 13 giugno 2017 ore 21

Info e prenotazioni: telefono 06-5814004, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Sito web: www.teatrotrastevere.it


Dario D’Ambrosi presenta
IL FESTIVAL DEL TEATRO SOCIALE
9 giugno - 2 luglio 2017

Il Teatro Patologico è lieto di presentare il Festival del Teatro Sociale 2017, sotto la direzione artistica del regista e attore Dario D’Ambrosi, in collaborazione con SIAE - Società Italiana degli Autori ed Editori, Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”.
Un Festival i cui protagonisti saranno spettacoli dalle affascinanti e coinvolgenti tematiche sociali e che vedrà esibirsi diverse compagnie integrate provenienti dal territorio di Roma e non solo; moltissime le domande di partecipazione pervenute ma solo sette i gruppi elezionati per la rassegna, quelli che più di altri hanno manifestato e trasmesso il loro coinvolgimento e la seria attenzione agli obiettivi dell’iniziativa: Asac Onlus,
Cooperativa Sociale Gea, Associazione Diverse Abilità, Teatro Buffo, Compagnia Disorganizzata, Nikalos Teatro e Fact - Fort Apache Cinema Teatro.

Un Festival chiamato “sociale” penso sia uno dei momenti più importanti non solo per il teatro ma per la stessa cittàdi Roma; ogni spettacolo presentato da attori con disabilità è sempre un momento rivoluzionario.
Come già dimostrato con il primo Corso Universitario al Mondo di “Teatro integrato dell’Emozione”, il contributo che questi ragazzi danno al teatro e alle arti in genere è straordinario se non addirittura geniale. Il loro lavoro è interamente basato sull’emozione, c’è poco di accademico o prestabilito, per questo ogni istante, ogni scena e ogni parola sono “una botta d’emozione”.
Stiamo vivendo un momento storico di totale apatia: cosa meglio di questo Festival per risvegliare le nostre emozioni?
Dario D’Ambrosi

Dal 9 giugno al 2 luglio 2017, ogni venerdì, sabato e domenica, si proporrà al pubblico un variegato programma di spettacoli che unirà la passione per il teatro, l’attenzione alle tematiche sociali e quel pizzico di follia che da sempre caratterizza la programmazione del Teatro Patologico e le sue attività di teatro integrato che da quest’anno vengono espletate nel primo Corso Universitario al mondo di “Teatro Integrato dell’Emozione”, realtà riconosciuta nell’ambito del panorama teatrale e sociale internazionale.
Il Festival prevede inoltre una straordinaria trasferta dal Teatro Patologico al Teatro Argentina che ospiterà in data 26 e 27 giugno ore 21 lo spettacolo "Tito Andronico", per la regia di Dario D’Ambrosi e interpretato dagli studenti con disabilità del Primo Corso Universitario al Mondo di “Teatro Integrato dell’Emozione”.
A seguire in data 1 e 2 luglio lo spettacolo "Tutti fuori…casa!" di Stefania Umana e Francesco Giuffrè, opera che vede in scena il gruppo di attori con disabilità dell’Accademia “La Magia del Teatro” del Teatro Patologico.

Venerdì 16 giugno ore 21
PIAZZA DEL POPOLO - ESODO
di Alessandra Panelli
Un insieme di scatoloni impilati sono un muro che chiude. Una forza dirompente lo distrugge. La storia di un popolo immaginario sempre cacciato e sempre pronto a ripartire e ricostruirsi. La provvisorietà, la difficoltà di mettere radici ma anche la capacità di ricrearne sono il tema di questa performance a tratti giocosa, a un tempo malinconica e ironica, che esplora il tema della sofferenza e impermanenza della condizione umana.

Sabato 17 giugno ore 21
TUTORIAL
di Teresa Farella
Un tutorial non è altro che una "guida", che illustra come utilizzare qualsiasi cosa facendo esempi pratici. Piccoli trucchi da apprendere, semplici istruzioni che una dopo l’altra, con minima attenzione sistemano ogni cosa al suo posto, in un ordine fatto di controllo. E così ci si ritrova uno dietro l’altro ad inseguire il modo
“giusto”, quello più semplice più veloce per ottenere successo, spesso a sfavore della propria autenticità. Tutto per nascondere, per non mostrare la paura di non sapere dove andare, cosa cercare, come fare… scoprendo la vulnerabilità.

