Romina Attianese

Articoli di Romina Attianese

"Ci sono altri attori? Sì l’ho detto già, ne ho invitati alcuni a tenermi compagnia. Vi domanderete: ma le scene di chi sono? E i costumi? E le luci? E la regia? Quante domande... C’è una locandina e credo ci siano le risposte a tutte queste domande. Le musiche: mi piacciono Michael Jackson e Barry White, ma sono morti, non posso farmele scrivere da loro però troverò una soluzione." Questo è ciò che è possibile leggere nella presentazione dello spettacolo di Dalia Frediani, note che lasciano chi le legge perplesso e sufficientemente confuso. Dalia Frediani sembra quasi prendere le distanze da ciò che lo spettatore vedrà in scena, eppure senza volerlo crea in chi si reca al Piccolo Bellini l’aspettativa di assistere ad un allestimento diverso dal consueto.

Nello storico teatro partenopeo, che tutti ricordano e definiscono come il teatro di Eduardo de Filippo, dal 26 dicembre all’11 gennaio Marco Sciaccaluga porta in scena la storia di Antonio Barracano e per il ruolo di questo proverbiale antieroe utilizza l’ esperienza del non napoletano Eros Pagni. “Il Sindaco del Rione Sanità”, commedia in tre atti di Eduardo de Filippo che nello scriverla si è ispirato ad un personaggio della vita reale, un certo “Campoluongo”, si apre su di un palcoscenico che riesce a rendere profondità e prospettiva alla vita di Barracano, che per più di due ore accompagna i suoi spettatori alla ricerca della formula perfetta per realizzare un mondo che sia "meno rotondo e un poco più quadrato".

Sino al 9 novembre il Teatro Bellini accoglie uno dei testi più attuali del campano Annibale Ruccello e consacra lo sfacciato ed indiscutibile talento di Giuliana De Sio, nel ruolo di Adriana. “Notturno di donna con ospiti” è il risultato del lavoro di “una delle voci più interessanti ed originali del teatro italiano della seconda metà del XX secolo”, così recita l'enciclopedia virtuale Wikipedia, ricercando informazioni sulla breve vita del Ruccello.

Mercoledì, 09 Aprile 2014 21:05

Arancia Meccanica - Teatro Bellini (Napoli)

Dall'1 al 13 aprile. In scena al Teatro Bellini di Napoli, Gabriele Russo fa rivivere un caposaldo della cinematografia di tutti i tempi, la storia di Alex e dei suoi amici drughi, rimanendo - per quanto possibile - fedele al linguaggio Nadsat, creato dallo stesso Kubrick. Così come nel romanzo la storia viene raccontata dal protagonista, come se ci trovassimo in uno dei suoi incubi.

Lunedì, 17 Marzo 2014 21:35

Rosa Nurzia - Teatro Genovesi (Salerno)

Qual è l’età del dolore e della perdita? Quando tutto quello che ti circonda si riempie di polvere ed il tuo futuro continua ad accartocciarsi sui ricordi del passato? La risposta a queste domande è stata portata in scena al Teatro Genovesi di Salerno. Un monologo della durata di circa 55 minuti interpretato dal giovane attore Ciro Esposito, che sposa la natura di un corpo di donna anziana ed ormai in decomposizione, vulnerabile a qualsiasi piccolo cambiamento che possa alterare il suo precario equilibrio.

Dal 23 gennaio al 9 febbraio riapre il Bordello dell’Arte di Luciano Melchionna, trovando ancora una volta la sua casa naturale nella splendida cornice del Teatro Bellini, che per l’occasione si tinge di rosso scarlatto, dismettendo la veste disegnata da Tato Russo.

Martedì, 10 Dicembre 2013 21:01

Some Girl(s) - Teatro Piccolo Bellini (Napoli)

Dal 28 novembre al 15 dicembre. Some Girl(s) è una commedia intrigante e acuta, nata dalla penna di uno degli autori americani più acclamati della generazione post-Mamet, Neil LaBute. Quattro donne si alternano in scena in compagnia del protagonista ed una quinta sarà interpretata da un insolito contenuto extra. E’ il racconto tragicomico di un uomo che, prima di sposarsi, decide di compiere un viaggio a ritroso nei suoi errori sentimentali.

Giovedì, 14 Novembre 2013 21:54

Uscita di emergenza – Teatro Bellini (Napoli)

Cirillo e Pacebbene, due uomini disperatamente tristi e soli, sopravvissuti ad un terremoto, parlano di fuga, di evasioni e di amori mai conosciuti e come nella più classica delle opere buffe, finiscono per ritrovarsi armati e pronti allo scontro in una inutile guerra tra poveri. La loro unica prigione è il metro quadro in cui sopravvivono e da cui non riescono ad allontanarsi nemmeno per fare la spesa. Difendono quello spazio, il loro letto e gli oggetti che hanno portato con sé dal passato, ignorando che il luogo e la condizione in cui vivono sono privi di uscite di emergenza.

L’impegno civile, la vitalità e la professionalità di Franca Rame presso l’Arena Teatro Antonio Ghirelli di Salerno, con Serata Franca Rame, un omaggio alla straordinaria artista milanese, ricordata in chiusura di serata anche dall’onorevole Marina Sereni, Vice Presidente della Camera dei Deputati.

Dal 5 al 14 aprile. L’opera di debutto di un giovane attore e scrittore teatrale, Luigi Credendino, già diverse volte interprete per Virus Teatrali, che mette a servizio la sua scrittura in rime sciolte napoletane e presta il suo corpo e la sua voce ad un pusher napoletano, su un palcoscenico d'eccezione: il Teatro Piccolo Bellini. "Munno e terzo munno" va in scena con un cast di giovani interpreti, che mostrano al loro pubblico l’immonda parentela che lega Napoli alla disperazione dei suoi figli, che ogni giorno combattono contro l’endemica malattia dei sogni mai realizzati e dimenticati in una “normale” giornata di lavoro in una insolita location: una piazza di spaccio.

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