Dopo le citazioni legate a Marziale e a San Paolo, quest’anno il Teatro 7 ha scelto di fare appello ad un aforisma di Chopin per connotare la sua nuova programmazione. A succedersi sul palcoscenico, saranno Massimo Wertmuller, Michele La Ginestra, Nicola Pistoia, Claudio Gregori, Sergio Zecca, Giulia Ricciardi, Federica Cifola, Beatrice Fazi, Fabio Avaro, Marco Falaguasta, Gianni Ferreri e Daniela Morozzi. La presentazione della stagione e l’intervista al direttore artistico Michele La Ginestra.

Una rimpatriata tra compagni di scuola dopo 10 anni dalla maturità è il pretesto scelto dal regista Luca Franco per raccontare con garbo ed ironia l'importanza dell'amore e l'eterna ricerca della felicità. Reduce dal successo ottenuto a Milano al Teatro Martinitt, tra gag esilaranti e momenti di riflessione, la compagnia "Mercanti di Stelle" confeziona una commedia frizzante ed agile, che riesce - malgrado la semplicità strutturale della trama - a divertire ed emozionare il pubblico, dimostrando che non è necessario ricorrere ad artifizi ed effetti speciali, se si ha la rara capacità di parlare al cuore.

La stagione si è appena conclusa (e ottimamente, con 28.500 spettatori e 15.000 abbonati) e il sipario del Teatro de’ Servi si è subito riaperto per gli attesi e ormai consueti “Assaggi di stagione”, il modo più vivo e piacevole per presentare il nuovo cartellone. Due serate di live trailer-show, condotte da Marco Simeoli, in cui tutte le compagnie previste per il 2015/2016 hanno offerto al numeroso pubblico un breve estratto dei loro spettacoli.

Dal 23 settembre al 12 ottobre. Un testo spassoso con un fondo amaro, il trionfo dell’amore perché il solo possibile scopo per il quale si nasce e si muore, l’unica cosa davvero straordinaria della vita. Una commedia degli equivoci sui generis con una lezione di amore profondo, quello dell’accoglienza, la capacità di ridere anche di se stessi su temi che incontriamo tutti i giorni, con il gusto della leggerezza senza note becere. Ben recitato. Uno spettacolo nello spettacolo che è un invito al coraggio di essere se stessi e anche al dovere della trasparenza.

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