Al via dal prossimo 27 giugno la nuova Stagione del Silvano Toti Globe Theatre, da quest'anno parte di quel sistema di Teatro Pubblico Plurale che sta nascendo per volontà dell’Amministrazione sotto l’attenta regia del Teatro di Roma che da quest’anno comprende oltre al Teatro Argentina e al Teatro India, il Teatro di Villa Torlonia, i Teatri in Comune (Lido, Quarticciolo, Tor Bella Monaca e Corsini) e il Globe.

La definisce una stagione “notevole”, sia sotto il profilo artistico sia sotto l’aspetto produttivo. Ha un’aria soddisfatta Gigi Proietti, direttore artistico del Globe Theatre, gioiello elisabettiano nel cuore di Villa Borghese giunto al quattordicesimo anno di programmazione. Una tradizione ormai consolidata delle estati romane, un evento che i romani aspettano con favore e fervore, e che suscita sempre l’interesse e la curiosità dei turisti di passaggio. Un rito catartico che negli anni si è andato sempre più espandendo passando dalle 20.000 presenze degli inizi alle 65.000 della scorsa stagione.

A 400 anni dalla morte di Shakespeare (23 aprile 1616) il Silvano Toti Globe Theatre di Roma, unico teatro elisabettiano d’Italia, nato nel 2003 grazie all’impegno dell’Amministrazione Capitolina e della Fondazione Silvano Toti per una geniale intuizione di Gigi Proietti, ha in serbo una stagione speciale per i suoi affezionati spettatori. Tra nuovi allestimenti, spettacoli cult delle passate stagioni, uno spettacolo in lingua inglese e un'incursione dedicata ai sonetti d'amore, l'evento più atteso sarà indubbiamente la prima volta di Gigi Proietti sul palco di Villa Borghese in veste di attore con un omaggio a Shakespeare costituito da brani dall' Edmund Kean di Raymund FitzSimons, spettacolo di cui il maestro curerà anche l’adattamento e la regia.

Apre la stagione 2015 del romano Globe Theatre un immancabile, sempre atteso, ritorno, quello del "Sogno di una notte di mezza estate". Nell'onirico plot shakespeariano tre mondi si contrappongono: il mondo della realtà (quello di Teseo, Ippolita e della corte), il mondo della realtà teatrale (gli artigiani che si preparano alla rappresentazione) e il mondo della fantasia (quello degli spiriti, delle ombre). Ma i sogni alle volte possono trasformarsi in incubi: il dissidio fra Oberon e Titania che rivela a un certo punto un terribile sconvolgimento nel corso stesso delle stagioni, il rapporto tra Teseo e Ippolita, il conquistatore e la sua preda, la brutalità di certi insulti che gli amanti si scambiano sotto l’influsso delle magie di Puck.

Dal 10 al 22 marzo. Torna in scena al Teatro Stanze Segrete lo spettacolo di Riccardo Cavallo "Mrs Virginia Woolf e… Mrs Dalloway". Il capolavoro della Woolf e il suo accurato ritratto dei personaggi, reso nel romanzo attraverso un continuo flusso di coscienza, viene abilmente adattato alla scena e supportato dall’ottima interpretazione dell’intero cast. Un’elegante rilettura di un classico della letteratura in cui però alcune trovate che potrebbero essere efficaci risultano poco sfruttate.

Un premio per ricordare, non solo per attingere alla memoria, quanto per incentivare e promuovere nuovi testi. Sul testo e sul valore della parola ha puntato la prima edizione. Vincitore tra l’altro un allievo di Riccardo Cavallo, Roberto Attias, con un testo di grande impatto e impegno civile. Gli stralci letti dei tre testi finalisti commuovono, intrigano, appaiono ben costruiti. Interessante e decisamente originale, con un’ironia sottile, quello firmato da Tiziano Rovai.

Romeo e GiuliettaC’è un lato positivo nel tempo che passa: si può guardare indietro, cambiare prospettiva, qualche volta tornare sui propri passi. Il ritorno è una possibilità per rivedere e sviluppare intuizioni e pensieri rimasti inespressi, scartati a favore di altri per mancanza di sintonie, di tempo, di coraggio”, così il direttore artistico Gigi Proietti ha presentato la stagione 2014 del Silvano Toti Globe Theatre di Villa Borghese, durante la conferenza stampa presieduta assieme a lui dal sindaco di Roma Ignazio Marino, e da Pierluigi Toti, presidente della Fondazione Silvano Toti.

La Dodicesima Notte

Dal 18 al 28 agosto. Un naufragio burrascoso nella terra di Illiria, avvolta in un’aura misteriosa da “mille e una notte” che sarà complice dell’intrecciarsi di innumerevoli inganni, subitanee quanto travolgenti passioni, bizzarri ed ambigui travestimenti. E’ questo il punto di partenza de “La dodicesima notte”, l’avventura romantica, divertente e fiabesca con cui Shakespeare ci conduce in un mare sconfinato privo di rassicuranti certezze e solide realtà. Il tutto arricchito dalla preziosa regia e dall’adattamento teatrale di Riccardo Cavallo, moderno e al contempo filologicamente accurato, e da una compagnia di raffinati e talentuosi interpreti capaci di cristallizzare sul palcoscenico l’inconfondibile magia della drammaturgia del bardo inglese.

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