Domenica 18 giugno ore 18
LE METAMORFOSI
di Francesco Cerra
Lo spettacolo ci accompagna in un'avventura tra alcuni dei più importanti miti della nostra cultura, riadattati dagli attori durante il percorso creativo: l’uccisione del serpente da parte di Cadmo e la nascita del popolo di Tebe; Apollo e Dafne; Atteone tramutato da Diana in cervo e sbranato dai suoi cani; Semele che viene punita da Giunone per aver dato un figlio a Zeus; Narciso, che sdegna l’amore di Eco e si consuma d’amore per se stesso; l’amore tragico di Piramo e Tisbe; l’eterna condanna/fatica di Sisifo per essersi preso gioco degli dei e molti altri ancora, tutti da riscoprire!

TEATRO PATOLOGICO - Via Cassia 472, Roma
Sottoscrizione presso il Teatro Patologico (Via Cassia 472, dal lunedì al venerdì dalle ore 11 alle ore 19 e in occasione degli spettacoli); costo del biglietto 10€
Possibilità di apericena al costo di 5 euro e parcheggio gratuito

Info e prenotazioni: telefono 06 31076259 - 389 4290799, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Sul web: www.teatropatologico.org, - www.facebook.com/teatropatologico.org


TRACCE
scritto e diretto da Giorgio Lopez

Una storia drammaticamente attuale, ambientata in una Londra nebbiosa e multietnica con un assassino che miete vittime. Storie coraggiose ed un doveroso omaggio alle vittime dei recenti attentati.
Anche il teatro è lo specchio de nostri tempi. Dall’8 al 18 giugno al teatro Agorà va in scena “Tracce” un thriller surreale , scritto e diretto da Giorgio Lopez, ambientato in una Londra nebbiosa e multietnica spaventata dalla presenza di un assassino che si muove nella notte mietendo vittime. Una storia drammaticamente attuale che in qualche modo riconduce i pensieri all’ennesimo attentato terroristico compiuto in questi giorni nella capitale britannica. Proprio per questo il grande regista, attore, doppiatore di fama internazionale, ha deciso di dedicare questo spettacolo alla memoria delle vittime dell’attacco a London Bridge e a quanti hanno perso la vita nei precedenti terribili assalti. Una storia coraggiosa fatta di tradimenti, perversioni, domande universali ma anche comicità, luoghi comuni e scandali che la trasformano in un no sense riflessivo e amaramente realistico, soprattutto quando un urlo irromperà sulla scena per dare inizio ad una ricerca estenuante, sorprendente, a tratti perfino esilarante, dell’assassino. Sul palco numerosi personaggi, interpretati dai giovanissimi Davide Marzi,Alessandra Pagnotta, Gianvincenzo Piro, Gianluca Cardinali, Anacleto Santangelo, Nadia Perciabosco, Isabella Deiana, Mariachiara Vigoriti, Nicola Procopio, Roberto Lopez, pronti ad intrecciare inesorabilmente i propri destini.

Teatro Agorà - Via della Penitenza 33, Roma
Dall’8 al 18 giugno 2017
Orario spettacoli: ore 21, anche festivi (lunedì riposo)

Info e prenotazioni: telefono 06/6874187
Sul web: http://teatroagora80.org/


I PENSIERI DI CATERINA DA SIENA
Due incontri musicali in compagnia delle sue parole

Si terranno sabato 17 giugno e domenica 18 giugno 2017 alle ore 21:00, presso il Chiostro del Convento di Santa Maria sopra Minerva (Piazza della Minerva, 42 – Roma), “I Pensieri di Caterina da Siena - Due incontri musicali in compagnia delle sue parole”, letti dall’attrice Paola Lambardi. L’evento, ad ingresso libero, è organizzato dalla Comunità del Convento di Santa Maria sopra Minerva.

