Rinchiuso in ospedale psichiatrico, un Van Gogh inquieto e geniale vive la fase più dolorosa e più prolifica della sua vita. In uno spettacolo da non perdere, Alessandro Preziosi, con confermato talento e fortissima intensità, dà corpo alla disperata brama di colore dell'artista e alle voci e paure che tormentano la sua mente. "L'odore assordante del bianco" è in scena al Teatro Eliseo di Roma fino a domenica 4 marzo, emozionante e imperdibile.

Fino al 12 febbraio. 2500 anni sono passati da quando Sofocle compose “Edipo Re” e “Edipo a Colono” e ancora oggi il mito di Edipo, eroe tragico alla ricerca della verità ad ogni costo e in lotta contro il Fato, torna sul palco in un doppio allestimento. Andrea Baracco e Glauco Mauri dirigono due messe in scena opposte e complementari - cupa e modernizzata l'una, classica ed essenziale l'altra - per un unico lungo racconto di ombre e luci. Intensa l'interpretazione dell'ottantaseienne Glauco Mauri, riuscitissime le scenografie di Marta Crisolini Malatesta.

Sabato, 06 Febbraio 2016 20:16

Don Giovanni - Teatro Quirino (Roma)

Dal 2 al 14 febbraio. Nel corso di una lunga e fortunata tournée che l’ha consacrato uno degli spettacoli più visti della scorsa stagione, il “Don Giovanni” diretto, prodotto e interpretato da Alessandro Preziosi è finalmente approdato anche a Roma dove rimarrà in scena al Teatro Quirino fino al 14 febbraio. Il seduttore per antonomasia, raffinato, cinico e scaltro, riprende la commedia tragica di Molière in uno spettacolo segnato dalla fusione di toni drammatici e comici, di teatro barocco e opera moderna con costumi sontuosi e una scenografia di proiezioni.

È stata presentata, in anticipo rispetto a tutti gli altri teatri di Roma, la stagione 2015/2016 del Teatro Quirino Vittorio Gassman. Geppy Gleijeses, co-direttore artistico e presidente della società che gestisce il Teatro, accoglie i suoi ospiti - giornalisti, attori, registi, e addetti ai lavori presenti in sala -  vestito in abito completamente bianco, a voler far risaltare all’occhiello, in contrasto, una rosa vermiglia: il simbolo scelto per la stagione che sta per presentare.

Dal 21 gennaio al 2 febbraio. La storia è destinata a ripetersi, ma gli uomini non sapranno approfittarne. L’umanità, per nutrirsi costantemente di nuova linfa, è destinata soltanto ed inevitabilmente ad auto-distruggersi e rinascere dalle proprie ceneri. Vincenzo Manna e Andrea Baracco disegnano un Giulio Cesare brillante, come la prima luce dopo la tempesta. Accolgono fra le braccia l’eterno testo shakespeariano e ne catturano un ritratto inconsapevole di se stesso, lo lasciano rotolare poi giù, fra i nostri piedi, affinché il nostro sguardo ci si perda e poi riconosca. Una "fotografia" di una Roma livida e ferocemente allucinata dove sullo sfondo, al di là dei colli e dei monumenti, compaiono le nitide sagome di avvoltoi e corvi famelici pronti a lacerare, con insaziabile violenza, corpi mal conciati dal crollo fisico e nervoso. Una Roma nascosta e privata che si raccoglie alla tenue lacerante luce di una lampadina, è l'ora della notte, nera, senza luna.

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