Sabato, 16 Marzo 2019 14:27

Enrico IV - Teatro Argentina (Roma)

Dal 12 al 24 febbraio, il Teatro Argentina ha ospitato l’ “Enrico IV” di Luigi Pirandello, diretto e interpretato dal capocomico Carlo Cecchi, che propone una sublime riscrittura del classico e imposta un gioco scenico in grado di celebrare la forza e l’incanto del teatro, e il potere della vocazione.

Lunedì, 28 Novembre 2016 20:30

Il Misantropo - Teatro Sala Fontana (Milano)

Dal 15 al 27 novembre, al Teatro Sala Fontana di Milano, è andato in scena “Il Misantropo” di Molière, per la regia e adattamento di Monica Conti, indagine scrupolosa e sottile sui vizi di una società servile e falsa, pronta a lusingare per poi criticare alle spalle. É una produzione Elsinor Centro di Produzione Teatrale.

Dal 14 al 26 aprile al Teatro Sala Fontana di Milano, Elsinor presenta "Uno, Nessuno e Centomila" di Luigi Pirandello. La drammaturgia e la regia sono firmate da Roberto Trifirò, che continua il suo lavoro di indagine pirandelliana, dopo "Non si sa come" e "Il piacere dell'onestà" e i lavori tratti dalle novelle "Piccinì" e "Notizie del mondo". Lo spettacolo è stato realizzato con il contributo di Regione Lombardia - Progetto Next 2013.

Elsinor, Teatro Stabile d'Innovazione, unico centro interregionale di produzione e programmazione teatrale in Italia (attivo in Lombardia, Toscana ed Emilia Romagna), presenta dal 12 al 29 marzo nella Sala Fontana di Milano, “Le Intellettuali” di Molière. Lo fa ricostruendo l'universo brulicante del drammaturgo francese, pieno di vivacità popolare, ricchi signori ignoranti e pedanti intellettuali. Sul palco della Sala Fontana, il gioco teatrale rapisce il pubblico numeroso: scene, costumi, luci e bravissimi attori, ci offrono uno spettacolo godibilissimo facendoci sorridere di noi. Monica Conti, con la sua sensibilità per il particolare e l'insieme, cura l'adattamento e la regia.

Dal 4 al 14 aprile. Halvard Solness è uno stimato costruttore, tuttavia la sua vita è costantemente turbata da fantasmi del passato. Sarà la giovane e bella Hilde Wangel, una ragazza conosciuta molti anni prima, a sconvolgergli la vita dandogli la speranza di poterla ancora migliorare, fino al tragico epilogo.

Dall’11 al 20 gennaio. La solitudine del potere è un ‘evergreen’ nella letteratura di tutti i tempi (dai tragediografi greci ad Alfred Jarry, passando naturalmente per l’irrinunciabile Shakespeare). Non è certo un caso: lo spettatore, non potendo identificarsi con un uomo all’apice della gloria, ritrova qualcosa di sé quando il mito scende dal piedistallo, e si confronta con le umane malinconie. Naturalmente dev’esserci qualcosa di epico in questa solitudine; non una tristezza di routine, ma un urlo ferino che scivola dall’anima, tenendo desta l’attenzione della sala. Bettino Craxi non è stato un uomo qualunque, di questo ne convengono anche i detrattori. Un carattere carismatico che ha ipnotizzato l’Italia per un decennio abbondante. Ma non è l’età dei fasti il centro della pièce; ad Hammamet, il trionfo di garofani nei congressi degli anni Ottanta era solo un lontano ricordo. Amarissimo, peraltro.

Memorie del sottosuolo

Dal 29 settembre al 14 ottobre. Con “Memorie del sottosuolo” Dostoevskij comincia ad indagare l'abisso dell'animo umano, rompendo con la visione positivistica dell'uomo e del mondo. Da qui partiranno molti dei personaggi che popoleranno le sue opere. Sotto i riflettori, il tragico e grottesco destino di un mediocre impiegato, escluso dalla società e dalla vita.

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