Il primo incontro, sabato 17 giugno, sarà dedicato ai “Salmi intieri brevemente concertati”, opera del compositore domenicano di musica sacra Giacinto Bondioli (1596 – 1636), le cui composizioni molto apprezzate vengono citate in diversi studi e dizionari di musica stranieri. Verrà eseguita l’Opera IV (Domine ad adjuvandum, Beatus vir, Dixit dominus, Confitebor e Magnificat) dalla seguente formazione: Francesca Proietti (soprano), Christine Streubuher (alto), Edoardo Boccoli (tenore), Federico Fioretti (basso), Massimiliano Faraci (cembalo) e Remo Guerrini (viola da gamba).

Domenica 18 giugno sarà la volta di “Santa Caterina da Siena”, composizione originale del M° Tonino Battista per voce femminile (Matela Viola – soprano), oboe (Fabio Bagnoli), violoncello (Giuseppe Mulè) e clavicembalo (Massimiliano Faraci); la composizione sarà seguita da musiche di Georg Friedrich Handel e Giovanni Benedetto Platti.

NOTE BIOGRAFICHE
Giacinto Bondioli fu un domenicano, organista e compositore di musica sacra. Nacque a Quinzano d’Oglio, un piccolo centro della provincia di Brescia, intorno al 1596. Probabilmente, fu avviato agli studi da Giuseppe Giardino che gli insegnò il latino. In seguito, terminato lo studio della filosofia, entrò nell’ordine domenicano, dove ricoprì diverse cariche, in particolare i priorati a Venezia e a Brescia. Il Bondioli viene spesso ricordato per essere lo zio di un altro compositore di rilievo: Biagio Marini (Brescia 1594 – Venezia 1663). Lo stesso Marini dichiara di aver studiato musica presso lo zio a Venezia e, per rendergli omaggio, ospitò una sua canzone, la Hiacintina, nella propria Opera prima a stampa, gli Affetti Musicali del 1617. Tuttavia non è da escludere, essendo coetanei, che i due furono avviati agli studi musicali a Venezia da un comune maestro, presumibilmente Giovanni Maria Piccioni (Quinzano d’Oglio 1569 – Coccaglio 1673), a cui il Bondioli dedicò i Salmi Concertati del 1622. Nella lettera dedicatoria, dopo essersi dilungato in ossequi e lodi, il Bondioli ricorda di essere stato suo allievo e che il Piccioni fu, tra l’altro, musico di S. Marco di Venezia e maestro di musica nel seminario di Brescia. Giacinto Bondioli trascorse gli ultimi giorni della sua vita nel convento di S. Domenico di Brescia, dove morì intorno all’anno 1636. La sua opera dovette essere molto apprezzata, tanto che il Bondioli viene citato in diversi studi e dizionari di musica stranieri.

BASILICA DI SANTA MARIA SOPRA MINERVA (CHIOSTRO DEL CONVENTO) - Piazza della Minerva 42, Roma
17 e 18 giugno 2017 ore 21
Biglietti: ingresso libero

Info e prenotazioni: telefono 340.1683048, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.


L’Associazione Il Fiore del Deserto presenta
SCHEGGE DI VITA

L’Associazione Il Fiore del Deserto, che si occupa di accoglienza in case famiglia per adolescenti, porta in scena il 13 Giugno al Teatro Vascello di Roma, lo spettacolo: “Schegge di Vita”.
Tale evento è il risultato del lavoro integrato di un anno dei laboratori di musica, danza, teatro, cinema e radio, dove partecipano da autori e protagonisti gli adolescenti stessi. Il cuore dello spettacolo vuole mettere in luce il ritmo apparentemente invisibile che accompagna la realtà quotidiana delle esperienze di vita dei ragazzi all'interno dei loro percorsi di accoglienza.
“Schegge di vita” è un lavoro fatto di movimenti, parole, ma soprattutto di relazioni; attraverso alcuni sketch, ideati ed interpretati dai ragazzi stessi dell’Associazione, rivivono i legami autentici di ogni giorno, che tengono uniti i ragazzi tra loro e con gli operatori sociali che seguono il percorso di integrazione.

