Un’enorme affluenza di visitatori ha caratterizzato la Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria che quest’anno, per la prima volta, si è tenuta nel nuovo centro congressi dell’Eur progettato da Massimiliano e Doriana Fuksas. La manifestazione, che si è svolta a Roma dal 6 al 10 dicembre, traccia un bilancio molto positivo con le centomila presenze registrate

Dal 29 novembre al 17 dicembre. Piccoli pesci guizzanti di vita che cadono nella rete della criminalità organizzata: questo il tema de “La paranza dei bambini”, di Mario Gelardi, regista, direttore artistico del Nuovo Teatro Sanità di Napoli e co-autore dello spettacolo assieme a Roberto Saviano, che l’anno scorso aveva firmato il romanzo omonimo. Gelardi porta in scena storie di violenza, ancora più crude perché vedono come protagonisti degli adolescenti allo sbando.

Non perde il piglio appassionato che lo caratterizza ogni volta alla presentazione degli spettacoli scelti per la nuova stagione. Che piaccia o no, che ispiri simpatia o meno, Luca Barbareschi affronta la numerosissima platea del suo teatro con aria benevola, empatica, passionale. Concentrato esclusivamente sul valore dell’arte e nella convinzione dell’importanza delle politiche culturali. Rimarrà deluso chi si aspettava la sua controffensiva alle manifestazioni di dissenso espresse da molti addetti ai lavori sul conto del noto emendamento (ormai legge) che attribuisce al Teatro Eliseo un finanziamento di 8 milioni di euro per il biennio 2017/2018.

Dal 10 al 18 gennaio è in scena al Piccolo “Sanghenapule”, commovente testo che si muove tra la narrazione documentaristica di Roberto Saviano e i potenti momenti poetici di Mimmo Borrelli. Un racconto di Napoli accorato che attraverso storia, leggende e tradizioni religiose, rappresenta tutti i chiaroscuri di una delle città più affascinanti del mondo.

Il Piccolo Teatro di Milano, polo culturale fondamentale per la città meneghina e per l'Italia è, per vocazione ed identità, il padiglione “scenico” dell'Expo, con circa 300 spettacoli in 10 lingue diverse sino a fine ottobre 2015. Se l'alimentazione è il tema centrale dell'Expo, di alimentazione si può parlare anche per la cultura che infatti alimenta lo spirito, aprendolo a nuove conoscenze e favorendo così la coesione all'interno di una comunità basata sulla cultura delle differenze, valida risposta in questo momento di grande difficoltà economica e sociale.

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