Zitti! Zitti! - Roma Fringe Festival 2014, Villa Mercede (Roma)

Scritto da  Domenica, 06 Luglio 2014 

“Zitti! Zitti!” è uno spettacolo visuale, tenero, ironico, divertente ed emozionante; è uno sguardo poetico su alcuni momenti dell’esistenza umana che arriva dritto al cuore di grandi e piccini. Non ci sono parole, ma il linguaggio è tra i più comunicativi: è quello dell’espressività del corpo, dell’azione, della danza e della clownerie che, intrecciandosi tra loro, trasmettono in perfetto equilibrio i vari stati d’animo umani che fanno sognare, sorridere e commuovere. La forte componente musicale fa da sostegno all’azione creando varie atmosfere: incalzanti, cullanti, inquietanti, evocative, romantiche.

 

Teatro Actores Alidos presenta
ZITTI! ZITTI!
scritto e diretto da Valeria Pilia
con Valeria Pilia, Manuela Sanna, Manuela Ragusa, Roberta Locci

 

In questa edizione del Fringe Festival ha trionfato il teatro fisico, dove la parola è abolita a favore del linguaggio del corpo. Dopo l'odissea delle protagoniste di "Migrazioni" che, attraverso un'accentuata gestualità sospesa tra comicità e dramma, mostravano il viaggio di due donne verso un paese ostile e straniero, il gruppo tutto al femminile (Valeria Pilia, Manuela Sanna, Manuela Ragusa, Roberta Locci) di "Zitti! Zitti!" ci propone qualcosa di molto simile ma con una differenza sostanziale: se in "Migrazioni" il volto aveva una grande importanza nell'esprimere i vari stati d'animo dei personaggi, in "Zitti! Zitti!" il viso è abolito. Si fa maschera di gesso.


Dunque la mimica facciale cede il passo a quella corporea. Inevitabile pensare al teatro greco, dove gli attori si servivano della maschera per diventare un tutt'uno col personaggio. La maschera agevola l'attore a lasciarsi andare, a percorrere strade inconsuete per arrivare al personaggio ed esprimerlo nelle sue più recondite verità. In questo caso a dare soprattutto carta bianca alla corporeità dell'attore che deve fare tutto da sé.


In "Zitti! Zitti!" si affrontano quelle che sono le storie quotidiane della vita delle persone in episodi riusciti (il divertente matrimonio con relativa prole; il ménage à trois fra tre anziani, di cui uno gay; o la ricerca disperata di tazza e carta igienica da parte di due strampalati signori che devono espletare i propri bisogni) ma anche meno riusciti (la bambina che ha paura di dormire da sola e getta il gatto dalla finestra, i due ragazzini che non riescono a comunicare tramite sms). Consiglieremmo di abolire il primo, la cui drammaturgia appare debole e un po' ingenua, e di accorciare il secondo.


Lo spettacolo si lascia assaporare con scorrevolezza, non annoia e merita quattro stelle per la bravura delle attrici. Davvero straordinarie nell'alternarsi tra ruoli maschili e femminili ricreando attraverso il corpo la storia del loro personaggio. Ad esempio nella scena finale in cui un bambino gioca con un mappamondo la sua interprete riesce esattamente a riproporre (senza renderlo caricaturale) il modo in cui un bimbo si muoverebbe a quell'età. Oppure il vecchietto che funge da narratore all'interno della storia, ha dei gesti e degli slanci fisici, che ricordano quelli di certe figure anziane che s'incontrano per strada.


Se dovessimo definire questa pièce useremmo come aggettivi: gradevole, leggera, carina, ma non andremmo oltre. Per quanto si tratti di uno spettacolo interessante, con delle ottime idee, la sua drammaturgia è sospesa troppo in superficie e non si spinge oltre. I bambini lo adorerebbero. Ma anche noi adulti vorremmo essere un po' scossi con qualcosa che andasse al di là delle situazioni simpatiche e paradossali e ci facesse riflettere sul serio. Uno spettacolo del genere può toccare l'anima, ma deve volerlo, rivedendo di conseguenza alcune sue scelte.

  

Roma Fringe Festival 2014 - Villa Mercede, via Tiburtina 113 (Zona San Lorenzo)
Orario spettacoli : PALCO A - 22 giugno, ore 20.30; 24 giugno, ore 23.30; 26 giugno, ore 22.00



Articolo di: Giuseppe Sciarra
Grazie a: Marta Volterra, Ufficio stampa Roma Fringe Festival 2014
Sul web: http://romafringefestival.net

 

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