IL FIORE DEL DESERTO
Presidente dell'Associazione: Vittoria Quondamatteo
Responsabile del progetto: Alessandra Cipolloni
Direttore Artistico: Giovanni Dessena

L’Associazione nasce nel 2000 grazie alla passione civile e intellettuale di alcuni giovani che volevano portare, nel secolo appena iniziato, altre idee e progetti di solidarietà per rispondere alle nuove forme di povertà, marginalità, disagio e sfruttamento emersi in questa epoca di grandi trasformazioni.
Il primo passo è stato la realizzazione della Casa Famiglia per giovani donne, all´interno della riserva naturale della Marcigliana.
Il Fiore del Deserto accoglie, ragazze e ragazzi di diverse età, nazionalità e provenienza socio-culturale, promuovendo processi di integrazione.
Il Progetto Accoglienza è un sistema di valori e di idee in movimento promosso dall’A.P.S. Il Fiore Del Deserto attraverso una collaborazione in rete, per contribuire alla ri-definizione e ri-costruzione di un nuovo welfare delle comunità, inteso come rete solidale che attiva stili di vita sostenibili e percorsi concreti di inclusione sociale e lavorativa delle persone più svantaggiate.

TEATRO VASCELLO - via Giacinto Carini 78, 00152 Roma
13 giugno 2017 ore 21
Biglietti: 15 euro

Info e prenotazioni: telefono 06.5881021/06.5898031 (Teatro Vascello) - 349.8880953 (Associazione Il Fiore del Deserto), mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Sito web: www.teatrovascello.it - www.ilfioredeldeserto.it


BONI COME ER PANE #2
Cinema, Musica, Poesia e Pane Popolare... a Roma
concerto di Emilio Stella
ospiti gli attori Josafat Vagni & Tiziano Scrocca
letture a cura dell’attore resident Michele Botrugno

Domenica 18 giugno 2017 alle ore 20:30 dar Ciriola (Via Pausania, 2/A – Pigneto) quarto appuntamento di “Boni come er pane #2” - rassegna ideata e diretta dalla cantautrice e poetessa Giulia Ananìa in collaborazione con LE CIVICO e dar Ciriola.
Ospite della serata il cantautore romano Emilio Stella che canterà tra i tavoli del locale romano alcuni dei suoi brani come “Capocotta non è Kingston” e porterà anche un suo personale omaggio al grande Franco Califano.

Dopo la musica, ci sarà spazio per la poesia con una dedica speciale a tre grandi poeti di Roma: di che cosa parlerebbero oggi Pasolini, Victor Cavallo e Er Pinto davanti a una Ciriola?
A raccontarcelo ci penseranno altrettanti giovani talenti del cinema, della tv e del teatro romano: Josafat Vagni (dopo gli esordi con Sollima per A.C.A.B. al ruolo del protagonista in una delle novelle del Boccaccio dell'ultima fatica dei fratelli Taviani - Maraviglioso Boccaccio - , in TV fino alla fine dell'estate con Matrimoni e Altre Follie e tanto altro), Tiziano Scrocca (“Torno subito” di Simone Damiani, nel 2011 ha lavorato con Salvatore Allocca, Daniela Cursi Masella per la realizzazione del film “Come trovare nel modo giusto l'uomo sbagliato”, nel 2014 “Confusi e felici” regia di Massimiliano Bruno e tanto altro) e Michele Botrugno - ormai voce inconfondibile e attore resident della rassegna.

Non mancheranno le interviste bone come er pane di Le Civico e un po’ di domande e sorprese di Giulia Ananìa.

Per questo quarto appuntamento della rassegna dar Ciriola regalerà al pubblico di “Boni come er pane il vernissage della mostra fotografica “Segni urbani” di Maritza Bianchini. Dalle ore 18.00, infatti, sarà possibile vedere le foto realizzate durante le passeggiate urbane della sociologa urbana Irene Ranaldi.

