Dopo il successo della serie RAI “La Porta Rossa”, Gabriella Pession e Lino Guanciale sono i protagonisti della nuova produzione del Teatro Franco Parenti, prima messinscena in Italia di “After Miss Julie” di Patrick Marber, sceneggiatore già candidato all’Oscar 2005 per “Closer”.

Sono stati cinque gli spettacoli a tematica LGBT, proposti dal 6 al 9 novembre all’interno del Festival Illecite Visioni, spazio riservato al teatro omosessuale, promosso dal Teatro Filodrammatici di Milano, in collaborazione con Cig, Centro d’ Iniziativa Gay, sotto la direzione artistica di Mario Cervio Gualersi. Tra questi, in prima nazionale, Le Brugole hanno presentato una loro produzione: "Diario di una donna diversamente etero", con Annagaia Marchioro e Roberta Lidia De Stefano; i testi sono di Giovanna Donini e la regia di Paola Galassi.

Dal 6 al 9 novembre, sul palco dei Filodrammatici a Milano, torna “Illecite//Visioni”, la rassegna di Teatro Omosessuale, con la direzione artistica di Mario Cervio Gualersi, in collaborazione con CIG Centro d’Iniziativa Gay, Comitato Provinciale Arcigay di Milano. Il festival, promosso dal Teatro Filodrammatici e nato quasi come timida scommessa tre anni fa, ha registrato l’anno scorso un grande successo di pubblico, segno anche che la domanda culturale di questa città, in fermento per l’Expo, sta cambiando e che ci sono spazi culturali in grado di soddisfarla, se non addirittura di prevenirla. Per questo la rassegna ha avuto sin da subito il contributo di Comune di Milano Assessorato alla Cultura e Assessorato alle Politiche Sociali / Casa dei diritti e  Regione Lombardia / Assessorato alle Culture, Identità e Autonomie con il patrocinio di U.N.A.R. Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali e Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento Pari Opportunità.

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