Ha il sapore di un viaggio lungo tutti i sud del mondo il nuovo tour di Renzo Arbore e della sua Orchestra Italiana, dalla tradizione napoletana al Mediterraneo che guarda al Nord Africa fino al Brasile. Vero ambasciatore della musica italiana nel mondo, capace di reinventare la nostra storia musicale e, ispirandosi ad essa, attingere al jazz e a linguaggi e lingue varie con grande originalità e un timbro moderno. Renzo Arbore, uno degli ultimi antichi come si è definito lui stesso, tra i ragazzi degli Anni Cinquanta, si conferma un grande animale da palcoscenico, fa un passo indietro, regista, presentatore, trait-d’union tra i vari elementi e voci della sua Orchestra alla quale affida l’energia della voce e del timbro. I momenti migliori restano quelli musicali, soprattutto quando si siede al piano anche se si definisce un musicista della domenica e se è diventato famoso con la televisione, l’altra televisione, reinventata, degli Anni Ottanta.

Con uno slogan che vuole essere garanzia di affidabilità per la qualità dei lavori proposti, il direttore artistico del Teatro Sistina, Massimo Romeo Piparo, fa un bilancio dell’opera di rilancio avviata tre anni fa, dichiarandosi indubbiamente soddisfatto. Alla conferenza stampa del 28 maggio erano presenti alcuni dei protagonisti della nuova stagione come Enrico Montesano, Serena Autieri, Alessandro Siani, Sabrina Ferilli, Marco Morandi.

Dal 23 aprile in tutte le librerie il nuovo libro di

ENZO GENTILE

con la testimonianza di RENZO ARBORE

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