In pieno stile “Boni come er pane” una serata “core a core”, senza un palco che separi il pubblico dagli attori e a ingresso libero! Per godere e celebrare la musica e la poesia di Roma e l'arte di vivere l' arte in questa Città!
“Boni come er pane #2” è una rassegna conviviale: un’atmosfera da tavolo e foglietta, un pubblico partecipe, grandi artisti da gustarsi a ingresso libero. Una Domenica al mese davvero speciale tra arte di vivere, poesia, musica vino e pane popolare. Per celebrare con semplicità una Roma che è davvero CITTA’ APERTA. Perché a Roma da sempre il motto è “più semo e mejo stamo”.
A “Boni come er Pane” hanno partecipato: Giorgio Tirabassi , Lucilla Galeazzi , Muro del Canto Bella, Gabriella!, Lavinia Mancusi, Med Free Orkestra, Adriano Bono, Josafat Vagni, Edoardo Pesce, Marco Conidi (Orchestraccia), Carlotta Proietti.

DAR CIRIOLA - Via Pausania 2/A, Roma (zona Pigneto)
Orario spettacoli: domenica 18 giugno
ore 18.00 vernissage mostra “Segni urbani”
ore 20.30 inizio concerto
Biglietti: ingresso libero

Sul web: http://www.darciriola.it


MAKKETIRIDI
Festival Nazionale del Cabaret del Makkekomiko

Ti hanno mai detto: “Ma che ti ridi?” e tu preso dall’imbarazzo non hai saputo cosa rispondere? Beh lunedì 12 giugno 2017 alle 21,00 al Teatro Olimpico di Roma potrai ridere a crepapelle e nessuno ti giudicherà male!
Anzi, ad essere giudicati saranno quindici giovani comici che dopo aver superato tre giorni di selezioni tra più di quaranta cabarettisti provenienti da tutta Italia, si sfideranno nella finalissima del Festival Nazionale del Cabaret del Makkekomiko, il “Makketiridi”.
L’obiettivo del Festival, patrocinato dalla Regione Lazio, è di ricercare tra i partecipanti la creatività, l’originalità, il rigore che sono alla base della professione del comico.
Un vero e proprio talent live show in cui oltre al voto del pubblico sarà determinante anche quello espresso dalla giuria tecnica formata da comici professionisti, giornalisti tra cui Ernesto Assante di Repubblica, autori televisivi e radiofonici e agenzie di spettacolo, tra cui la Sosia e Pistoia.
La serata condotta da Alessandro Mago Mancini, ideatore e fondatore del Makkekomiko, il laboratorio di scrittura per soli professionisti avrà la supervisione autorale di Marco Terenzi, autore di molti programmi di legati alla comicità, tra cui “Facciamo che lo ero” di Virginia Raffaele. Il festival vedrà anche la partecipazione di tanti ospiti noti al grande pubblico come Max Giusti, Dario Cassini, Sergio Viglianese, Dado e Annalisa Aglioti.
L’idea è che realizzare un Festival Nazionale del Cabaret a Roma, possa diventare un punto di riferimento della comicità italiana, scoprendo e valorizzando giovani talenti che dimostrino non solo capacità di coinvolgere e divertire il pubblico ma anche attitudine alla disciplina e allo studio che sono alla base di una comicità pulita e originale.
I premi del festival sono infatti mirati allo studio e alla formazione artistica dei comici che risulteranno vincitori della serata.
Siamo sicuri, caro pubblico, che se verrete al teatro Olimpico, non rimpiangerete di non essere rimasti in casa a fare zapping col telecomando davanti al forno a microonde…
Lunedì 12 giugno è un giorno perfetto per ridere!

