Una giovane donna appare in scena e, sforzandosi di non tradire la propria emozione, confessa a un giovane poliziotto di aver ucciso un uomo. Sembra la fine della nostra vicenda, e in un certo senso lo è. Ma ne è anche l’inizio. “L’onore perduto di Katharina Blum”, tratto dal romanzo di Heinrich Böll, con l’adattamento di Letizia Russo e la regia di Franco Però, è andato in scena al Teatro della Corte di Genova.

Un triennio importante quello che si aprirà con la stagione 2018-2019 del Teatro Quirino. Ricorrerà, nel 2021, il centocinquantesimo compleanno della storica sala romana, una grande occasione di festeggiamenti e celebrazioni che seguiranno alle imminenti operazioni di restyling della struttura nata nel 1871. Nel presentare in netto anticipo - rispetto alle consuetudini, e rispetto agli altri teatri romani - la programmazione della prossima stagione, il Presidente - e co-direttore artistico unitamente a Guglielmo Ferro - Geppy Gleijeses sottolinea, in apertura della conferenza, l’avvilente carenza di contributi da parte delle Istituzioni. Non perde neppure l’occasione per un riferimento incisivo alla nota vicenda del finanziamento al Teatro Eliseo, ora alle valutazioni della giustizia amministrativa, avendo presentato, alcuni tra i teatri più importanti della città, un ricorso contro il contribuito assegnato alla sala diretta da Luca Barbareschi.

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