Martedì, 21 Marzo 2017 21:22

Idiota - Teatro India (Roma)

Dopo “L’uomo con gli occhiali da hipster”, Roberto Rustioni, premio Ubu 2011 come miglior novità straniera per “Lucido”, prosegue con la messa in scena di “Idiota” la sua fascinazione e meritoria opera di divulgazione per i testi di Jordi Casanovas, drammaturgo e regista teatrale catalano, apprezzato per i suoi testi spiazzanti e aderenti alle idiosincrasie della società contemporanea. “Idiota è un testo sulla crisi, la crisi economica globale e le nostre crisi personali, i nostri tentativi spesso goffi e comici per riuscire a stare a galla malgrado tutto e tutti”.

“Nessun teatro si salva da solo” è una necessità. La necessità, l’ appello del Teatro dell’Orologio per questa stagione 2016/2017, la volontà di continuare a costruire un luogo che sia uno spazio aperto sotto cui ripararsi, dove il teatro, gli artisti che hanno voglia di sporcarsi con il teatro, possano essere. Un luogo costruito dall’incontro con l’altro, una disposizione ad accogliere, ad ascoltare per cercare di essere attenti. L’attenzione trasversale all’intero panorama contemporaneo nazionale, mista al rapporto vigoroso con le giovani realtà teatrali, rendono il lavoro dell’Orologio fluido e disarticolato: l’obiettivo è surfare tra il divenire del contemporaneo, dell’attuale.

Roberto Rustioni, apprezzato e mai banale regista, che ama esplorare la drammaturgia nuova, sempre attento alla scoperta dell’animo umano, torna sul palco del Teatro Vascello con la "messa in scena" dello studio del suo nuovo spettacolo, “L’uomo con gli occhiali da hipster”, in attesa di debutto. Il testo è di Jordi Casanovas, uno dei nomi di punta della nuova drammaturgia catalana, cresciuta e affermatasi negli ultimi dieci anni. Gli intrecci, le dinamiche, la scrittura molto cinematografica di Casanovas, la sua poetica un po' noir ed un po' romantic comedy, tra Woody Allen e Roman Polanski, creano una miscela capace di catturare lo spettatore.

Festival di particolare interesse per la vita culturale della città 2014-2016, Le vie dei Festival, diretto da Natalia Di Iorio - realizzato dall’Associazione Cadmo con il contributo di Roma Capitale in collaborazione con la SIAE, dell’Assessorato alla Cultura e Politiche Giovanili della Regione Lazio e del Mibact - programma la sua XXIII edizione dal 22 settembre al 16 ottobre al Teatro Vascello, all’Auditorium, in altri spazi romani e a Ostia, al Teatro del Lido.

Sabato, 10 Ottobre 2015 08:06

Villa Dolorosa - Teatro Vascello (Roma)

Dal 5 al 13 ottobre. Roberto Rustioni, uno degli artisti che Le vie dei Festival ha scelto di accompagnare nel suo percorso, torna al Teatro Vascello con "Villa Dolorosa", che aveva presentato lo scorso anno come primo studio e che ha debuttato nella sua forma definitiva al Festival delle Colline Torinesi. Il testo della giovane drammaturga tedesca Rebekka Kricheldorf, costituisce una sorta di riscrittura delle Tre Sorelle di Čechov, particolarmente ricca di inedite suggestioni.

"Come simbolo della nostra ventisettesima stagione abbiamo pensato ad un cerchio magico ellittico, un vortice, una spirale, uno spazio bianco da riempire, ma anche un occhio! Occhio come sguardo totale e periferico, sguardo al futuro e al passato. Uno sguardo sulla realtà che ci circonda, un occhio che vigila, attento indagatore, specchio dell'anima inteso come animus mundi. Occhio che si accende come un riflettore sul mondo, che svela bellezza e atrocità, fonte di lacrime e stupore e appagamento." Così il direttore artistico Manuela Kustermann ha presentato oggi la ricchissima stagione 2015/2016 del Teatro Vascello.

Venerdì, 17 Aprile 2015 19:49

Lucido - Teatro Vascello (Roma)

Milena Costanzo e Roberto Rustioni, dopo “Un cerchio alla testa” (vincitore di Dimora fragile), “Està bien” (finalista alla II edizione del premio Dante Cappelletti), “Underground” (vincitore di Cantieri teatrali per Fabbrica Europa) ed “Alice rave time” (finalista al bando Playing Identities), portano in scena l'ultimo frutto del loro lavoro di ricerca comune, mettendosi alla prova con uno dei testi più interessanti di Rafael Spregelburd, drammaturgo intelligente ed attualissimo, capace di dipingere la realtà in modo surreale e carnale al tempo stesso. Tra le sue opere più importanti figurano "Buenos Aires" e la "Eptalogia di Hieroniymus Bosch" (Ubulibri edizioni) contenente sette testi basati sui sette vizi capitali. Realtà di punta della nuova scena argentina, è stato vincitore del premio UBU 2011, come "migliore novità straniera".

Sabato, 15 Novembre 2014 15:08

Being Norwegian - Teatro Vascello (Roma)

Dal 5 al 23 novembre. Roberto Rustioni porta in scena il testo di David Greig, drammaturgo e sceneggiatore nato ad Edimburgo nel 1969, uno degli esponenti di punta del nuovo teatro scozzese. Greig, nella sua drammaturgia, esplora la questione dell'identità nella sua matrice politico-sociale, linguistica e soprattutto umana.

Arriva sulle scene milanesi un altro racconto teatrale di Lucia Calamaro, che nel 2012 ha fatto letteralmente incetta di Premi Ubu con il suo meraviglioso e illuminante spettacolo “L’origine del mondo”: “Nuovo testo italiano o ricerca drammaturgica”, “Miglior attrice protagonista” a Daria Deflorian e “Migliore attrice non protagonista” a Federica Santoro che è adesso protagonista di questa nuova creazione.

Dal 7 al 19 ottobre. Lucia Calamaro, reduce dai successi del suo “L’origine del mondo”, vincitore di tre premi Ubu, ci riprova con la sua nuova produzione, “Diario del tempo: l'epopea quotidiana”.

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