TEATRO OLIMPICO - Piazza Gentile da Fabriano 17, 00196 Roma
Lunedì 12 giugno 2017 ore 21
Biglietti: posto unico 10 euro

Sul web: www.teatroolimpico.it

 

SONO UNA DONNA LACEROCONFUSA
di e con Grazia Scuccimarra

In modo satirico e pungente, diretto ed ironico, gli spettacoli della Scuccimarra hanno sempre trattato degli avvenimenti che via via hanno segnato la nostra società: quasi un teatro-cronaca, ma con l’intento di curiosare maliziosamente – divertendosi a coglierne i paradossi – tra le pieghe più nascoste del pubblico e del privato.
Ed allora divertiamoci insieme a vedere a che punto siamo, vediamo chi eravamo e chi siamo oggi, vediamo se quello che la Scuccimarra diceva, indietro negli anni, con arguzia, rabbia e ardore, è ancora valido o se è stato superato dagli eventi: una comica ed irriverente gimcana tra passato e presente, tra satira e tenerezza, tra ricordi ed attualità.

CASA INTERNAZIONALE DELLE DONNE - Via San Francesco di Sales 1° (Via della Lungara), Roma
Lunedì 12 giugno 2017 ore 21

Info e prenotazioni: telefono 06. 68401720/21
Sul web: http://www.casainternazionaledelledonne.org


DI CAMPANILE IN CAMPANILE
regie di Leonardo Vacca, Enrica Comparone, Manuela Vacca, Marina Spatuzzi, Corinna Castelli
con Giorgia Avaltroni, Corinna Castelli, Giulio Cesari, Enrica Comparone, Maurizio Costa, Diego Falcone, Federica Iuliano, Niko Liberati, Anna Rita Marinelli, Andrea Mileto, Alba Sainato, Marina Spatuzzi, Giuliana Tavano, Simonetta Trippini, Leonardo Vacca, Manuela Vacca, Massimo Zappalà
Compagnia Granatina

Questa raccolta di corti teatrali sviscera una parte del repertorio di Achille Campanile, scrittore, drammaturgo, sceneggiatore e giornalista italiano, famoso per l’umorismo surreale ai limiti del non-sense. La scelta è stata quella di misurarsi con testi variegati e di grande duttilità: sei corti teatrali, diversi tra loro ma accomunati dalla sottile ironia che diventa mezzo d’analisi per uno spaccato della società italiana in cui ancora oggi ci si può rispecchiare. E così, i giochi linguistici dell’Acqua minerale, le filastrocche di Centocinquanta, le strane indagini di Villa Roung, il finto dramma di Visita di condoglianze, le particolari sembianze degli uomini se avessero la coda e il ritorno al passato con Da capo compongono il quadro con la voce narrante di Campanile in persona.

TEATRO TOR BELLA MONACA - Via Bruno Cirino, Roma
Venerdì 16 e sabato 17 giugno ore 21
Biglietti: intero 10,00 euro, ridotto 8,00 euro, ragazzi 6,00 euro

Info e prenotazioni: telefono 06.2010579, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Sito web: http://www.teatriincomune.roma.it/teatro-tor-bella-monaca/


SANGUE DAL NASO - GENOVA 2001
di e con Andrea Maurizi
una produzione Teatro delle Condizioni Avverse

La narrazione parte da lunedì 16 luglio 2001 e termina domenica 22 luglio 2001, con particolare attenzione alle giornate di venerdì e sabato, giorni in cui avvenne l’uccisione di Carlo Giuliani e la “perquisizione” alla scuola Diaz..
Lo spettacolo è volutamente incentrato sulle polemiche che accompagnarono il rientro a casa dei manifestanti e sulle dichiarazioni che seguirono subito dopo il G8, perché crediamo che la verità su Genova non debba essere cercata nell’esito (inarrivabile) dei processi ma sia una visione personale, una ricerca individuale. Racconteremo però di come quei rappresentanti delle forze dell’ordine e delle istituzioni, nonostante le accuse di violenza a loro rivolte, stiano continuando tranquillamente a fare carriera, facendone i nomi.
Andrea Maurizi veste i panni di numerosi personaggi che sono stati protagonisti di quelle giornate del luglio 2001 a Genova.
Il filo conduttore principale è una caricatura del commissario Montalbano, che indaga sulle vicende di Genova con l’ausilio di numerosi peluche.

TEATRO VILLA PAMPHILJ - Largo 3 Giugno 1849, 00164 Roma (Via di San Pancrazio 10 - P.zza S. Pancrazio 9/a)
Venerdì 16 giugno ore 18.30
Biglietti: ingresso 5 euro

Info e prenotazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. 065814176
Sul web: http://www.teatriincomune.roma.it


PAUL IS DEAD?
Uno spettacolo teatrale e musicale sul caso McCartney a cura dei Beatles a Roma con la collaborazione di Glauco Cartocci
regia di Matteo Ziglio
Con Simone Mariani, Luigi Abramo, Francesco Cavalluzzo, Francesco Pradella e Martino Pirella

12 ottobre 1969. Un disc jockey americano racconta in diretta di aver ricevuto una telefonata in cui si sostiene che Paul McCartney è morto il 9 novembre 1966 in un incidente d’auto ed è stato sostituito da un sosia. Nasce così il più incredibile, longevo e dibattuto mistero della musica rock degli ultimi 50 anni. Dove si nasconde la verità? Nelle immagini? Nella musica? Nelle parole? Nelle copertine dei dischi? Nelle tracce nascoste o suonate al contrario? E’ tutta una burla orchestrata dai quei quattro ragazzacci dei Beatles o Paul è morto davvero? I Beatles a Roma (o i loro sosia, chissà), il gruppo di attori e musicisti tributo tra i più originali, si confrontano per la prima volta con la “leggenda” del PID (“Paul Is Dead”) in un nuovo ed originale spettacolo con la canzoni dei Beatles eseguite rigorosamente dal vivo pensato e scritto in collaborazione con Glauco Cartocci, uno dei massimi esperti del mistero del PID. Uno spettacolo tinto di giallo, pieno di indizi, ipotesi, false piste, testimonianze più o meno credibili, reticenze, insabbiamenti, complotti. E ovviamente tanta musica live.

TEATRO VILLA PAMPHILJ - Largo 3 Giugno 1849, 00164 Roma (Via di San Pancrazio 10 - P.zza S. Pancrazio 9/a)
Domenica 18 giugno ore 18.30
Biglietti: intero 10 euro, ridotto 7 euro

Info e prenotazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. 065814176
Sul web: http://www.teatriincomune.roma.it


EXCELSIOR
coreografie Francesca Vasta e Marzia Turnaturi
con Marzia Turnaturi, Chiara Salvati, Chiara Rossi, Giorgia Spissu, Irene Abatecola, Elisa Pezzotta, Ilenia Varamo
e con gli allievi della scuola di danza
Roma City Ballet

L’ Excelsior è la titanica lotta sostenuta dal progresso, dalla civiltà, contro il regresso,
l’ ignoranza…Si lotta incessantemente per vincere, abbattere, distruggere l’oscurantismo, l’antico potere dell’ ignominia e della arretratezza…per il bene dei popoli si deve far trionfare la luce, la scienza, la civiltà, ma al di sopra di tutto l’amore…
Il Genio delle tenebre tiene incatenata ai suoi piedi una bellissima donna: è Luce, il progresso, il genio dell’umanità che soffre sotto la tirannia Oscurantismo. Ben presto le catene si spezzeranno e la luce trionferà. La civiltà’ inizia a regnare lasciandosi alle spalle tanto tanto buio…
Una terribile tempesta di vento il Simun, che solleva la sabbia e travolge gli uomini nell’oscurità. Il genio delle tenebre gioisce di tanta distruzione ma la luce riappare mostrando un punto all’orizzonte… La via di fuga dai pericoli del deserto, il canale di Suez… Ecco un altro progresso è compiuto…
Alla fine luce con un gesto di amore e civiltà riunisce tutti i popoli in un tripudio generale…Il trionfo di una nuova epoca…

TEATRO TOR BELLA MONACA - Via Bruno Cirino, Roma
Domenica 18 giugno ore 20,30
Biglietti: ingresso unico 5 euro

Info e prenotazioni: telefono 06.2010579, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Sito web: http://www.teatriincomune.roma.it/teatro-tor-bella-monaca


Articolo di: Andrea Cova

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